BAYERN
MONACO E CHELSEA ELIMINANO REAL MADRID E BARCELONA
Grande
sorpresa in Champions League: Real Madrid e Barcelona,
favoritissime alla vigilia delle semifinali, sono state eliminate
rispettivamente dal Bayern Monaco e dal Chelsea di
Roberto Di Matteo.
La
finale, che si disputerà all'Allianz Arena di Monaco di Baviera, si
giocherà il 19 maggio e vedrà questa sfida inedita tra
tedeschi e inglesi con favoriti i padroni di casa che avranno la
grande opportunità di giocare davanti ai propri tifosi; ma
attenzione al Chelsea che grazie alla cura dell'allenatore italiano è
riuscito a trasformare una stagione fallimentare in un anno che
potrebbe rivelarsi indimenticabile.
Torniamo
alle semifinali: il Chelsea affrontava il Barça con tutti gli
sfavori del pronostico. All'andata, giocata a Stamford Bridge, i
Blues riuscivano a sconfiggere i catalani per 1 a 0 grazie a un gol
di Drogba; nella partita di ritorno al Camp Nou gli uomini di
Guardiola giocavano una partita all'attacco, mentre il Chelsea basava
il suo gioco sulla difesa (canovaccio già visto nella partita di
andata). Il Barça si portava avanti 2 a 0 e con un uomo in più
(espulso Terry per uno stupido fallo di reazione) ma a sorpresa
Drogba e compagni riuscivano a ribaltare la situazione con un gran
gol del brasiliano Ramires. Nel secondo tempo il Barça attaccava a
testa bassa, Messi sbagliava un rigore e colpiva un palo e nel
finale arrivava la beffa confezionata da Fernando Torres in
contropiede: 2 a 2 e inglesi in finale, dove però dovranno fare a
meno di ben 4 giocatori squalificati.
Nell'altra
semifinale, si affrontavano Bayern Monaco e Real Madrid. 2 a 1 il
risultato dell'andata per i tedeschi grazie ai gol di Ribery e Gomez
(per gli spagnoli a segno Ozil). Nel ritorno, giocato a Madrid, gli
uomini di Mourinho ribaltavano la situazione dopo appena 15' grazie
alla doppietta di Cristiano
Ronaldo. Ma i tedeschi
non ci stavano e riuscivano a pareggiare i conti della doppia sfida
grazie a un rigore di Robben. La partita, spettacolare, si trascinava
fino ai supplementari con lo stesso punteggio: si arrivava così ai
rigori dove un grande Neuer neutralizzava due rigori agli spagnoli
(C.Ronaldo e Kakà) e il rigore di Lahm dava l'accesso alla
finalissima alla squadra di Heynckes.