30/07/10

Valentino Rossi, il più grande

Oggi volevo parlare di colui che ritengo uno dei migliori sportivi di tutti i tempi, Valentino Rossi. Lo ritengo il più grande per alcuni motivi: gli innumerevoli trionfi conseguiti, la bravura, la simpatia, la semplicità e la voglia di essere sempre al top nonostante abbia già vinto tutto. 

UNA BREVE BIOGRAFIA
Valentino nasce a Urbino il 16 febbraio del 1979, ma ben presto si trasferirà a Tavullia, paese diventato famoso grazie al pilota marchigiano. Inizia ben presto a correre sui go-kart, iniziato dal padre Graziano anch'egli motociclista negli anni '70. Passa poi alle mini-moto dove si incomincia a vedere tutto il suo talento; a 16 anni è campione italiano 125 e a 17 fa il suo esordio su un team satellite Aprilia nel motomondiale. Nel 1997 vince il suo primo titolo mondiale in 125; passa alla 250 dove, sempre con Aprilia, nel 1999 si laurea campione mondiale. 
Nel 2000 cambia moto e classe, passando alla Honda in 500. Chiude il primo anno nella classe regina al secondo posto, dietro a Kenny Roberts Jr. e nel 2001 si laurea campione del mondo nell'ultimo anno della classe 500. Cambiano le moto, cambia il nome della classe regina (da 500 a Moto GP) ma non cambia il risultato. Rossi vince i mondiali 2002 e 2003. Nel 2004 passa alla Yamaha, dove, a sorpresa, si laurea per la quarta volta consecutiva campione del mondo. Il 2005 è dominato da Valentino, che vince il suo settimo titolo (quinto nella classe regina) con 367 punti! 
Nel 2006 Rossi perde la sua imbattibilità e cede lo scettro a Nicky Hayden che, grazie anche alla caduta nell'ultima gara del pilota marchigiano, si aggiudica il titolo mondiale. Valentino entra in una piccola crisi e il 2007 non gli regala grandi soddisfazioni: il mondiale viene dominato da Casey Stoner che porta la Ducati per la prima volta sul tetto del mondo. 
Ma il riscatto è dietro l'angolo e Valentino domina letteralmente la stagione 2008: record di punti (373) e ottavo titolo iridato. Nel 2009 entra definitivamente nella leggenda vincendo il settimo titolo nella classe regina.
Il 2010 è l'anno dell'incidente. Una brutta caduta durante le prove del GP d'Italia lo bloccano per quattro gare. Ancora con le stampelle risale in moto e con una gara straordinaria giunge quarto al Sachsering, dopo un fantastico duello con Casey Stoner. La settimana successiva arriva addirittura il podio in quel di Laguna Seca. Un podio che ha dell'incredibile viste le condizioni fisiche del Dottore.

Quello che mi ha sempre sorpreso di Valentino è la sua semplicità e la sua simpatia. 
Forse non tutti lo sanno ma i tifosi storici di Rossi sono tutti amici di infanzia, amicizie che non sono sparite nonostante l'enorme successo del 46. Il bello di Valentino è questo, il non essersi mai montato troppo la testa. Inoltre, il fido Uccio (la persona che sempre vedete al box di Valentino e che a fine gara raccoglie casco e paradenti) è il suo miglior amico dai tempi delle scuole elementari: una cosa tutta in famiglia!

LE GARE INDIMENTICABILI
Questa è sicuramente una delle più belle gare della storia della Moto GP. Una sfida incredibile con il compagno di squadra Jorge Lorenzo decisa all'ultima curva dove per tutti gli essere umani era impossibile superare. Ma per lui no! Sicuramente un sorpasso che gli appassionati di motociclismo non si scorderanno mai!

Laguna Seca 2008 è stata un'altra delle gare indimenticabili di Valentino. Casey Stoner, campione del mondo in carica, sembrava imbattibile sulla pista americana, ma un Rossi strepitoso riuscì ad avere ragione sull'australiano grazie anche ad un sorpasso straordinario sul mitico cavatappi, con i due contendenti che finirono entrambi fuori pista. Fu la gara della rinascita definitiva di Valentino, che da li in poi non si fermò più conquistando il suo ottavo mondiale.

Infine, quella che molti definiscono la gara più bella di sempre. Si tratta del Gran Premio di Sudafrica 2004, la prima gara di Rossi con la Yamaha. Dato per spacciato fin dall'inizio, Valentino spinge al limite e inizia un duello all'ultimo sangue con il rivale di sempre, Max Biaggi. I due iniziano una lotta fatta di sorpassi e controsorpassi con il pesarese che alla fine riesce ad avere ragione del romano. Una gara storica, anche questa, che dimostra che la differenza alla fine non la fa solo la moto (come pensavano in Honda, quando Rossi se n'è andato) ma anche il pilota.

ALCUNE CHICCHE
Infine, vi posto alcuni video divertenti di Valentino. Su you tube ce ne sono a centinaia, questi sono solo alcuni esempi:

14/07/10

Vamos España!

Dopo la vittoria del mondiale di calcio, la Spagna è in cima al mondo, almeno negli sport più popolari e importanti. Bastano pochi esempi per capire che il progetto spagnolo di investire sui giovani e in generale sullo sport sta avendo i suoi frutti.

Partiamo dallo sport più popolare del mondo, il calcio che ha visto il trionfo della Roja in Sud Africa. Successo prevedibile e meritato, grazie a un gioco di squadra e a un possesso palla che non ha paragoni. In questo momento sono i più forti ed è giusto che vincano loro. Quello che fa paura, è l'età media bassa dei calciatori spagnoli e il ricambio a disposizione. Cosa che in Italia purtroppo non c'è, tanto che Prandelli sembra che voglia seriamente investire sugli oriundi: scelta che approvo visto la carenza di talenti Italiani.
Il trionfo della Spagna ai mondiali è stato anche il trionfo della mentalità del Barcelona, che ha dato alla Roja ben 9 giocatori (di cui 7 titolari nella finale). Il calcio del possesso palla, il calcio offensivo di cui il famoso Dream Team catalano (guidato da Cruyff) ne è l'inventore ha trionfato nella competizione più importante. Complimenti alla Spagna e complimenti a Del Bosque, uno degli allenatori più vincenti della storia. Non è da tutti vincere un mondiale dopo aver già conquistato 2 Champions League. 

Oltre al calcio, il successo della Spagna sportiva lo troviamo anche nel Tennis, dove Rafa Nadal ha ormai spodestato il re Roger Federer. Rafa ha dimostrato di essere sicuramente uno dei più grandi della storia sulla terra battuta, ma anche sull'erba vincendo il suo secondo titolo in tre anni a Wimbledon. Da non dimenticare che la Spagna ha ben 7 giocatori nei primi 30 della classifica ATP (il primo italiano, Potito Starace è numero 69 del mondo!). Anche qui l'investimento nel tennis ha pagato e non è un caso se una delle migliori tenniste italiane, Flavia Pennetta, si allena in Spagna ormai da molto tempo.

Il ciclismo è un altro sport in cui gli spagnoli la fanno da padroni. Alberto Contador ha già trionfato in 2 Tour de France (e quest'anno potrebbe arrivare il terzo) e un Giro d'Italia ed è considerato da tutti il più forte corridore sulle corse a tappe. Oltre a Contador non possiamo non citare Samuel Sanchez, campione olimpico in carica, Alejandro Valverde (anche se su di lui ci sono non pochi sospetti) e altri giovani che stanno crescendo veramente bene.

Non dobbiamo dimenticarci del motociclismo. Jorge Lorenzo, anche grazie al brutto infortunio di Valentino Rossi, si sta apprestando a vincere il suo primo titolo nella classe regina, la Moto GP. Sicuramente non sarà l'ultimo, il pilota Maiorchino è destinato a vincere molti titoli, soprattutto quando Valentino deciderà di ritirarsi. Senza alcun dubbio è lui l'erede del fenomeno di Tavullia. 
Oltre a Lorenzo, ci sono i vari Pedrosa, Elias (che sta facendo molto bene nella classe Moto 2) e non si può dimenticare il fortissimo e giovanissimo (classe 1993) Marc Marquez, anche lui Spagnolo e Catalano, dominatore assoluto della classe 125; per lui già 4 vittorie nelle prime 7 gare della stagione.
Sempre legato al mondo dei motori, non dimentichiamoci del grandissimo Fernando Alonso, che ha già conquistato 2 titoli mondiali in Formula 1 (primo spagnolo a riuscirci).

Infine, una citazione dovuta va al Basket, dove il Barcelona si è laureato quest'anno campione d'Europa e dove la nazionale guidata dal talento immenso di Pau Gasol è una delle poche che riesce a dare del filo da torcere al Dream Team americano.

11/07/10

Mondiali 2010 - La finale

Ed eccoci finalmente all'atto finale di questo primo mondiale Africano. Come era prevedibile, la Spagna campione d'Europa è arrivata a giocarsi il mondiale con una "sorpresa", l'Olanda di Sneijder e Robben. Sorpresa fino a un certo punto perché tutti conoscevano il talento offensivo degli Orange, che in questo mondiale hanno sorpreso soprattutto per la solidità difensiva. La bella vittoria con il Brasile ha spianato la strada ai tulipani, che questa sera cercheranno di portare a casa la loro prima coppa del mondo, dopo averne perse due consecutive nel 1974 e nel 1978.
La Spagna arriva per la prima volta in finale e ci arriva da favorita. Le furie rosse hanno tutti i mezzi per portarsi a casa questo mondiale. La generazione di fenomeni ha pochissimi punti deboli e la solidità mostrata contro la Germania lo dimostra. Unica piccola pecca è stato fino a qui il mondiale del Niño, Fernando Torres, ancora a secco nelle realizzazioni. Con Fernando in forma probabilmente non ci sarebbe stata storia.
Il rischio per gli spagnoli è il solito: la troppa sicurezza. Il rischio è quello di partire con troppa convinzione di vincere (un po' come aveva fatto il Brasile con l'Olanda): un gol dell'Olanda potrebbe scombussolare i piani dei ragazzi di Del Bosque che a quel punto dovrebbe scoprirsi per cercare il pareggio. Questo rischierebbe di essere un clamoroso errore, visto che tutti sappiamo le capacità di contropiede dei campioncini olandesi.

Facciamo ora una panoramica sulle probabili formazioni che dovrebbero scendere in campo:
Olanda (4-2-3-1)1 Stekelenburg; 2 Van der Wiel, 3 Heitinga, 4 Mathijsen, 5 Van Bronckhorst; 6 Van Bommel, 8 de Jong; 7 Kuyt, 10 Sneijder, 11 Robben; 9 Van Persie.
Spagna (4-1-4-1): 1 Casillas; 15 Sergio Ramos, 3 Piquè, 5 Puyol, 11 Capdevila; 16 Busquets; 6 Iniesta, 8 Xavi, 14 Xabi Alonso, 18 Pedro; 7 Villa.

L'unico dubbio nella Spagna è quello se schierare Fernando Torres o no. Io penso che il Niño partirà dalla panchina e Pedrito verrà schierato largo sulla fascia destra. In caso di necessità Torres sicuramente verrà schierato nel secondo tempo.

Pronostico: come ho detto da inizio mondiale, per me la Spagna sarà campione. Quindi Forza Spagna!!!


04/07/10

Mondiali 2010 - Europa Vs Sud America 3 - 0

Dopo i quarti di finale mi viene da fare una riflessione: il calcio europeo è superiore a quello sud americano. La dimostrazione lampante sono le 3 vittorie su 3 delle squadre europee che hanno sconfitto in serie il Brasile, l'Argentina e infine il Paraguay. L'unica sopravvissuta è l'Uruguay, che però in semifinale dovrà vedersela con l'Olanda.
Quindi in semifinale avremo tre squadre europee, Olanda, Germania e Spagna. Quasi la stessa situazione del 2006 dove però le semifinali furono tutte europee (Germania - Italia e Portogallo - Francia). 
Una cosa che risalta molto dopo questi quarti di finale è la superiorità tattica di noi europei: la dimostrazione lampante è stata Germania - Argentina. Tedeschi perfetti tatticamente, Argentini a spasso per il campo cercando una giocata di un solista che non c'è mai stata. E secondo me non è solo una questione di allenatore: Low non è un genio del calcio (la sua carriera prima dei mondiali lo dimostra), ma è soprattutto una questione di giocatori che, anche se giovani, hanno dimostrato un'intelligenza tattica superiore, oltre a una condizione fisica invidiabile.
Brasile - Olanda non è stata da meno: un Brasile straripante nel primo tempo è rientrato in campo nel secondo senza energie, come se avesse dato tutto nella prima parte. E gli orange hanno aspettato il momento giusto e, da buona squadra femmina, hanno colpito quando meno te lo aspetti.
Per assurdo, la squadra sudamericana che meglio si è comportata è stato il Paraguay che ha fatto sudare le così dette 7 camicie alla Spagna. Un gol del solito Villa ha fatto si che le furie rosse per la prima volta nella loro storia si qualificassero per la semifinale di un mondiale.

Riprovo a fare un pronostico, anche se quest'anno ci azzecco molto poco!
A inizio mondiale avevo previsto la Spagna campione del mondo; confermo questo pronostico e prevedo una finale tutta europea tra Spagna e Olanda. 
Però, la Germania con una miriade di giovani ha dimostrato di saper giocare un calcio spettacolare, anche con giocatori con poca esperienza internazionale. Vedi Lippi, forse l'esperienza e l'affiatamento di gruppo alla fine non sono tutto...

30/06/10

Mondiali 2010 - Le magnifiche 8

Ci siamo! Siamo arrivati alle fasi decisive di questo mondiale sudafricano. 
Venerdì e sabato si giocheranno i quarti di finale, con due partite equilibratissime e affascinanti, una dall'esito più scontato e una sorpresa.
Partiamo da quest'ultima: Uruguay e Ghana si giocheranno un posto alle semifinali. L'Uruguay, è vero, ha già in bacheca due campionati del mondo, ma l'ultimo è datato 1950. Il Ghana, invece, arriva per la prima volta ai quarti di finale e può portare una nazionale africana tra le prime 4 nel mondo, cosa mai accaduta nella storia. Un'occasione che potrebbe essere irripetibile: tutto il continente nero sarà con le "Black Stars" per raggiungere per la prima volta  questo traguardo storico.

Il vincitore di questo match si troverà di fronte la vincente della sfida tra Brasile e Olanda. Uno scontro che si presenta molto equilibrato, con i verdeoro leggermente favoriti. Ma l'esito non è così scontato perché gli Orange hanno vinto tutte le partite fino ad ora e hanno un talento offensivo secondo a nessuno. Sarà una bellissima sfida quella tra Kaka, Robinho e Luis Fabiano e Robben, Snejider, Kuyt e Van Persie. Che vinca il migliore!

Il terzo quarto di finale è quello con maggior fascino e tradizione: Germania e Argentina si affronteranno in un match all'ultimo sangue. Qua è impossibile fare pronostici: sicuramente l'Argentina ha dimostrato di essere in grande forma, vincendo tutte le partite fino ad oggi e mostrando un Messi a livelli Barça. Dall'altra parte la Germania di Low, squadra giovane che fa della corsa e del contropiede la sua arma migliore. Se a questo aggiungiamo il talento del turco naturalizzato Ozil il gioco è fatto: la Germania può sicuramente ambire a vincere il mondiale e il 4-1 rifilato agli inglesi ne è la dimostrazione.

Infine, la Spagna che dopo aver faticato per aver ragione del Portogallo, affronterà il Paraguay nei quarti di finale. Sfida tutt'altro che impossibile per la Roja, che non dovrebbe faticare troppo per aver ragione dei sudamericani. Qui mi sbilancio e dico che all'80% gli spagnoli avranno la meglio!

Il mio pronostico per le semifinali è quindi il seguente:
Uruguay - Brasile (a malincuore)
Argentina - Spagna

E mi spingo più in la, pronosticando la Spagna vincitrice dei mondiali! E' il momento giusto per la nazionale iberica, la squadra sicuramente più completa di questi mondiali.

P.S.: ho evitato di parlare della figuraccia della nazionale italiana ai mondiali per ovvi motivi!!

24/06/10

Mondiali 2010 - Gli altri Gironi

Non avendo avuto il tempo materiale per analizzare gli altri gironi, faccio un pronostico veloce prima che si giochi l'ultima giornata di questi 3 gruppi.

Iniziamo dal gruppo F, quello dell'Italia con Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. Oggi alle 16:00 si gioca l'ultima partita del girone con questa situazione di classifica:
1. Paraguay - 4p. (+2)
2. Italia - 2p. (0)
2. Nuova Zelanda - 2p. (0)
4. Slovacchia - 1p. (-2)

La nostra situazione è molto semplice: per essere sicuri di passare dobbiamo vincere con la Slovacchia. Cosa non impossibile naturalmente! Ma possiamo anche pareggiare, sperando che la Nuova Zelanda perda o pareggi segnando un gol in meno di noi...ma passare con tre punti non sarebbe il massimo della vita!
Quindi il mio pronostico per questo girone è: 
1. Paraguay
2. Italia
3. Nuova Zelanda
4. Slovacchia

Nel girone G sono coinvolte le seguenti squadre: Brasile, Portogallo, Costa D'Avorio e Corea del Nord. L'ultima giornata verrà giocata domani, ma ormai la situazione sembra definita: il Brasile e il Portogallo hanno la qualificazione in mano (per i verdeoro è già matematica). 
Dopo il 7-0 rifilato ai nordcoreani, il Portogallo non dovrebbe avere alcun problema a passare il turno come seconda, mandando subito a casa il Brasile d'Africa, la Costa d'Avorio.
Pronostico finale:
1. Brasile
2. Portogallo
3. Costa d'Avorio
4. Corea del Nord

Infine, il girone H. E' uno dei gruppi più equilibrati con il rischio che alla fine degli ultimi 90' si trovino tre squadre a 6 punti. La situazione attuale è la seguente:
1. Cile - 6p. (+2)
2. Spagna - 3p. (+1)
3. Svizzera - 3p. (0)
4. Honduras - 0p. (-3)

Escluso l'Honduras, le altre tre squadre si giocano tutto in questa ultima giornata. Il Cile rischia moltissimo, perchè perdendo con la Spagna e con una contemporanea vittoria della Svizzera rischia di essere eliminata, nonostante le due vittorie nelle prime due partite. Vi ricordo che la prima discriminante in caso di parità di punti è la differenza reti; quindi la Spagna con un 1-0 sul Cile sarebbe quasi sicuramente prima nel girone, evitando così uno scontro fratricida con il Brasile già negli ottavi.
Pronostico finale:
1. Spagna
2. Svizzera
3. Cile
4. Honduras


E voi cosa ne pensate? A voi la parola!!!

15/06/10

Mondiali 2010 - Il Girone E

Un'altra giornata di mondiali è passata. Ieri sera l'esordio della nostra nazionale con un pareggio contro il solido Paraguay; pareggio che ci sta un po' stretto ma, come si dice spesso, all'esordio è sempre meglio non perdere. E di perdere abbiamo pure rischiato, quindi teniamoci stretto questo punto e aspettiamo la (facile) partita di domenica contro la Nuova Zelanda.

Oggi vediamo il girone E, quello composto da Olanda, Danimarca, Giappone e Camerun. Ieri si sono giocate le prime partite:
Olanda - Danimarca = 2 - 0 (S.Poulsen (A), Kuyt)
Giappone - Camerun = 1 - 0 (Honda)
Nessuna sorpresa nel primo incontro, a differenza del secondo dove un solidissimo Giappone ha avuto ragione di Eto'o e compagni.

L'Olanda, guidata dal CT Van Marwijk, è una delle formazioni più offensive di questo mondiale. Grande tecnica e velocità sono le due caratteristiche principali degli orange, che arrivano a questa competizione con buone possibilità di arrivare fino in fondo. Le due stelle sono sicuramente Wesley Sneijder e Arien Robben, i due ex Real Madrid autori di una stagione straordinaria nei rispettivi club. Gli 11 ideali del CT olandese sono i seguenti:
4-2-3-1: Stekelenburg; Van der Wiel, Mathijsen, Boulahrouz, Van Brockhorst; De Jong, Van Bommel; Kuyt, Sneijder, Robben; Van Persie.
Robben, ancora infortunato, dovrebbe rientrare agli eventuali ottavi di finale. Ieri è stato sostituito da Van der Vaart, ma per la prossima partita potrebbe essere il giovane Afellay a sostituire il fenomeno del Bayern Monaco.

La Danimarca ha nella solidità difensiva il suo punto di forza. Kjaer e Agger sono due ottimi centrali difensivi. Discreta la prova dei danesi contro l'Olanda, che dovranno però cercare la qualificazione nelle prossime due partite con Giappone e Camerun. Il CT Morten Olsen schiera solitamente i seguenti 11:
4-2-3-1: Sorensen; Jacobsen, Kjaer, Agger, S.Poulsen; C.Poulsen, J.Poulsen; Rommendhal, Tomasson, Jorgensen; Bendtner.
Oltre ai due centrali difensivi è da segnalare la presenza della giovane punta dell'Arsenal Bendtner che con i suoi gol cercherà di portare in alto la nazionale scandinava.

Il Giappone, che ieri ha vinto la prima gara in un mondiale fuori dal continente asiatico, cercherà quest'anno di raggiungere il traguardo storico degli ottavi di finale (come nel mondiale di casa del 2002). La formazione si basa sul classico 4-4-2, fatto di grinta e corsa. CT Okada schiera i seguenti 11:
4-4-2: Narazaki; Uchida, Nakazawa, Tanaka, Nagatomo; Nakamura, Endo, Hasebe, Honda; Morimoto, Okazaki.
Le stelle sono Honda e Nakamura, senza dimenticare l'ottimo Morimoto, giocatore del Catania. Un pareggio contro la Danimarca potrebbe spianare la strada verso gli ottavi per l'11 del sol levante.

Il Camerun, dopo la sconfitta di ieri con il Giappone, dovrà cercare di fare risultato con l'Olanda per sperare di qualificarsi al secondo turno. Ieri la nazionale guidata dal francese Le Guen ha deluso profondamente: Eto'o troppo esterno non ha praticamente mai inciso e le altre punte non hanno reso come ci si aspettava. Vedremo se i leoni sapranno reagire a questa difficile situazione. La formazione ideale è la seguente:
4-3-3: Souleymanou; Geremi, N'koulou, Bassong, Assou-Ekotto; Mokoun, Enoh, Mbia; Eto'o, Webo, Choupo-Moting.
Eto'o cercherà di far reagire una squadra che è parsa senza idee nel primo incontro. Non sarà facile visti gli avversari che dovranno affrontare i Leoni.

Percentuali passaggio turno: Olanda 50% - Danimarca 22% - Giappone 18% - Camerun 10%