30/06/10

Mondiali 2010 - Le magnifiche 8

Ci siamo! Siamo arrivati alle fasi decisive di questo mondiale sudafricano. 
Venerdì e sabato si giocheranno i quarti di finale, con due partite equilibratissime e affascinanti, una dall'esito più scontato e una sorpresa.
Partiamo da quest'ultima: Uruguay e Ghana si giocheranno un posto alle semifinali. L'Uruguay, è vero, ha già in bacheca due campionati del mondo, ma l'ultimo è datato 1950. Il Ghana, invece, arriva per la prima volta ai quarti di finale e può portare una nazionale africana tra le prime 4 nel mondo, cosa mai accaduta nella storia. Un'occasione che potrebbe essere irripetibile: tutto il continente nero sarà con le "Black Stars" per raggiungere per la prima volta  questo traguardo storico.

Il vincitore di questo match si troverà di fronte la vincente della sfida tra Brasile e Olanda. Uno scontro che si presenta molto equilibrato, con i verdeoro leggermente favoriti. Ma l'esito non è così scontato perché gli Orange hanno vinto tutte le partite fino ad ora e hanno un talento offensivo secondo a nessuno. Sarà una bellissima sfida quella tra Kaka, Robinho e Luis Fabiano e Robben, Snejider, Kuyt e Van Persie. Che vinca il migliore!

Il terzo quarto di finale è quello con maggior fascino e tradizione: Germania e Argentina si affronteranno in un match all'ultimo sangue. Qua è impossibile fare pronostici: sicuramente l'Argentina ha dimostrato di essere in grande forma, vincendo tutte le partite fino ad oggi e mostrando un Messi a livelli Barça. Dall'altra parte la Germania di Low, squadra giovane che fa della corsa e del contropiede la sua arma migliore. Se a questo aggiungiamo il talento del turco naturalizzato Ozil il gioco è fatto: la Germania può sicuramente ambire a vincere il mondiale e il 4-1 rifilato agli inglesi ne è la dimostrazione.

Infine, la Spagna che dopo aver faticato per aver ragione del Portogallo, affronterà il Paraguay nei quarti di finale. Sfida tutt'altro che impossibile per la Roja, che non dovrebbe faticare troppo per aver ragione dei sudamericani. Qui mi sbilancio e dico che all'80% gli spagnoli avranno la meglio!

Il mio pronostico per le semifinali è quindi il seguente:
Uruguay - Brasile (a malincuore)
Argentina - Spagna

E mi spingo più in la, pronosticando la Spagna vincitrice dei mondiali! E' il momento giusto per la nazionale iberica, la squadra sicuramente più completa di questi mondiali.

P.S.: ho evitato di parlare della figuraccia della nazionale italiana ai mondiali per ovvi motivi!!

24/06/10

Mondiali 2010 - Gli altri Gironi

Non avendo avuto il tempo materiale per analizzare gli altri gironi, faccio un pronostico veloce prima che si giochi l'ultima giornata di questi 3 gruppi.

Iniziamo dal gruppo F, quello dell'Italia con Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. Oggi alle 16:00 si gioca l'ultima partita del girone con questa situazione di classifica:
1. Paraguay - 4p. (+2)
2. Italia - 2p. (0)
2. Nuova Zelanda - 2p. (0)
4. Slovacchia - 1p. (-2)

La nostra situazione è molto semplice: per essere sicuri di passare dobbiamo vincere con la Slovacchia. Cosa non impossibile naturalmente! Ma possiamo anche pareggiare, sperando che la Nuova Zelanda perda o pareggi segnando un gol in meno di noi...ma passare con tre punti non sarebbe il massimo della vita!
Quindi il mio pronostico per questo girone è: 
1. Paraguay
2. Italia
3. Nuova Zelanda
4. Slovacchia

Nel girone G sono coinvolte le seguenti squadre: Brasile, Portogallo, Costa D'Avorio e Corea del Nord. L'ultima giornata verrà giocata domani, ma ormai la situazione sembra definita: il Brasile e il Portogallo hanno la qualificazione in mano (per i verdeoro è già matematica). 
Dopo il 7-0 rifilato ai nordcoreani, il Portogallo non dovrebbe avere alcun problema a passare il turno come seconda, mandando subito a casa il Brasile d'Africa, la Costa d'Avorio.
Pronostico finale:
1. Brasile
2. Portogallo
3. Costa d'Avorio
4. Corea del Nord

Infine, il girone H. E' uno dei gruppi più equilibrati con il rischio che alla fine degli ultimi 90' si trovino tre squadre a 6 punti. La situazione attuale è la seguente:
1. Cile - 6p. (+2)
2. Spagna - 3p. (+1)
3. Svizzera - 3p. (0)
4. Honduras - 0p. (-3)

Escluso l'Honduras, le altre tre squadre si giocano tutto in questa ultima giornata. Il Cile rischia moltissimo, perchè perdendo con la Spagna e con una contemporanea vittoria della Svizzera rischia di essere eliminata, nonostante le due vittorie nelle prime due partite. Vi ricordo che la prima discriminante in caso di parità di punti è la differenza reti; quindi la Spagna con un 1-0 sul Cile sarebbe quasi sicuramente prima nel girone, evitando così uno scontro fratricida con il Brasile già negli ottavi.
Pronostico finale:
1. Spagna
2. Svizzera
3. Cile
4. Honduras


E voi cosa ne pensate? A voi la parola!!!

15/06/10

Mondiali 2010 - Il Girone E

Un'altra giornata di mondiali è passata. Ieri sera l'esordio della nostra nazionale con un pareggio contro il solido Paraguay; pareggio che ci sta un po' stretto ma, come si dice spesso, all'esordio è sempre meglio non perdere. E di perdere abbiamo pure rischiato, quindi teniamoci stretto questo punto e aspettiamo la (facile) partita di domenica contro la Nuova Zelanda.

Oggi vediamo il girone E, quello composto da Olanda, Danimarca, Giappone e Camerun. Ieri si sono giocate le prime partite:
Olanda - Danimarca = 2 - 0 (S.Poulsen (A), Kuyt)
Giappone - Camerun = 1 - 0 (Honda)
Nessuna sorpresa nel primo incontro, a differenza del secondo dove un solidissimo Giappone ha avuto ragione di Eto'o e compagni.

L'Olanda, guidata dal CT Van Marwijk, è una delle formazioni più offensive di questo mondiale. Grande tecnica e velocità sono le due caratteristiche principali degli orange, che arrivano a questa competizione con buone possibilità di arrivare fino in fondo. Le due stelle sono sicuramente Wesley Sneijder e Arien Robben, i due ex Real Madrid autori di una stagione straordinaria nei rispettivi club. Gli 11 ideali del CT olandese sono i seguenti:
4-2-3-1: Stekelenburg; Van der Wiel, Mathijsen, Boulahrouz, Van Brockhorst; De Jong, Van Bommel; Kuyt, Sneijder, Robben; Van Persie.
Robben, ancora infortunato, dovrebbe rientrare agli eventuali ottavi di finale. Ieri è stato sostituito da Van der Vaart, ma per la prossima partita potrebbe essere il giovane Afellay a sostituire il fenomeno del Bayern Monaco.

La Danimarca ha nella solidità difensiva il suo punto di forza. Kjaer e Agger sono due ottimi centrali difensivi. Discreta la prova dei danesi contro l'Olanda, che dovranno però cercare la qualificazione nelle prossime due partite con Giappone e Camerun. Il CT Morten Olsen schiera solitamente i seguenti 11:
4-2-3-1: Sorensen; Jacobsen, Kjaer, Agger, S.Poulsen; C.Poulsen, J.Poulsen; Rommendhal, Tomasson, Jorgensen; Bendtner.
Oltre ai due centrali difensivi è da segnalare la presenza della giovane punta dell'Arsenal Bendtner che con i suoi gol cercherà di portare in alto la nazionale scandinava.

Il Giappone, che ieri ha vinto la prima gara in un mondiale fuori dal continente asiatico, cercherà quest'anno di raggiungere il traguardo storico degli ottavi di finale (come nel mondiale di casa del 2002). La formazione si basa sul classico 4-4-2, fatto di grinta e corsa. CT Okada schiera i seguenti 11:
4-4-2: Narazaki; Uchida, Nakazawa, Tanaka, Nagatomo; Nakamura, Endo, Hasebe, Honda; Morimoto, Okazaki.
Le stelle sono Honda e Nakamura, senza dimenticare l'ottimo Morimoto, giocatore del Catania. Un pareggio contro la Danimarca potrebbe spianare la strada verso gli ottavi per l'11 del sol levante.

Il Camerun, dopo la sconfitta di ieri con il Giappone, dovrà cercare di fare risultato con l'Olanda per sperare di qualificarsi al secondo turno. Ieri la nazionale guidata dal francese Le Guen ha deluso profondamente: Eto'o troppo esterno non ha praticamente mai inciso e le altre punte non hanno reso come ci si aspettava. Vedremo se i leoni sapranno reagire a questa difficile situazione. La formazione ideale è la seguente:
4-3-3: Souleymanou; Geremi, N'koulou, Bassong, Assou-Ekotto; Mokoun, Enoh, Mbia; Eto'o, Webo, Choupo-Moting.
Eto'o cercherà di far reagire una squadra che è parsa senza idee nel primo incontro. Non sarà facile visti gli avversari che dovranno affrontare i Leoni.

Percentuali passaggio turno: Olanda 50% - Danimarca 22% - Giappone 18% - Camerun 10% 

14/06/10

Mondiali 2010 - Il Girone D

Venerdì si sono aperti i campionati mondiali in Sud Africa. Una bella cerimonia d'apertura, breve e molto colorata ha dato il la a questa attesissima competizione, probabilmente la più importante manifestazione sportiva insieme ai giochi olimpici. 
Non molte sorprese nei primi risultati. Hanno deluso un po' l'Inghilterra (1-1 con gli Usa) e la Francia (noioso 0-0 con l'Uruguay); bene Argentina e soprattutto Germania.

Passiamo ora all'analisi del gruppo D, composto da Germania, Australia, Ghana e Serbia in cui ieri è stata giocata la prima partita con i seguenti risultati:
Germania - Australia = 4 - 0 (Podolski, Klose, Mueller, Cacau)
Ghana - Serbia = 1 - 0 (A.Gyan)

La Germania è sicuramente la favorita per il passaggio del girone e nutre speranze di arrivare in fondo a questo mondiale. E' una squadra che non si discosta molto da quella vista 4 anni fa nel mondiale di casa, dove si classificò al terzo posto. Ci sono però alcuni inserimenti molto interessanti, a partire dai giovanissimi Ozil e Mueller, schierati sulla trequarti, per non dimenticare l'ottimo Khedira (sostituto dell'infortunato Ballack) e il terzino del Bayern Monaco Badstuber. Punto debole dei bianchi sembra essere il portiere: il CT Low ha deciso di schierare il giovane Neuer anzichè puntare sull'esperienza di Butt; vedremo se questa scelta si rileverà azzeccata.
4-2-3-1: Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Badstuber; Schweinsteiger, Khedira; Mueller, Ozil, Podolski; Klose.
In panchina ci sono anche la punta del Bayern Mario Gomez, il giovane italo-tedesco Marin e il brasiliano naturalizzato Cacau, già autore di un gol in questo mondiale.

L'Australia non è più la formazione che arrivò agli ottavi di finale a Germania 2006, eliminata solo nel recupero dall'Italia campione del mondo. Il ritiro di Viduka e il calo vistoso di alcuni giocatori simbolo come Kewell e Bresciano hanno abbassato il livello degli Aussie che, dopo la brutta figura di ieri con i tedeschi, rischiano di fare da sparring partner del torneo. Il CT Verbeek si affida ai seguenti 11:
4-2-3-1: Schwarzer; Wilkshire, Neill, Moore, Chipperfield; Culina, Grella; Emerton, Valeri, Garcia; Kewell.
Non ho inserito il giocatore migliore, Cahill, perchè espulso contro la Germania e quindi squalificato per il prossimo match. Potrebbe esserci una possibilità per Mark Bresciano, quest'anno molto deludente.

Il Ghana ha battuto sorprendentemente la Serbia, dominando a lunghi tratti la squadra balcanica. Un gol su rigore di A. Gyan, ex Udinese, ha consentito ai ghanesi di ottenere tre punti importantissimi che potrebbero significare qualificazione. Anche il CT Rajevac nel primo incontro si è schierato con un 4-2-3-1.
4-2-3-1: Kingson; Pantsil, J.Mensah, Vorsah, Sarpei; Annan, K.P.Boateng; Tagoe, Ayew, K.Asamoah; A.Gyan.
Pesante è l'assenza a centrocampo della stella Essien; in panchina anche Sulley Muntari, che potrebbe risultare utile nel proseguo del torneo. Occhio al giovane dell'Udinese Asamoah.

La Serbia è stata, fino ad oggi, la più grossa delusione del mondiale. Arrivata all'appuntamento con buone intenzioni è stata sconfitta dal meno quotato Ghana; colpa di una prestazione sotto le aspettative e di una ingenuità incredibile dell'ex Fiorentina Kuzmanovic, autore del fallo di mano che ha dato il rigore, poi trasformato, alla formazione africana. Antic ha schierato un 4-4-2 classico nel primo match, affidandosi ai seguenti 11.
4-4-2: Stojkovic; Ivanovic, Vidic, Subotic (Lukovic), Kolarov; Krasic, Stankovic, Miljas, Jovanovic; Zigic, Pantelic.
Lukovic, espulso, salterà la prossima decisiva sfida con la Germania. In caso di sconfitta i serbi dovranno già fare le valigie per tornare a casa. 

Percentuali passaggio turno: 45% Germania - 30% Ghana - 15% Serbia - 10% Australia.

10/06/10

Mondiali 2010 - Il Girone C

Oggi vi parlo del girone C di questi mondiali che tra 24 ore avranno la sua prima partita, quella tra il Sud Africa e il Messico.

Il gruppo C è composto dall'Inghilterra di Fabio Capello, dagli USA, dall'Algeria e dalla Slovenia. La naturale favorita è la nazionale dei Three Lions; occhio però agli Stati Uniti, sorprendentemente secondi alla ultima Confederations Cup giocata in Sud Africa.

La nazionale inglese si presenta al mondiale con uno degli allenatori più vincenti della storia, quel Fabio Capello che ovunque sia andato ha sempre vinto qualcosa. Vincere il mondiale sarebbe l'apoteosi per Don Fabio.
Capello schiererà la sua nazionale con il classico 4-4-2, il metodo da sempre utilizzato dal mister italiano, con un centrocampo che oltre i muscoli dovrà anche dare moltissima qualità. Dopo la Spagna, il centrocampo inglese è sicuramente il più forte e completo. Ma vediamo quali saranno i probabili 11 titolari:
4-4-2: Green; G.Johnson, Carragher, Terry, A.Cole; Lennon, Gerrard, Lampard, J.Cole; Rooney, Defoe.
Due sono i dubbi: Green o James in porta (il primo sembra favorito) e il sostituto di Rio Ferdinand, grande assente di questi mondiali. Il ballottaggio per il posto da difensore centrale è tra Carragher e King, con il primo che parte favorito. Buone possibilità di vedere in campo l'esterno del City Wright-Phillips, che si alternerà a sinistra con il più esperto Joe Cole.

Gli Stati Uniti potrebbero essere la grande sorpresa di questi mondiali. Guidati dall'esperto Bob Bradley, si schiereranno con un 4-2-3-1, con la stella Donovan dietro l'unica punta, il giocatore del Villareal Altindore. Già sorprendenti lo scorso anno nella Conf Cup, quest'anno potrebbero fare quel salto di qualità definitivo che negli USA ormai aspettano dal 1994, l'anno dei mondiali di casa. Questi gli 11 titolari:
4-2-3-1: Howard; Spector, Onyewu, De Merit, Bocanegra; Clark, Feilhaber; Dempsey, Donovan, Beasley; Altidore.
Occhio alla velocità di Beasley e alla grinta di Dempsey, che potrebbero essere due spine nei fianchi per tutti gli avversari.

L'Algeria, qualificata dopo la drammatica partita contro l'Egitto, torna ai mondiali dopo ben 24 anni. E' una nazionale che non schiera nessuna stella, ma che potrebbe fare del gioco di squadra la sua vera forza. Il CT algerino Rabah Saadane è intenzionato a giocare con i seguenti 11:
4-4-2: Gaouaoui; Bougherra, Belhadj, Yahia, Halliche; Matmour, Mansouri, Ziani, Kadir; Saifi, Ghezzal.
Uno dei giocatori con maggiore talento, il laziale Meghni, non potrà essere della partita causa infortunio. Non penso che la nazionale algerina potrà fare molta strada in questa competizione.

Infine la Slovenia, qualificata a sorpresa avendo eliminato la ben più quotata Russia nello spareggio mondiale. Anche qui sono poche le stelle a disposizione del CT Matjaz Kek. E' una squadra però giovane, che potrebbe crescere esponenzialmente nel corso degli anni. Questi gli 11:
4-4-2: Handanovic; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Birsa, Radosavljevic, Koren, Kirm; Novakovic, Dedic.
Handanovic ha dimostrato con l'Udinese di essere un buon portiere; le due punte sono due discreti giocatori, soprattutto Novakovic, il bomber della squadra slovena. In panchina, tra gli altri, Renè Krhin, giovane promettente dell'Inter campione d'Europa.

Percentuali passaggio turno: Inghilterra 45% - USA 25% - Slovenia 18% - Algeria: 12%.

09/06/10

Mondiali 2010 - Il Girone B

Continuiamo a sondare gli otto gironi del mondiale 2010. Ora tocca al gruppo B, quello composto da Argentina, Grecia, Nigeria e Corea del Sud.

L'Argentina di Diego Armando Maradona si presenta all'appuntamento più importante con molti dubbi e poche certezze. L'aver lasciato a casa i due campioni d'Europa Zanetti e Cambiasso ha lasciato sbigottiti quasi tutti gli addetti al lavoro. Scelte strane quelle del CT Argentino: un terzino eclettico come Zanetti troverebbe tranquillamente spazio nell'11 albiceleste (visto che al suo posto gioca un certo Otamendi, ai più sconosciuto e per giunta più centrale difensivo che terzino), come troverebbe posto Cambiasso, autore di una stagione memorabile con l'Inter e in forma stratosferica nelle ultime uscite neroazzurre. 
Ora vediamo come ha intenzione di schierare i suoi uomini il Pibe de Oro:
4-4-2: Romero; Otamendi, Demichelis, Samuel, Heinze; Gutierrez, Mascherano, Veron, Di Maria; Messi, Higuain.
In panchina, tra gli altri, ci sono Diego Milito, Tevez, Maxi Rodriguez e Pastore. Tutti giocatori che sicuramente avranno almeno una possibilità, soprattutto i primi due citati. Non mi sorprenderei se gli argentini si schierassero con tre punte, con Tevez che prenderebbe il posto di Gutierrez.
Penso che la nazionale di Maradona sia una delle squadre con maggior talento in questo mondiale e insieme ad altre 3-4 formazioni si giocherà il titolo di campione del mondo.

La Grecia, campione d'Europa del 2004, punterà ad arrivare agli ottavi di finale giocandosela probabilmente con la Nigeria. E' una formazione con poche stelle quella di Otto Rehhagel, che schiererà i seguenti 11:
4-3-1-2: Tsorvas; Seitaridis, Papadopoulos, Spiropoulos, Kyrgiakos; Tziolis, Karagounis, Katsouranis; Ninis; Charisteas, Gekas.
Si giocano un posto Papastathopoulos del Genoa (in ballottaggio con Seitaridis) e davanti Samaras e Salpigidis avranno le loro possibilità. Da seguire il talento del Panathinaikos, Ninis, che agirà dietro le punte.

La Nigeria, dopo i fasti degli anni '90, arriva a questo mondiale senza molte pretese. L'unico vantaggio sarà quello di giocare nel proprio continente. Inoltre, le super aquile dovranno fare a meno del centrocampista del Chelsea Jon Obi Mikel, infortunatosi recentemente al ginocchio destro. Il CT svedese Lagerback è intenzionato a giocare con i seguenti 11:
4-4-2: Enyeama; Odiah, Yobo, Shittu, Taiwo; Yussuf, Haruna, Etuhu, K.Uche; Martins, Obinna.
In panchina anche il simbolo della Nigeria, Nwako Kanu. Non sarà facile per la nazionale africana approdare ai quarti di finale.

Infine la Corea del Sud. Dopo il sorprendente mondiale di casa del 2002, la nazionale guidata da Huh Jung-Moo arriva in Sud Africa con l'unico obiettivo di non fare brutta figura. Questa la probabile formazione:
4-4-2: Lee Woon Jae; Oh Beom Saok, Kim Dong Jin, Cho Yong Hyung, Lee Young Pyo; Park Ji Sung, Kim Jung Woo, Ki Sung Yueng, Kim Nal-Il; Lee Dong-Gook; Park Chu Young.
La stella è sicuramente il giocatore del Manchester UTD Park, che cercherà con le sue volate sulla fascia di mettere palloni buoni per le due punte. In panchina risalta la presenza di Ahn Hyung Hwan, ex Perugia e castigatore dell'Italia ai mondiali del 2002.

Percentuali passaggio turno: Argentina 50% - Grecia 20% - Nigeria 20% - Corea del Sud 10%. 

08/06/10

Mondiali 2010 - Il Girone A

Tra poco più di due giorni inizieranno gli attesissimi mondiali di calcio in Sud Africa. Naturalmente io li seguirò cercando di aggiornarvi quasi tutti i giorni sui risultati e su ciò di interessante che avverrà in questo grande evento, il più importante evento sportivo del 2010.

Inizio oggi un'analisi degli otto gironi mondiali, cominciando dal gruppo A.

Il girone A è composto dai padroni di casa del Sud Africa, dalla Francia vice-campione del mondo, dall'Uruguay e dal Messico.

Il Sud Africa si presenta a questo importantissimo appuntamento con poche possibilità. La squadra è di livello medio-basso e il CT Parreira dovrebbe schierare i seguenti 11:
4-4-1-1: Khune; Gaxa, Mokoena, Booth, Masilela; Pieenar, Dikgacoi, Sibaya, Modise; B.Parker; Mphela.
La stella è sicuramente Pieenar, giocatore dell'Everton dotato di gran talento ma un pochino incostante. Non sarà facile passare il turno per i Bafana Bafana, ma l'aria di casa e la spinta del pubblico potrebbero aiutare il Sud Africa a passare almeno il primo turno.

La Francia, guidata dal chiaccheratissimo Domenech, porta in terra sudafricana una squadra ricca di talento che però rischia di rimanere incompiuta. Gli undici titolari saranno probabilmente questi:
4-2-3-1: Lloris; Sagna, Gallas, Abidal, Evra; Toulalan, A.Diarra; Ribery, Gourcuff, Malouda; Anelka. 
In panchina, tra gli altri, c'è anche TT Henry, ormai in fase discendente della sua carriera. La mia previsione sui transalpini è questa: se passeranno il 1° turno potranno essere una mina vagante, como nel mondiale del 2006.

L'Uruguay, che si è qualificata dopo lo spareggio con il Costa Rica, porta in Sud Africa una discreta formazione, soprattutto davanti. Tabarez dovrebbe schierare i seguenti 11:
4-4-2: Muslera; Caceres, Lugano, Godin, Scotti; Alvaro Pereira, Eguren, Perez, Lodeiro; Forlan, Surez.
Pronto a subentrare il bomber del Palermo Edison Cavani. Sarà molto difficile per gli Uruguayani superare il primo turno.

Infine il Messico, un'ottima formazione e soprattutto composta da moltissimi giovani, molti dei quali hanno vinto insieme il mondiale Under 17 nel 2005. Aguirre, CT di grande esperienza, farà affidamento sui seguenti 11:
4-4-2: Ochoa; Osorio, Magallon, Marquez, Salcido; Vela, Torrado, Juarez, Guardado; Franco G., Blanco. 
Potrebbe anche schierarsi con tre punte: in questo caso potrebbe entrare nei titolari Giovanni dos Santos, talentuosissimo giocatore ex Barcelona, a discapito della punta del West Ham G.Franco. 

Percentuali passaggio turno: Francia 35%; Messico 24%; Sud Africa 21%; Uruguay 20%.

A breve l'analisi degli altri gironi.