14/06/10

Mondiali 2010 - Il Girone D

Venerdì si sono aperti i campionati mondiali in Sud Africa. Una bella cerimonia d'apertura, breve e molto colorata ha dato il la a questa attesissima competizione, probabilmente la più importante manifestazione sportiva insieme ai giochi olimpici. 
Non molte sorprese nei primi risultati. Hanno deluso un po' l'Inghilterra (1-1 con gli Usa) e la Francia (noioso 0-0 con l'Uruguay); bene Argentina e soprattutto Germania.

Passiamo ora all'analisi del gruppo D, composto da Germania, Australia, Ghana e Serbia in cui ieri è stata giocata la prima partita con i seguenti risultati:
Germania - Australia = 4 - 0 (Podolski, Klose, Mueller, Cacau)
Ghana - Serbia = 1 - 0 (A.Gyan)

La Germania è sicuramente la favorita per il passaggio del girone e nutre speranze di arrivare in fondo a questo mondiale. E' una squadra che non si discosta molto da quella vista 4 anni fa nel mondiale di casa, dove si classificò al terzo posto. Ci sono però alcuni inserimenti molto interessanti, a partire dai giovanissimi Ozil e Mueller, schierati sulla trequarti, per non dimenticare l'ottimo Khedira (sostituto dell'infortunato Ballack) e il terzino del Bayern Monaco Badstuber. Punto debole dei bianchi sembra essere il portiere: il CT Low ha deciso di schierare il giovane Neuer anzichè puntare sull'esperienza di Butt; vedremo se questa scelta si rileverà azzeccata.
4-2-3-1: Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Badstuber; Schweinsteiger, Khedira; Mueller, Ozil, Podolski; Klose.
In panchina ci sono anche la punta del Bayern Mario Gomez, il giovane italo-tedesco Marin e il brasiliano naturalizzato Cacau, già autore di un gol in questo mondiale.

L'Australia non è più la formazione che arrivò agli ottavi di finale a Germania 2006, eliminata solo nel recupero dall'Italia campione del mondo. Il ritiro di Viduka e il calo vistoso di alcuni giocatori simbolo come Kewell e Bresciano hanno abbassato il livello degli Aussie che, dopo la brutta figura di ieri con i tedeschi, rischiano di fare da sparring partner del torneo. Il CT Verbeek si affida ai seguenti 11:
4-2-3-1: Schwarzer; Wilkshire, Neill, Moore, Chipperfield; Culina, Grella; Emerton, Valeri, Garcia; Kewell.
Non ho inserito il giocatore migliore, Cahill, perchè espulso contro la Germania e quindi squalificato per il prossimo match. Potrebbe esserci una possibilità per Mark Bresciano, quest'anno molto deludente.

Il Ghana ha battuto sorprendentemente la Serbia, dominando a lunghi tratti la squadra balcanica. Un gol su rigore di A. Gyan, ex Udinese, ha consentito ai ghanesi di ottenere tre punti importantissimi che potrebbero significare qualificazione. Anche il CT Rajevac nel primo incontro si è schierato con un 4-2-3-1.
4-2-3-1: Kingson; Pantsil, J.Mensah, Vorsah, Sarpei; Annan, K.P.Boateng; Tagoe, Ayew, K.Asamoah; A.Gyan.
Pesante è l'assenza a centrocampo della stella Essien; in panchina anche Sulley Muntari, che potrebbe risultare utile nel proseguo del torneo. Occhio al giovane dell'Udinese Asamoah.

La Serbia è stata, fino ad oggi, la più grossa delusione del mondiale. Arrivata all'appuntamento con buone intenzioni è stata sconfitta dal meno quotato Ghana; colpa di una prestazione sotto le aspettative e di una ingenuità incredibile dell'ex Fiorentina Kuzmanovic, autore del fallo di mano che ha dato il rigore, poi trasformato, alla formazione africana. Antic ha schierato un 4-4-2 classico nel primo match, affidandosi ai seguenti 11.
4-4-2: Stojkovic; Ivanovic, Vidic, Subotic (Lukovic), Kolarov; Krasic, Stankovic, Miljas, Jovanovic; Zigic, Pantelic.
Lukovic, espulso, salterà la prossima decisiva sfida con la Germania. In caso di sconfitta i serbi dovranno già fare le valigie per tornare a casa. 

Percentuali passaggio turno: 45% Germania - 30% Ghana - 15% Serbia - 10% Australia.

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