Oggi volevo parlare di colui che ritengo uno dei migliori sportivi di tutti i tempi, Valentino Rossi. Lo ritengo il più grande per alcuni motivi: gli innumerevoli trionfi conseguiti, la bravura, la simpatia, la semplicità e la voglia di essere sempre al top nonostante abbia già vinto tutto.
UNA BREVE BIOGRAFIA
Valentino nasce a Urbino il 16 febbraio del 1979, ma ben presto si trasferirà a Tavullia, paese diventato famoso grazie al pilota marchigiano. Inizia ben presto a correre sui go-kart, iniziato dal padre Graziano anch'egli motociclista negli anni '70. Passa poi alle mini-moto dove si incomincia a vedere tutto il suo talento; a 16 anni è campione italiano 125 e a 17 fa il suo esordio su un team satellite Aprilia nel motomondiale. Nel 1997 vince il suo primo titolo mondiale in 125; passa alla 250 dove, sempre con Aprilia, nel 1999 si laurea campione mondiale.
Nel 2000 cambia moto e classe, passando alla Honda in 500. Chiude il primo anno nella classe regina al secondo posto, dietro a Kenny Roberts Jr. e nel 2001 si laurea campione del mondo nell'ultimo anno della classe 500. Cambiano le moto, cambia il nome della classe regina (da 500 a Moto GP) ma non cambia il risultato. Rossi vince i mondiali 2002 e 2003. Nel 2004 passa alla Yamaha, dove, a sorpresa, si laurea per la quarta volta consecutiva campione del mondo. Il 2005 è dominato da Valentino, che vince il suo settimo titolo (quinto nella classe regina) con 367 punti!
Nel 2006 Rossi perde la sua imbattibilità e cede lo scettro a Nicky Hayden che, grazie anche alla caduta nell'ultima gara del pilota marchigiano, si aggiudica il titolo mondiale. Valentino entra in una piccola crisi e il 2007 non gli regala grandi soddisfazioni: il mondiale viene dominato da Casey Stoner che porta la Ducati per la prima volta sul tetto del mondo.
Ma il riscatto è dietro l'angolo e Valentino domina letteralmente la stagione 2008: record di punti (373) e ottavo titolo iridato. Nel 2009 entra definitivamente nella leggenda vincendo il settimo titolo nella classe regina.
Il 2010 è l'anno dell'incidente. Una brutta caduta durante le prove del GP d'Italia lo bloccano per quattro gare. Ancora con le stampelle risale in moto e con una gara straordinaria giunge quarto al Sachsering, dopo un fantastico duello con Casey Stoner. La settimana successiva arriva addirittura il podio in quel di Laguna Seca. Un podio che ha dell'incredibile viste le condizioni fisiche del Dottore.
Quello che mi ha sempre sorpreso di Valentino è la sua semplicità e la sua simpatia.
Forse non tutti lo sanno ma i tifosi storici di Rossi sono tutti amici di infanzia, amicizie che non sono sparite nonostante l'enorme successo del 46. Il bello di Valentino è questo, il non essersi mai montato troppo la testa. Inoltre, il fido Uccio (la persona che sempre vedete al box di Valentino e che a fine gara raccoglie casco e paradenti) è il suo miglior amico dai tempi delle scuole elementari: una cosa tutta in famiglia!
LE GARE INDIMENTICABILI
Questa è sicuramente una delle più belle gare della storia della Moto GP. Una sfida incredibile con il compagno di squadra Jorge Lorenzo decisa all'ultima curva dove per tutti gli essere umani era impossibile superare. Ma per lui no! Sicuramente un sorpasso che gli appassionati di motociclismo non si scorderanno mai!
Laguna Seca 2008 è stata un'altra delle gare indimenticabili di Valentino. Casey Stoner, campione del mondo in carica, sembrava imbattibile sulla pista americana, ma un Rossi strepitoso riuscì ad avere ragione sull'australiano grazie anche ad un sorpasso straordinario sul mitico cavatappi, con i due contendenti che finirono entrambi fuori pista. Fu la gara della rinascita definitiva di Valentino, che da li in poi non si fermò più conquistando il suo ottavo mondiale.
Infine, quella che molti definiscono la gara più bella di sempre. Si tratta del Gran Premio di Sudafrica 2004, la prima gara di Rossi con la Yamaha. Dato per spacciato fin dall'inizio, Valentino spinge al limite e inizia un duello all'ultimo sangue con il rivale di sempre, Max Biaggi. I due iniziano una lotta fatta di sorpassi e controsorpassi con il pesarese che alla fine riesce ad avere ragione del romano. Una gara storica, anche questa, che dimostra che la differenza alla fine non la fa solo la moto (come pensavano in Honda, quando Rossi se n'è andato) ma anche il pilota.
ALCUNE CHICCHE
Infine, vi posto alcuni video divertenti di Valentino. Su you tube ce ne sono a centinaia, questi sono solo alcuni esempi: