Un'altra giornata di mondiali è passata. Ieri sera l'esordio della nostra nazionale con un pareggio contro il solido Paraguay; pareggio che ci sta un po' stretto ma, come si dice spesso, all'esordio è sempre meglio non perdere. E di perdere abbiamo pure rischiato, quindi teniamoci stretto questo punto e aspettiamo la (facile) partita di domenica contro la Nuova Zelanda.
Oggi vediamo il girone E, quello composto da Olanda, Danimarca, Giappone e Camerun. Ieri si sono giocate le prime partite:
Olanda - Danimarca = 2 - 0 (S.Poulsen (A), Kuyt)
Giappone - Camerun = 1 - 0 (Honda)
Nessuna sorpresa nel primo incontro, a differenza del secondo dove un solidissimo Giappone ha avuto ragione di Eto'o e compagni.
L'Olanda, guidata dal CT Van Marwijk, è una delle formazioni più offensive di questo mondiale. Grande tecnica e velocità sono le due caratteristiche principali degli orange, che arrivano a questa competizione con buone possibilità di arrivare fino in fondo. Le due stelle sono sicuramente Wesley Sneijder e Arien Robben, i due ex Real Madrid autori di una stagione straordinaria nei rispettivi club. Gli 11 ideali del CT olandese sono i seguenti:
4-2-3-1: Stekelenburg; Van der Wiel, Mathijsen, Boulahrouz, Van Brockhorst; De Jong, Van Bommel; Kuyt, Sneijder, Robben; Van Persie.
Robben, ancora infortunato, dovrebbe rientrare agli eventuali ottavi di finale. Ieri è stato sostituito da Van der Vaart, ma per la prossima partita potrebbe essere il giovane Afellay a sostituire il fenomeno del Bayern Monaco.
La Danimarca ha nella solidità difensiva il suo punto di forza. Kjaer e Agger sono due ottimi centrali difensivi. Discreta la prova dei danesi contro l'Olanda, che dovranno però cercare la qualificazione nelle prossime due partite con Giappone e Camerun. Il CT Morten Olsen schiera solitamente i seguenti 11:
4-2-3-1: Sorensen; Jacobsen, Kjaer, Agger, S.Poulsen; C.Poulsen, J.Poulsen; Rommendhal, Tomasson, Jorgensen; Bendtner.
Oltre ai due centrali difensivi è da segnalare la presenza della giovane punta dell'Arsenal Bendtner che con i suoi gol cercherà di portare in alto la nazionale scandinava.
Il Giappone, che ieri ha vinto la prima gara in un mondiale fuori dal continente asiatico, cercherà quest'anno di raggiungere il traguardo storico degli ottavi di finale (come nel mondiale di casa del 2002). La formazione si basa sul classico 4-4-2, fatto di grinta e corsa. CT Okada schiera i seguenti 11:
4-4-2: Narazaki; Uchida, Nakazawa, Tanaka, Nagatomo; Nakamura, Endo, Hasebe, Honda; Morimoto, Okazaki.
Le stelle sono Honda e Nakamura, senza dimenticare l'ottimo Morimoto, giocatore del Catania. Un pareggio contro la Danimarca potrebbe spianare la strada verso gli ottavi per l'11 del sol levante.
Il Camerun, dopo la sconfitta di ieri con il Giappone, dovrà cercare di fare risultato con l'Olanda per sperare di qualificarsi al secondo turno. Ieri la nazionale guidata dal francese Le Guen ha deluso profondamente: Eto'o troppo esterno non ha praticamente mai inciso e le altre punte non hanno reso come ci si aspettava. Vedremo se i leoni sapranno reagire a questa difficile situazione. La formazione ideale è la seguente:
4-3-3: Souleymanou; Geremi, N'koulou, Bassong, Assou-Ekotto; Mokoun, Enoh, Mbia; Eto'o, Webo, Choupo-Moting.
Eto'o cercherà di far reagire una squadra che è parsa senza idee nel primo incontro. Non sarà facile visti gli avversari che dovranno affrontare i Leoni.
Percentuali passaggio turno: Olanda 50% - Danimarca 22% - Giappone 18% - Camerun 10%
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