Continuiamo a sondare gli otto gironi del mondiale 2010. Ora tocca al gruppo B, quello composto da Argentina, Grecia, Nigeria e Corea del Sud.
L'Argentina di Diego Armando Maradona si presenta all'appuntamento più importante con molti dubbi e poche certezze. L'aver lasciato a casa i due campioni d'Europa Zanetti e Cambiasso ha lasciato sbigottiti quasi tutti gli addetti al lavoro. Scelte strane quelle del CT Argentino: un terzino eclettico come Zanetti troverebbe tranquillamente spazio nell'11 albiceleste (visto che al suo posto gioca un certo Otamendi, ai più sconosciuto e per giunta più centrale difensivo che terzino), come troverebbe posto Cambiasso, autore di una stagione memorabile con l'Inter e in forma stratosferica nelle ultime uscite neroazzurre.
Ora vediamo come ha intenzione di schierare i suoi uomini il Pibe de Oro:
4-4-2: Romero; Otamendi, Demichelis, Samuel, Heinze; Gutierrez, Mascherano, Veron, Di Maria; Messi, Higuain.
In panchina, tra gli altri, ci sono Diego Milito, Tevez, Maxi Rodriguez e Pastore. Tutti giocatori che sicuramente avranno almeno una possibilità, soprattutto i primi due citati. Non mi sorprenderei se gli argentini si schierassero con tre punte, con Tevez che prenderebbe il posto di Gutierrez.
Penso che la nazionale di Maradona sia una delle squadre con maggior talento in questo mondiale e insieme ad altre 3-4 formazioni si giocherà il titolo di campione del mondo.
La Grecia, campione d'Europa del 2004, punterà ad arrivare agli ottavi di finale giocandosela probabilmente con la Nigeria. E' una formazione con poche stelle quella di Otto Rehhagel, che schiererà i seguenti 11:
4-3-1-2: Tsorvas; Seitaridis, Papadopoulos, Spiropoulos, Kyrgiakos; Tziolis, Karagounis, Katsouranis; Ninis; Charisteas, Gekas.
Si giocano un posto Papastathopoulos del Genoa (in ballottaggio con Seitaridis) e davanti Samaras e Salpigidis avranno le loro possibilità. Da seguire il talento del Panathinaikos, Ninis, che agirà dietro le punte.
La Nigeria, dopo i fasti degli anni '90, arriva a questo mondiale senza molte pretese. L'unico vantaggio sarà quello di giocare nel proprio continente. Inoltre, le super aquile dovranno fare a meno del centrocampista del Chelsea Jon Obi Mikel, infortunatosi recentemente al ginocchio destro. Il CT svedese Lagerback è intenzionato a giocare con i seguenti 11:
4-4-2: Enyeama; Odiah, Yobo, Shittu, Taiwo; Yussuf, Haruna, Etuhu, K.Uche; Martins, Obinna.
In panchina anche il simbolo della Nigeria, Nwako Kanu. Non sarà facile per la nazionale africana approdare ai quarti di finale.
Infine la Corea del Sud. Dopo il sorprendente mondiale di casa del 2002, la nazionale guidata da Huh Jung-Moo arriva in Sud Africa con l'unico obiettivo di non fare brutta figura. Questa la probabile formazione:
4-4-2: Lee Woon Jae; Oh Beom Saok, Kim Dong Jin, Cho Yong Hyung, Lee Young Pyo; Park Ji Sung, Kim Jung Woo, Ki Sung Yueng, Kim Nal-Il; Lee Dong-Gook; Park Chu Young.
La stella è sicuramente il giocatore del Manchester UTD Park, che cercherà con le sue volate sulla fascia di mettere palloni buoni per le due punte. In panchina risalta la presenza di Ahn Hyung Hwan, ex Perugia e castigatore dell'Italia ai mondiali del 2002.
Percentuali passaggio turno: Argentina 50% - Grecia 20% - Nigeria 20% - Corea del Sud 10%.
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