25/05/10

I Tre Tituli e l'addio

Mai nessuna squadra in Italia era riuscita nell'impresa di vincere tutti e tre i titoli in una stagione. L'impresa l'ha compiuta l'Inter sabato a Madrid, in una serata storica per i colori nerazzurri, sul tetto d'Europa dopo ben 45 anni. 
La partita con il Bayern è stata più facile del previsto, ben controllata dall'Inter che ha avuto in Diego Milito il vero mattatore della serata. Il Principe è ormai diventato Re, decisivo in tutte e tre le finali della stagione: Coppa, campionato e Champions League.
La festa, però, ha lasciato un velo di tristezza; infatti Josè Mourinho ha dato l'addio ai nerazzurri, dopo due anni indimenticabili in cui lo special One ha portato nella bacheca della squadra del presidente Moratti ben 5 tituli e soprattutto una nuova mentalità vincente a livello Europeo. Sarà difficile sostituire uno come Mou, quasi impossibile. E mancherà a tutti, non solo agli interisti, ma anche ai giornalisti che tanto lo hanno criticato ma che da oggi in poi non sapranno più come riempire le pagine dei loro giornali. Forse dovranno tutti trasferirsi in Spagna!
Moratti ci sta ormai pensando da Domenica: chi sarà il nuovo allenatore dell'Inter? Quattro sono i nomi dei potenziali candidati, li elenco per ordine di gusto:
  1. Guardiola: difficile, perché è molto legato al suo club, però io ci spero. E' preparato, sa gestire i campioni e ha vinto negli ultimi 2 anni 7 trofei!
  2. Mihajlovic: giovane, conosce bene l'ambiente nerazzurro avendoci giocato e avendo fatto il secondo a Mancini. Non mi dispiace ma la poca esperienza in campo internazionale potrebbe essere un problema.
  3. Capello: ha vinto sempre dove ha allenato, a me però sembra la strada meno percorribile visto che è legato all'Inghilterra fino al 2012 e visto che lo stesso Don Fabio aveva dichiarato che dopo la panchina inglese sarebbe andato in pensione.
  4. Benitez: a me personalmente non piace, però ha esperienza ed è preparato. 
E voi cosa ne pensate? Chi sarà il nuovo allenatore dell'Inter??

17/05/10

Campioni e Campeon

Prima di iniziare a scrivere mi scuso con tutti per non aver più scritto per due settimane, impegni extra mi hanno impedito di fare un articolo decente...spero non accadrà mai più!


Oggi volevo celebrare tre squadre campioni nazionali che mi stanno molto a cuore.

03/05/10

La cultura del sospetto

Come avevo ampiamente previsto, oggi è la giornata del sospetto. La pietra dello scandalo è Lazio Inter di ieri sera, una partita che l'Inter doveva vincere a tutti i costi e che la Lazio poteva anche permettersi di non giocare al 100% visto che ormai non ha più nulla da chiedere a questo campionato. La partita è finita 2-0 per la squadra più forte che ha dominato in lungo e in largo tutto il match.
Oggi si è scatenata la controffensiva giallorossa, parlando di campionato falsato. Dico solo che siamo al ridicolo, la Roma lo scudetto lo ha perso con la Sampdoria la scorsa settimana non oggi dopo Lazio Inter. Non sopporto più queste cose da calcio italiano, tutti che accusano i nerazzurri di antisportività, di vergognarsi per una vittoria...ma cosa dovevano fare i giocatori dell'Inter?rifiutarsi di vincere??
Si parla di anticipi e posticipi, ma vogliamo ricordare che la Roma ha giocato quasi tutte le partite importanti del ritorno dopo quelle dell'Inter?

I giallorossi hanno festeggiato lo scudetto, senza averlo vinto, tre volte:
1- Dopo Roma Inter 2-1
2- Dopo Roma Atalanta, dove per la prima volta la squadra di Ranieri si è ritrovata in testa
3- Dopo il derby, dove hanno fatto esplodere la rabbia dei laziali, che in un certo senso si sono vendicati.

Non sopporto chi si definisce sportivo e poi alla prima cosa che non gli va bene iniziano a lanciare sospetti (R.Sensi docet). Perchè quando Totti ha fatto il gesto dei pollici bassi la dirigenza romanista non ha preso le distanze dal capitano ma bensì lo ha difeso a spada tratta? 

E ora la finale di Coppa Italia, sempre tra Roma Inter. Vi dico già il finale?Ok...
Non so chi vincerà, ma se vincerà la Roma è perchè ha giocato meglio, se vincerà l'Inter sarà colpa dell'arbitro che non ha visto un fuorigioco millimetrico di Milito 2 minuti prima del gol!


28/04/10

La reMOUntada

La domanda che tutta l'Europa calcistica si pone oggi è: sarà rimonta o no? Riuscirà il Futbol Club Barcelona a recuperare il 3-1 dell'andata e ad andare a conquistare la tanto odiata Madrid? 
Non sarà facile e scontato (come la maggior parte dei Catalani pensa) perchè di fronte avrà una squadra che ha 'lasciato la pelle' in tutte le partite di questa ultima edizione della Champions League, a partire dal ritorno degli ottavi di finale contro il Chelsea a Stamford Bridge. E sicuramente darà il 110% per raggiungere quello che ieri in conferenza stampa Josè Mourinho ha definito un sogno, che manca da troppi anni agli interisti.

La Partita
Proviamo ad analizzare la partita da un punto di vista tecnico. 
I catalani si schiereranno molto probabilmente con un 4-3-3, modulo classico e collaudato dei blaugrana. Provo a ipotizzare la seguente formazione: Valdes, Maxwell, Piqué, G.Milito, Dani Alves - Keita, Sergi B., Xavi - Messi, Ibra, Pedro. Messi penso partirà largo a sinistra per non far salire Maicon ma potrà fare ciò che vorrà visto che dovrà per forza essere lui l'uomo decisivo, essendo il giocatore più forte del mondo e avendo segnato quest'anno già 40 gol in 44 partite! La difesa senza Puyol (squalificato) e probabilmente Abidal sarà sorretta da Piqué che con Gabi Milito dovrà fare meglio rispetto alla disastrosa prestazione offerta a San Siro.
Per quanto riguarda l'Inter, la formazione più probabile è questa: 4-3-3 con Julio Cesar, Chivu, Samuel, Lucio, Maicon - T. Motta, Zanetti, Cambiasso - Sneijder, Milito, Eto'o. Probabilmente Mou ci sorprenderà di nuovo, ma la logica mi porta a dire che giocheranno questi 11.

Saranno decisivi i primi 20-25 minuti, dove il Barça sorretto dai suoi tifosi cercherà in tutti i modi di fare almeno un gol per poi cercare con più tranquillità il gol qualificazione. Se l'Inter reggerà questi minuti e riuscirà magari a trovare un golletto potrebbe spianarsi la strada per Madrid per i neroazzurri. 

Spero sia una bella partita, senza troppe discussioni inutili. E che vinca il migliore!
Buon Barça - Inter a tutti!!

26/04/10

Questo Pazzo campionato...

Si, è un campionato proprio pazzo quello che sta giungendo al termine. Pazzo per molti motivi che ora proverò ad elencare:
  1. La pazza Inter aveva 14 punti di vantaggio sulla Roma ed è riuscita a farsi rimontare, superare e poi ora, a tre giornate dalla fine è riuscita di nuovo a superarla. I punti di vantaggio sono 2 ma non è ancora detta l'ultima parola, Lazio-Inter non è una partita facile per i nerazzurri;
  2. Pazzo come Pazzini, colui che ha 'matado' la Roma ieri sera all'Olimpico: doppietta d'autore la sua, che probabilmente darà a Gianpaolo la meritata maglia azzurra ai mondiali sudafricani;
  3. Pazza come la Juve, da squadra da scudetto quasi certo (vedi Lippi a inizio stagione) a squadra che dovrà sperare in un miracolo per arrivare al 4°posto;
  4. Più incorente che pazzo, come i romanisti, dei piani altissimi: mi riferisco a Rossella Sensi, ex moralizzatrice che non si lamenta mai degli arbitri...ex, perchè ieri non ha aspettato un minuto per lamentarsi di Damato, colpevole a suo dire di non aver assegnato un rigore ai giallorossi. Peccato che la presidentessa si scordi del fuorigioco inesistente di Cassano fermato davanti a Julio Sergio dopo un minuto di gioco, ma forse questo errore conta di meno!
  5. Non pazzi ma troppo di parte, come i giornalisti della Repubblica. Capisco che il giornale sia di Roma, capisco che sia di parte, ma qui si sta raggiungendo l'assurdo. Attaccarsi alla piccolezza che Damato è interista e barese, quindi amico di Cassano, mi sembra assurdo e serve solo ad alimentare sospetti e odio. In Italia come sempre non si vuole ammettere che una squadra sia più forte di un'altra e così ci si attacca a queste bassezze http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/04/26/news/damato_arbitro_sensi-3633144/
Forse questa volta sono stato troppo di parte, lo so e me ne scuso...ma arrivati a fine campionato purtroppo l'amore per una squadra prende il sopravvento sull'imparzialità!


21/04/10

Inter - Barça: 1°Round

E il primo round è andato. 3-1 per l'Inter il risultato finale in una partita che non ha deluso le aspettative: veloce, spettacolare con una tensione incredibile...un meraviglioso spettacolo per gli amanti del calcio.

I neroazzurri hanno meritato la vittoria, anche se il Barcelona si è lamentato per il pessimo arbitraggio del portoghese Olegario Benquerença che ha negato un rigore a Dani Alves e ha convalidato il terzo gol all'Inter nonostante un fuorigioco (millimetrico) di Diego Milito.
Mettendo da parte l'arbitraggio, devo dire che la beneamata ha meritato questa vittoria giocando una partita fatta di pressing asfissiante sui palleggiatori blaugrana a partire dalle due fonti del gioco Xavi e Messi, quest'ultimo alquanto deludente e 'umano' ieri sera. Mourinho ha avuto il merito di rendere normale una squadra che normale non è (sei titoli non si vincono per caso) con una ricetta molto semplice: sacrificio (da parte di tutti a partire dalle punte), ripartenze veloci cercando di sfruttare tutte le occasioni possibili e soprattutto, come già detto prima, un pressing asfissiante. 
Penso che ieri il Barça, soprattutto dopo il primo gol, si sia un po' specchiato nella propria bellezza: gioco troppo lento e prevedibile e difesa da serie B, non da semifinale di Champions. Pique e Puyol hanno sofferto come non mai, Maxwell, a parte la azione del gol di Pedro, ha visto le streghe sulla sua fascia di competenza e Dani Alves, difensivamente parlando, non è sicuramente un fenomeno.

Cosa ci aspetta adesso? Per me sarà un ritorno da brividi, il Camp Nou ribollirà di rabbia per l'arbitraggio dell'andata e come ha detto Mou ne vedremo delle belle. Saranno 90 minuti di fuoco, una battaglia che porterà il più forte a Madrid, nella finale che tutti i calciatori sognano di giocare almeno una volta nella vita!

20/04/10

Volley: verso il V-Day

Non sto parlando del Vaffa day di Beppe Grillo, ma bensì del Volley Day, la finale su gara unica che assegnerà lo scudetto della pallavolo il 9 maggio a Bologna. Un'evento unico: è la prima volta che lo scudetto viene assegnato su gara secca, una decisione presa dalla Lega Volley per andare incontro alle esigenze della nazionale italiana che a maggio dovrà qualificarsi per gli europei e a settembre sarà impegnata nell'appuntamento più importante, i mondiali che si svolgeranno in Italia.

Ma parliamo del campionato di A-1. Siamo ormai giunti alle semifinali, domenica si è giocata gara-1 a Cuneo e a Trento. Hanno vinto le squadre di casa, rispettivamente 3-1 con Treviso (vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=18398) e 3-0 con Macerata (vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=18397). Le due squadre vincitrici sembrano proprio le grandi favorite per andare a Bologna a giocarsi lo scudetto. Trento ha dominato la stagione regolare, ha vinto la Coppa Italia e deve giocare le final four di Champions League (che sono state rinviate per la morte del presidente della Repubblica polacca). Cuneo, d'altro canto, è arrivata seconda in regular season, ha perso la finale di Coppa Italia (3-1 con i trentini, vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=18418) ma è riuscita a ottenere un importante successo in Europa in Coppa Cev, successo che mancava da quasi 10 anni. Sembrano proprio i piemontesi gli unici che possono dire la propria contro la corazzata dell'Itas, avendoli anche battuti in stagione regolare per 3-1 a Cuneo (vedi tabellino http://www.legavolley.it/TabellinoGara.asp?IdGara=19069). I giocatori biancoblu hanno un ottima esperienza e potrebbero farla valere su una gara secca come quella del 9 maggio.

Prima di arrivare a Bologna ci sono però le semifinali da vincere. Treviso e Macerata sono due squadre che hanno sempre dimostrato di voler lottare fino all'ultimo pallone e le sorprese nel volley sono sempre dietro l'angolo.
Analizzando gara-1 possiamo affermare che Treviso con Cuneo potrebbe avere qualche possibilità in più di Macerata. Quest'ultimi sono stati letteralmente schiacciati a Trento, un 3-0 che non ammette replica. Dovranno e vorranno fare molto di più gli uomini di Fefè De Giorgi per impensierire Kazinsky e compagni.
Gli orogranata trevigiani a Cuneo si sono comportati meglio, hanno vinto il primo parziale (approfittando della vena di Ricardinho e anche degli errori in battuta dei piemontesi) e hanno fatto soffrire la squadra di Giuliani fino alla fine, soprattutto nel tiratissimo terzo parziale vinto dai padroni di casa per 25-23. Mercoledì a Treviso sarà una bella sfida, se Cuneo se la aggiudicherà potrà già mettersi in tasca mezzo biglietto per Bologna!