E' stata probabilmente una delle sessioni invernali di calciomercato più ricche degli ultimi 5 anni. Grandi colpi da parte delle squadre italiane, soprattutto per le due milanesi che si sono sicuramente rinforzate. Anche il Genoa è stato protagonista, con molte uscite ma altrettante entrate di livello; altro discorso per la Sampdoria che ha ceduto i suoi due gioielli, Cassano e Pazzini, ridimensionando di molto i suoi obiettivi.
Iniziamo ad analizzare la situazione dell'Inter. Moratti ha speso molto, quasi 30 milioni di € per portarsi a casa Ranocchia, giovane difensore che dovrà sostituire l'infortunato Samuel, e soprattutto Giampaolo Pazzini, considerato da tutti gli addetti ai lavori il colpo più importante di questa sessione invernale. I neroazzurri avevano la necessità di comprare una punta, vista anche la condizione non ottimale di Diego Milito, e lo hanno fatto puntando su quello che è considerato uno dei più forti attaccanti in circolazione nel panorama italiano. Unica pecca quella che il Pazzo non potrà giocare la Champions League, ma sarà sicuramente molto importante per Leonardo sia in campionato che in coppa Italia. Oltre ai due importanti acquisti, ci sono state altre operazioni, sia in entrata che in uscita:
ACQUISTI: Mannini, d (Siena), Ranocchia, d (Genoa), Bardi, p (Livorno), Spendlhofer, c (St. Polten), Pazzini, a (Sampdoria), Knassmuller, c (Bayern Monaco), Kharja, c (Genoa).
CESSIONI: Mancini, a (Atletico Mineiro), Biabiany, a (Sampdoria).
Come si può notare, c'è stato anche un forte investimento sui giovani. Biabiany rientra nell'operazione Pazzini, pagato 12 milioni più la punta francese (20 milioni circa in totale). Molto probabile, infine, la cessione di Muntari agli inglesi del Sunderland.
Il nuovo acquisto dell'Inter, Giampaolo Pazzini.
Passiamo ora all'altra squadra di Milano. Il Milan ha fatto un grosso affare prendendo Cassano, pagando solo una piccola penale al Real Madrid e 0 € alla Sampdoria. Sicuramente il fantasista di Bari vecchia, se non farà le bizze, potrà essere decisivo per la corsa scudetto, ma anche lui, come Pazzini, non potrà giocare la Champions. I rossoneri si rinforzano anche a centrocampo con l'acquisto dell'esperto Van Bommel, un picchiatore di razza che potrà essere molto utile visti anche i molti infortuni a centrocampo della squadra di Allegri (anche per lui però niente Champions league). In difesa invece l'ottimo acquisto di Emanuelson dall'Ajax e del giovane terzino catalano Didac Vilà, prelevato per 3 milioni dall'Espanyol. Escluso Cassano, nessun acquisto di primo piano ma tutti discreti giocatori che potranno dare una mano ad Allegri durante questa lunga stagione. Da segnalare infine la cessione definitiva di Ronaldinho, venerato dai tifosi fino a poco tempo fa, ma ora lasciato andare al Flamengo senza molti rimpianti.
ACQUISTI: Cassano, a (Sampdoria), Emanuelson, d (Ajax), Van Bommel, c (Bayern Monaco), Vilà, d (Espanyol).
CESSIONI: Onyewu, d (Twente), Ronaldinho, a (Flamengo).
La Juventus è in grossa difficoltà. Dopo l'uscita di scena in coppa Italia, ormai alla squadra di Del Neri rimane solo più il campionato. Sinceramente penso che con questa rosa i bianconeri non possano competere per la vittoria e faticheranno molto per arrivare nelle prime quattro posizioni (obiettivo minimo di inizio anno). Purtroppo per i tifosi bianconeri, la Juve sta diventando una squadra provinciale e ciò lo si può vedere anche dalla sua campagna acquisti. Gente come Toni e Barzagli, anche se campioni del mondo, non fanno alcuna differenza. Ci vuole il grande acquisto, quello che ti faccia fare il salto di qualità: finchè alla Juve non arriveranno i campioni, i bianconeri saranno costretti a lottare per obiettivi minori. E forse ci vorrebbe anche un allenatore, con tutto il rispetto per mister Del Neri, di maggiore fama.
ACQUISTI: Magnusson, d (Fram), Toni, a (Genoa), Branescu, p (Ramnicu Valcea), Barzagli, d (Wolfsburg).
CESSIONI: Lanzafame, a (Brescia).
In queste ultime ore si vocifera che Marotta abbia in serbo il colpaccio dell'ultima ora, che dovrebbe essere una punta: in pole position ci sono Matri e Zarate.
La Roma ha agito solo in uscita. Tre cessioni per sfoltire la rosa, tra le quali spicca quella di Julio Baptista al Malaga. Non penso che alla Roma servano nuovi acquisti, forse l'unico punto da rinforzare è quello del terzino destro. Per il resto i giallorossi sono al completo e probabilmente anche quest'anno se la giocheranno fino all'ultimo per lo scudetto: il potenziale offensivo giallorosso non ha eguali in Italia e se lo spogliatoio regge bene il sogno scudetto potrebbe diventare realtà.
ACQUISTI: nessuno
CESSIONI: J.Baptista, a (Malaga), Okaka, a (Bari), Cicinho, d (Villarreal).
Il Napoli, secondo in campionato e ancora in corsa in Europa League, ha fatto uno degli acquisti più costosi con Ruiz, giovane difensore spagnolo definito il nuovo Piqué. Gli azzurri si rinforzano così nel ruolo dove più avevano bisogno, anche se penso che un centrocampista in più non sarebbe affatto dispiaciuto a mister Mazzarri. Se continua così, i tifosi partenopei potranno avere molte soddisfazioni dai loro beniamini.
ACQUISTI: L.Fernandez, d (Tigre), Ruiz, d (Espanyol).
CESSIONI: Rullo, d (Modena).
Tra le altre squadre, da segnalare il mercato del Bari che si è assicurato le prestazioni di due giovani attaccanti come Okaka (dalla Roma) e Rudolf (Genoa). Ottimo anche il mercato del Cesena, che oltre al colpo Rosina, ha acquistato due ottimi giocatori come Dellafiore e Sammarco; sembra inoltre molto vicino l'acquisto di Nicola Legrottaglie per rinforzare la linea difensiva: probabilmente lunedì si chiuderà l'affare.
Buon colpo della Fiorentina che riporta in Italia lo svizzero Behrami, ma è il Genoa la società che si è mossa di più: ceduti Ranocchia all'Inter, Modesto e Palladino al Parma, Toni alla Juve e Sculli alla Lazio, il presidente Preziosi si è assicurato le prestazioni di (in ordine di importanza) Boselli, attaccante argentino proveniente dal Wigan, Paloschi e Antonelli del Parma, Konko (ed è un ritorno) dal Siviglia e Floro Flores dall'Udinese; insomma, l'ennesima rivoluzione del vulcanico presidente genoano.
Pochi movimento per la Lazio (preso Sculli dal Genoa) e per il Palermo che acquista due giovani sloveni e cede Maccarone (sembra che Delio Rossi non l'abbia presa così bene) alla Sampdoria. Blucerchiati che oltre a Big Mac prendono in prestito Macheda dal Manchester United, ma sarà dura sostituire nei cuori dei tifosi doriani la coppia d'oro Pazzini - Cassano.



