28/04/10

La reMOUntada

La domanda che tutta l'Europa calcistica si pone oggi è: sarà rimonta o no? Riuscirà il Futbol Club Barcelona a recuperare il 3-1 dell'andata e ad andare a conquistare la tanto odiata Madrid? 
Non sarà facile e scontato (come la maggior parte dei Catalani pensa) perchè di fronte avrà una squadra che ha 'lasciato la pelle' in tutte le partite di questa ultima edizione della Champions League, a partire dal ritorno degli ottavi di finale contro il Chelsea a Stamford Bridge. E sicuramente darà il 110% per raggiungere quello che ieri in conferenza stampa Josè Mourinho ha definito un sogno, che manca da troppi anni agli interisti.

La Partita
Proviamo ad analizzare la partita da un punto di vista tecnico. 
I catalani si schiereranno molto probabilmente con un 4-3-3, modulo classico e collaudato dei blaugrana. Provo a ipotizzare la seguente formazione: Valdes, Maxwell, Piqué, G.Milito, Dani Alves - Keita, Sergi B., Xavi - Messi, Ibra, Pedro. Messi penso partirà largo a sinistra per non far salire Maicon ma potrà fare ciò che vorrà visto che dovrà per forza essere lui l'uomo decisivo, essendo il giocatore più forte del mondo e avendo segnato quest'anno già 40 gol in 44 partite! La difesa senza Puyol (squalificato) e probabilmente Abidal sarà sorretta da Piqué che con Gabi Milito dovrà fare meglio rispetto alla disastrosa prestazione offerta a San Siro.
Per quanto riguarda l'Inter, la formazione più probabile è questa: 4-3-3 con Julio Cesar, Chivu, Samuel, Lucio, Maicon - T. Motta, Zanetti, Cambiasso - Sneijder, Milito, Eto'o. Probabilmente Mou ci sorprenderà di nuovo, ma la logica mi porta a dire che giocheranno questi 11.

Saranno decisivi i primi 20-25 minuti, dove il Barça sorretto dai suoi tifosi cercherà in tutti i modi di fare almeno un gol per poi cercare con più tranquillità il gol qualificazione. Se l'Inter reggerà questi minuti e riuscirà magari a trovare un golletto potrebbe spianarsi la strada per Madrid per i neroazzurri. 

Spero sia una bella partita, senza troppe discussioni inutili. E che vinca il migliore!
Buon Barça - Inter a tutti!!

26/04/10

Questo Pazzo campionato...

Si, è un campionato proprio pazzo quello che sta giungendo al termine. Pazzo per molti motivi che ora proverò ad elencare:
  1. La pazza Inter aveva 14 punti di vantaggio sulla Roma ed è riuscita a farsi rimontare, superare e poi ora, a tre giornate dalla fine è riuscita di nuovo a superarla. I punti di vantaggio sono 2 ma non è ancora detta l'ultima parola, Lazio-Inter non è una partita facile per i nerazzurri;
  2. Pazzo come Pazzini, colui che ha 'matado' la Roma ieri sera all'Olimpico: doppietta d'autore la sua, che probabilmente darà a Gianpaolo la meritata maglia azzurra ai mondiali sudafricani;
  3. Pazza come la Juve, da squadra da scudetto quasi certo (vedi Lippi a inizio stagione) a squadra che dovrà sperare in un miracolo per arrivare al 4°posto;
  4. Più incorente che pazzo, come i romanisti, dei piani altissimi: mi riferisco a Rossella Sensi, ex moralizzatrice che non si lamenta mai degli arbitri...ex, perchè ieri non ha aspettato un minuto per lamentarsi di Damato, colpevole a suo dire di non aver assegnato un rigore ai giallorossi. Peccato che la presidentessa si scordi del fuorigioco inesistente di Cassano fermato davanti a Julio Sergio dopo un minuto di gioco, ma forse questo errore conta di meno!
  5. Non pazzi ma troppo di parte, come i giornalisti della Repubblica. Capisco che il giornale sia di Roma, capisco che sia di parte, ma qui si sta raggiungendo l'assurdo. Attaccarsi alla piccolezza che Damato è interista e barese, quindi amico di Cassano, mi sembra assurdo e serve solo ad alimentare sospetti e odio. In Italia come sempre non si vuole ammettere che una squadra sia più forte di un'altra e così ci si attacca a queste bassezze http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/04/26/news/damato_arbitro_sensi-3633144/
Forse questa volta sono stato troppo di parte, lo so e me ne scuso...ma arrivati a fine campionato purtroppo l'amore per una squadra prende il sopravvento sull'imparzialità!


21/04/10

Inter - Barça: 1°Round

E il primo round è andato. 3-1 per l'Inter il risultato finale in una partita che non ha deluso le aspettative: veloce, spettacolare con una tensione incredibile...un meraviglioso spettacolo per gli amanti del calcio.

I neroazzurri hanno meritato la vittoria, anche se il Barcelona si è lamentato per il pessimo arbitraggio del portoghese Olegario Benquerença che ha negato un rigore a Dani Alves e ha convalidato il terzo gol all'Inter nonostante un fuorigioco (millimetrico) di Diego Milito.
Mettendo da parte l'arbitraggio, devo dire che la beneamata ha meritato questa vittoria giocando una partita fatta di pressing asfissiante sui palleggiatori blaugrana a partire dalle due fonti del gioco Xavi e Messi, quest'ultimo alquanto deludente e 'umano' ieri sera. Mourinho ha avuto il merito di rendere normale una squadra che normale non è (sei titoli non si vincono per caso) con una ricetta molto semplice: sacrificio (da parte di tutti a partire dalle punte), ripartenze veloci cercando di sfruttare tutte le occasioni possibili e soprattutto, come già detto prima, un pressing asfissiante. 
Penso che ieri il Barça, soprattutto dopo il primo gol, si sia un po' specchiato nella propria bellezza: gioco troppo lento e prevedibile e difesa da serie B, non da semifinale di Champions. Pique e Puyol hanno sofferto come non mai, Maxwell, a parte la azione del gol di Pedro, ha visto le streghe sulla sua fascia di competenza e Dani Alves, difensivamente parlando, non è sicuramente un fenomeno.

Cosa ci aspetta adesso? Per me sarà un ritorno da brividi, il Camp Nou ribollirà di rabbia per l'arbitraggio dell'andata e come ha detto Mou ne vedremo delle belle. Saranno 90 minuti di fuoco, una battaglia che porterà il più forte a Madrid, nella finale che tutti i calciatori sognano di giocare almeno una volta nella vita!

20/04/10

Volley: verso il V-Day

Non sto parlando del Vaffa day di Beppe Grillo, ma bensì del Volley Day, la finale su gara unica che assegnerà lo scudetto della pallavolo il 9 maggio a Bologna. Un'evento unico: è la prima volta che lo scudetto viene assegnato su gara secca, una decisione presa dalla Lega Volley per andare incontro alle esigenze della nazionale italiana che a maggio dovrà qualificarsi per gli europei e a settembre sarà impegnata nell'appuntamento più importante, i mondiali che si svolgeranno in Italia.

Ma parliamo del campionato di A-1. Siamo ormai giunti alle semifinali, domenica si è giocata gara-1 a Cuneo e a Trento. Hanno vinto le squadre di casa, rispettivamente 3-1 con Treviso (vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=18398) e 3-0 con Macerata (vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=18397). Le due squadre vincitrici sembrano proprio le grandi favorite per andare a Bologna a giocarsi lo scudetto. Trento ha dominato la stagione regolare, ha vinto la Coppa Italia e deve giocare le final four di Champions League (che sono state rinviate per la morte del presidente della Repubblica polacca). Cuneo, d'altro canto, è arrivata seconda in regular season, ha perso la finale di Coppa Italia (3-1 con i trentini, vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=18418) ma è riuscita a ottenere un importante successo in Europa in Coppa Cev, successo che mancava da quasi 10 anni. Sembrano proprio i piemontesi gli unici che possono dire la propria contro la corazzata dell'Itas, avendoli anche battuti in stagione regolare per 3-1 a Cuneo (vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=19069). I giocatori biancoblu hanno un ottima esperienza e potrebbero farla valere su una gara secca come quella del 9 maggio.

Prima di arrivare a Bologna ci sono però le semifinali da vincere. Treviso e Macerata sono due squadre che hanno sempre dimostrato di voler lottare fino all'ultimo pallone e le sorprese nel volley sono sempre dietro l'angolo.
Analizzando gara-1 possiamo affermare che Treviso con Cuneo potrebbe avere qualche possibilità in più di Macerata. Quest'ultimi sono stati letteralmente schiacciati a Trento, un 3-0 che non ammette replica. Dovranno e vorranno fare molto di più gli uomini di Fefè De Giorgi per impensierire Kazinsky e compagni.
Gli orogranata trevigiani a Cuneo si sono comportati meglio, hanno vinto il primo parziale (approfittando della vena di Ricardinho e anche degli errori in battuta dei piemontesi) e hanno fatto soffrire la squadra di Giuliani fino alla fine, soprattutto nel tiratissimo terzo parziale vinto dai padroni di casa per 25-23. Mercoledì a Treviso sarà una bella sfida, se Cuneo se la aggiudicherà potrà già mettersi in tasca mezzo biglietto per Bologna!



15/04/10

-5: La corsa Scudetto

-5, come le giornata che mancano alla fine di questo bellissimo campionato. Non ci sarà un finale scontato come tutti prevedevano (vittoria dell'Inter con ampio margine) e questo è sicuramente un bene per il nostro calcio.

Vedendo il calendario sarà una corsa a due fino all'ultima partita; escludo a priori il Milan per due semplici ragioni: la prima sono i punti di svantaggio dalla Roma capolista (4); la seconda gli ultimi risultati della compagine rossonera (3 pareggi in casa sono troppi). Questo nulla toglie all'ottimo campionato fatto dagli uomini di Leonardo, che si sono già assicurati un posto in Champions League.

Ma torniamo alle due contendenti. Inter e Roma si giocano tutto in 5 partite, ma forse la prossima sarà quella decisiva. I neroazzurri in casa con la storica rivale, la Juve; una sfida che nasconde molte insidie, nonostante il gran divario tecnico fra le due squadre. I gialorossi, invece, se la vedranno con la Lazio in un derby che si preannuncia spettacolare (domenica, ore 18:30) visto lo stato di forma delle due formazioni. Personalmente, la Lazio mi sembra più in forma, anche se la Roma avrà sicuramente più motivazioni. 
A proposito di questo, voglio fare un appunto sul gioco della squadra di Ranieri. La Roma, adesso, non è spettacolare. Gioca un calcio alla Ranieri, un calcio provinciale fatto di difesa e contropiede dove Pizarro è il giocatore cardine insieme a De Rossi. L'ultima partita con l'Atalanta è stato un esempio lampante: gol fortunoso di Vucinic e poi giù a difendere il risultato con 10 uomini dietro la palla. Con questo non voglio dire che la "magica" non meriti di vincere il campionato; però, per favore, non venitemi a dire che la Roma ha il gioco più spettacolare di Italia!

Nel prossimo post farò una piccola tabella sulla corsa scudetto!A presto!!

10/04/10

El Super Clasico


Real Madrid - Barcelona di oggi può essere definita la partita dell'anno in Europa. Una partita che deciderà la Liga, dove le due rivali si trovano appaiate in testa con un vantaggio abissale sulle inseguitrici. 


Non è solo una questione di calcio però. La rivalità tra le due squadre è una storia infinita, fatta di lotte di potere, di odio vero anche dal punto di vista politico: destra (Madrid) contro sinistra (Barcelona). Se vai per Barcelona e chiedi cosa pensano del Real Madrid la risposta più tipica potrebbe essere: "La odio, è la squadra del governo ed era la squadra di Franco. Ha vinto tutto nel passato grazie al General che odiava i Catalani e il Barça!"...

Ma veniamo alla partita. Le due squadre sono in buona forma, vengono da una serie infinita di partite vinte e daranno l'anima per portarsi a casa l'intera posta. Lo scorso anno finì 2-6 per il Barça, ma erano altri tempi. 
Ci saranno due assenze importanti: Ibra e Kakà. Due assenze gravi che però non sembrano preoccupare molto i due tecnici pronti a sostituirli con Bojan (o Henry) e Van der Vart.

Io prevedo una partita meno spettacolare del previsto. Vedo un 2-0 per i Catalani con gol di Iniesta e Henry. Sperando di non sbagliare di molto, auguro un buon Barça Madrid a tutti!!

P.s. Visca Barça!!! XD 

08/04/10

CL: La finale anticipata

Il titolo già dice tutto e per chi non l'avesse capito non sto parlando della semifinale di consolazione Bayern-Lione ma bensì della finale (perdon, semifinale) più attesa dell'anno, Barcelona - Inter (o Inter de Milan come direbbero a Barcelona!). 

Un partidazo, senza dubbio. Due squadre fortissime che hanno dimostrato quest'anno di essere le migliori d'Europa in due diversi modi: i Catalani continuando a giocare il calcio champagne che in meno di due anni gli hanno consentito di vincere 6 titoli, cioè tutto il possibile immaginabile; i nerazzurri giocando un calcio pragmatico, fatto di una difesa mostruosa e di giocate dei singoli. Ma, a differenza dello scorso anno, non è più una squadra dipendente da un solo giocatore (Ibra); finalmente Mourinho è riuscito a creare un gruppo unito che si sa risollevare dalle difficoltà grazie anche all'esperienza di giocatori cardine come capitan Zanetti e Cambiasso,  imprescendibili per lo Special One.

La sfida si presenta molto aperta. L'Inter è in un buon momento di forma ed è forte di una convinzione mai vista prima in campo europeo. Convinzione che si è creata dopo lo storico successo a Stamford Bridge, dove sembrava impossibile per tutti uscirne vivi! E invece no, questa squadra ha dimostrato di essere una vera squadra, fatta di uomini duri pronti a ogni tipo di battaglia. E infatti sarà una battaglia, anzi, saranno due battaglie senza esclusioni di colpi. Il Barça ha dalla sua la tranquillità di aver già vinto la coppa dalle grandi orecchie lo scorso anno, la consapevolezza di essere al giorno d'oggi la squadra più bella (e forte) del mondo e l'avere tra le sue fila un giocatore a dir poco incredibile: Leo 'Dios' Messi. Tre elementi molto importanti che, secondo me, fanno pendere leggermente la bilancia a favore dei blaugrana.

Una cosa è certa però: l'Inter questa volta non parte battuta e farà di tutto per arrivare a Madrid, per giocarsi una finale che manca ormai da più di 40 anni. E, visto l'altra semifinale, arrivare al Santiago Bernabeu significherebbe già avere mezza coppa in tasca!


Nell'attesa, godetevi gli highlights dei match che hanno portato le due squadre in semifinale