Oggi vi parlo del girone C di questi mondiali che tra 24 ore avranno la sua prima partita, quella tra il Sud Africa e il Messico.
Il gruppo C è composto dall'Inghilterra di Fabio Capello, dagli USA, dall'Algeria e dalla Slovenia. La naturale favorita è la nazionale dei Three Lions; occhio però agli Stati Uniti, sorprendentemente secondi alla ultima Confederations Cup giocata in Sud Africa.
La nazionale inglese si presenta al mondiale con uno degli allenatori più vincenti della storia, quel Fabio Capello che ovunque sia andato ha sempre vinto qualcosa. Vincere il mondiale sarebbe l'apoteosi per Don Fabio.
Capello schiererà la sua nazionale con il classico 4-4-2, il metodo da sempre utilizzato dal mister italiano, con un centrocampo che oltre i muscoli dovrà anche dare moltissima qualità. Dopo la Spagna, il centrocampo inglese è sicuramente il più forte e completo. Ma vediamo quali saranno i probabili 11 titolari:
4-4-2: Green; G.Johnson, Carragher, Terry, A.Cole; Lennon, Gerrard, Lampard, J.Cole; Rooney, Defoe.
Due sono i dubbi: Green o James in porta (il primo sembra favorito) e il sostituto di Rio Ferdinand, grande assente di questi mondiali. Il ballottaggio per il posto da difensore centrale è tra Carragher e King, con il primo che parte favorito. Buone possibilità di vedere in campo l'esterno del City Wright-Phillips, che si alternerà a sinistra con il più esperto Joe Cole.
Gli Stati Uniti potrebbero essere la grande sorpresa di questi mondiali. Guidati dall'esperto Bob Bradley, si schiereranno con un 4-2-3-1, con la stella Donovan dietro l'unica punta, il giocatore del Villareal Altindore. Già sorprendenti lo scorso anno nella Conf Cup, quest'anno potrebbero fare quel salto di qualità definitivo che negli USA ormai aspettano dal 1994, l'anno dei mondiali di casa. Questi gli 11 titolari:
4-2-3-1: Howard; Spector, Onyewu, De Merit, Bocanegra; Clark, Feilhaber; Dempsey, Donovan, Beasley; Altidore.
Occhio alla velocità di Beasley e alla grinta di Dempsey, che potrebbero essere due spine nei fianchi per tutti gli avversari.
L'Algeria, qualificata dopo la drammatica partita contro l'Egitto, torna ai mondiali dopo ben 24 anni. E' una nazionale che non schiera nessuna stella, ma che potrebbe fare del gioco di squadra la sua vera forza. Il CT algerino Rabah Saadane è intenzionato a giocare con i seguenti 11:
4-4-2: Gaouaoui; Bougherra, Belhadj, Yahia, Halliche; Matmour, Mansouri, Ziani, Kadir; Saifi, Ghezzal.
Uno dei giocatori con maggiore talento, il laziale Meghni, non potrà essere della partita causa infortunio. Non penso che la nazionale algerina potrà fare molta strada in questa competizione.
Infine la Slovenia, qualificata a sorpresa avendo eliminato la ben più quotata Russia nello spareggio mondiale. Anche qui sono poche le stelle a disposizione del CT Matjaz Kek. E' una squadra però giovane, che potrebbe crescere esponenzialmente nel corso degli anni. Questi gli 11:
4-4-2: Handanovic; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Birsa, Radosavljevic, Koren, Kirm; Novakovic, Dedic.
Handanovic ha dimostrato con l'Udinese di essere un buon portiere; le due punte sono due discreti giocatori, soprattutto Novakovic, il bomber della squadra slovena. In panchina, tra gli altri, Renè Krhin, giovane promettente dell'Inter campione d'Europa.
Percentuali passaggio turno: Inghilterra 45% - USA 25% - Slovenia 18% - Algeria: 12%.
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