03/03/12

QUANDO LO SPORT DIVENTA SPETTACOLO: UN PUNTO SULLA NBA


DOPO L'ALL STAR GAME RIPRENDE LA STAGIONE REGOLARE

NBA, National Basketball Association, è il campionato di pallacanestro americano, il più ricco, popolare e spettacolare del mondo. Tutte le stelle del basket mondiale giocano in questa lega, con ingaggi faraonici che sovrastano, e non di poco, persino quelli dei calciatori della Serie A italiana.
Pochi giorni fa si è giocata a Orlando l'edizione 2012 della “partita delle stelle”: una vera e propria esibizione dei migliori giocatori della NBA. Vengono infatti selezionati, da parte dei fans, i migliori giocatori della costa EST e i migliori della costa OVEST che si affrontano in una partita in cui la tattica lascia lo spazio allo spettacolo. Ha vinto l'Ovest 152 a 149, con Kevin Durant che si è aggiudicato il premio di MVP grazie ai suoi 38 punti. A Est, migliore in campo è stato l'eletto, LeBron James, autore di 36 punti.

Passiamo ora al basket che conta. E' stata una stagione travagliata per l'NBA, iniziata con ben 2 mesi di ritardo a causa del cosidetto 'NBA lockout' che ha bloccato il campionato per 60 giorni a causa dei problemi legati al contratto collettivo dei giocatori.
Innanzitutto, dobbiamo ricordare che il campionato NBA si divide principalmente in due Conference, est e ovest, che si dividono ulteriormente in 3 division. Le squadre della stessa Conference si affrontano 4 volte e affrontano per 2 volte quelli dell'altra Conference. Quest'anno però la stagione è ridotta a causa appunto del Lockout. Dopo la stagione regolare si giocano i play off, con due tabelloni differenti a est e a ovest. I vincitori delle due conference si affrontano poi nella finalissima al meglio delle 7 gare.

Nella EASTERN CONFERENCE, come prevedibile, Chicago e Miami si giocano il primo posto con Rose e compagni in leggero vantaggio. Sarà lotta fino all'ultimo e previdibilmente si affronteranno nella finale dei play off, per un posto nella finalissima. Un po' deludente Orlando fino a ora, solo al 5° posto. Anche New York, che sembrava in grado di fare bene, è solo all'ottavo posto e rischia di non entrare nel tabellone finale dei play off.

Nella WESTERN CONFERENCE, Oklahoma City sta facendo la voce grossa, approfittando anche delle difficoltà dei Lakers di Kobe Bryant e dei campioni in carica di Dallas, per ora solo sesti. Sicuramente in questa conference c'è più equilibrio e almeno 6 squadre sembrano essere in grado di arrivare a giocarsi il titolo.

Per ultimo, un punto sugli italiani in NBA. Sta giocando bene e regolarmente Marco Bellinelli dei New Orleand Hornets, anche se purtoppo la squadra è ultima nella sua conference. Ai box momentaneamente, causa infortunio, Andrea Bargnani dei Toronto Raptors e Danilo Gallinari dei Denver Nuggets. Tutti e due stanno facendo molto bene, soprattutto Gallinari che con Denver sta cercando di portare la squadra ai play off.


Per saperne di più:

27/12/11

CALCIO, CHAMPIONS LEAGUE – L'ITALIA FA 3 SU 3!


A detta di tutti i grandi esperti di calcio, l'Italia del pallone è in grande crisi. Ma se verifichiamo i fatti sembra che questa affermazione non sia molto azzeccata

Tre squadre italiane sono approdate ai gironi di Champions League: Napoli, Milan e Inter, le prime tre della Serie A 2010-2011. Mentre per Milan e Inter il compito di passare il primo turno a gironi non era così difficile, più duro sembrava il percorso della squadra di Mazzari che si trovava in un vero e proprio girone di ferro con le corazzate Bayern Monaco e Manchester City e il temibile Villareal guidato da Pepito Rossi. Nonostante l'arduo compito, la squadra partenopea ha compiuto un vero e proprio miracolo: dopo un bel pareggio ottenuto al City of Manchester, nella tana della squadra di Roberto Mancini, gli azzurri hanno sfruttato a pieno il turno casalingo con gli spagnoli del Villareal imponendosi nettamente per 2 a 0. Nel terzo incontro il Napoli otteneva un prezioso pareggio contro i tedeschi del Bayern, per poi perdere la gara di ritorno in Baviera dopo uno spettacolare 3 a 2. Ma era l'incontro successivo quello decisivo: al San Paolo arrivava il Manchester City e il Napoli aveva solo un'alternativa, vincere. Grazie all'ennesima impresa, Cavani e compagni battevano per 2 a 1 il City e, grazie alla successiva vittoria per 2 a 0 al Madrigal nel catino del Villareal, i ragazzi di Mazzarri potevano festeggiare il passaggio del turno.
Percorso molto più facile per Milan e Inter: i rossoneri, inseriti nel girone con Barcelona, Bate Borisov e Vicktoria Plizen dovevano inchinarsi solo ai Blaugrana di Guardiola e accontentarsi del secondo posto nel girone. La squadra di Ranieri, invece, dopo una brutta sconfitta casalinga contro i modesti turchi del Trabzonspor, si riprendevano alla grande battendo il CSKA Mosca e il Lille per due volte e si assicuravano così il primo posto del girone.
L'Italia in crisi porta così 3 squadre agli ottavi di finale della più importante manifestazione europea per club, facendo meglio di tutti e soprattutto di Spagna e Inghilterra, ferme a 2 portacolori. Sorprende, e non poco, l'eliminazione delle due squadre di Manchester, soprattutto dello United eliminato dai modesti svizzeri del Basilea.


Ecco, infine, gli accopiamenti degli ottavi di finale. Da notare che tutte e tre le italiane non hanno compiti impossibili: portare tutte le squadre ai quarti di finale sarebbe un'impresa che porterebbe il calcio italiano di nuovo al top in Europa:

Lione - Apoel (A:14/02 - R:07/03)
Bayer Leverkusen - Barcelona (A:14/02 - R:07/03)

MILAN - Arsenal (A:15/02 - R:06/03)
Zenit - Benfica (A:15/02 - R:06/03)

NAPOLI - Chelsea (A:21/02 - R:14/03)
CSKA Mosca - Real Madrid (A:21/02 - R:14/03)

Basilea - Bayern Monaco (A:22/02 - R:13/03)
Marsiglia - INTER (A:22/02 - R:13/03)


VOLLEY FEMMINILE – L'ITALIA TRIONFA E VOLA A LONDRA 2012

L'ItalVolley femminile di Massimo Barbolini trionfa nella World Cup e potrà così partecipare alle Olimpiadi di Londra 2012. E' la seconda World Cup consecutiva per le ragazze della pallavolo che, dopo il trionfo nell'edizione del 2007, fanno loro anche questa edizione giocata, come da tradizione, in Giappone.
Per i meno esperti, la World Cup non è il vero proprio mondiale di volley, ma una competizione che si svolge ogni 4 anni e in cui le 12 migliori formazioni dei 5 continenti si affrontano in un girone all'italiana e si giocano 3 posti per le olimpiadi dell'anno successivo.

Il percorso della nazionale azzurra è iniziato nel migliori dei modi con le vittorie sulle temibili formazioni asiatiche, il Giappone e la Cina. L'Italia ha poi inanellato altre 6 vittorie consecutive per 3 a 0 rispettivamente con: Repubblica Dominicana, Argentina, Algeria, Corea del Sud, Brasile e le campionesse europee in carica della Serbia. La nona vittoria consecutiva è arrivata contro la Germania, in una partita difficilissima in cui le ragazze di Barbolini sono state sotto per 2 a 0 per poi recuperare e vincere per 3 a 2. Dopo la nona vittoria, è arrivata la sconfitta contro la fortissima nazionale degli USA: 3 a 1 il risultato finale. Questa sconfitta poteva risultare fatale perchè la nazionale a stelle e strisce superava in classifica le nostre portacolori. Ma nell'ultima giornata succedeva l'inaspettato: mentre le azzurre si sbarazzavano senza troppi problemi del Kenya, il Giappone padrone di casa batteva incredibilmente le americane con un netto 3 a 0 e dava la vittoria finale all'Italia. Un grandissimo trionfo per le nostre ragazze, che pur prive di due elementi essenziali come Piccinini e Cardullo, sono riuscite ad arrivare all'alloro continentale. 


Di seguito la classifica finale della World Cup 2011. Le prime tre classificate si qualificano per Londra 2012:


1.  ITALIA 28 
2.  USA 26 
3.  CINA 26
4.  GIAPPONE 24
5.  BRASILE 21
6.  GERMANIA 20

12/11/11

VOLLEY, WORLD CUP FEMMINILE - Settima vittoria consecutiva per le azzurre!

E' una grande Italia quella impegnata nella World Cup, torneo di qualificazione alle olimpiadi di Londra 2012. 
Le azzurre impegnate in Giappone battono per 3 a 0 le campionesse olimpiche in carica del Brasile e ottengono la settima vittoria consecutiva restando in vetta alla competizione con ben 20 punti sui 21 a disposizione. Numeri impressionanti per le ragazze di Barbolini che hanno perso solo 3 set, tra l'altro nelle prime due partite, facendo poi un filotto di cinque 3 a 0 consecutivi. Sembra di rivedere il percorso netto di 4 anni fa nella stessa competizione, dove Lo Bianco e compagne fecero percorso netto vincendo 11 partite consecutive e perdendo solo due set in tutta la competizione. Se sommiamo le 11 del 2007, l'Italia non perde in World Cup da ben 18 partite consecutive, un record difficilmente battibile.

Nella partita odierna le azzurre hanno dominato un Brasile alquanto sottotono che ha dato filo da torcere alle ragazze di Massimo Barbolini solo nella prima frazione, vinta poi dall'Italia grazie a una grandissima Carolina Costagrande (19 punti alla fine per lei, best scorer) per 25 a 23. Nel secondo set non c'è storia, le azzurre arrivano addirittura sul 8 a 1 e chiudono poi con un netto 25 a 16. Il terzo e ultimo set è la fotocopia del secondo fino al 23 - 17 quando le verde-oro hanno una reazione di orgoglio e arrivano a -1 (23 - 22) ma un attacco out di una spenta Mari e l'ace dell'ottima Lucia Bosetti danno la vittoria alle azzurre. 
MVP del match una splendida Leo Lo Bianco che ha distribuito il gioco in maniera magistrale, come sempre.

Ora le azzurre se la vedranno con la Serbia, questa notte alle 3. Una partita non facile contro le campionesse d'Europa in carica, che però fino a oggi non sta disputando un gran torneo, anche a causa dell'assenza di giocatrici come la miglior palleggiatrice degli ultimi europei Maja Ognjenovic, e la forte schiacciatrice Jelena Nikolic.

Ecco la Classifica della World Cup dopo sette partite:

  1. ITALIA --> 20
  2. Usa --> 18
  3. Cina --> 16
  4. Germania --> 15
  5. Giappone --> 13
  6. Brasile --> 12
  7. Serbia --> 11
  8. Argentina --> 9
  9. Rep. Dominicana --> 8
  10. Korea --> 4
  11. Kenya --> 0
  12. Algeria --> 0
Le prime tre classificate al termine del girone all'italiana si qualificano per Londra 2012.

25/10/11

RUGBY WORLD CUP - ALL BLACKS, UN TRIONFO ANNUNCIATO


Domenica 23 si è conclusa la settima edizione della Coppa del Mondo di Rugby. Questa edizione, organizzata dalla Nuova Zelanda, si è conclusa con il trionfo dei padroni di casa che hanno battuto in finale la sorprendente Francia per 8-7. 

PRIMA FASE – Prima di parlare dell’atto finale, facciamo un piccolo riassunto dell’intera competizione, concentrandoci soprattutto sul percorso della nazionale italiana. Le 20 squadre al via sono state divise in 4 gironi da 5 squadre: nella Pool A c’è stato il dominio della Nuova Zelanda che ha vinto tutte le 4 partite con grande facilità; con gli All Blacks si sono qualificati i francesi, che però non hanno dato inizialmente una grande impressione. Nella Pool B, Inghilterra e Argentina si sono qualificate a discapito di un’ottima Scozia, sfortunata nello scontro diretto contro i Pumas perso di un solo punto. La Pool C era quella dell’Italia: gli azzurri sono stati sconfitti nettamente nella prima partita contro l’Australia (32-6 il finale), ma si sono prontamente rifatti battendo la Russia (53-17) e gli USA (27-10) conquistando in entrambi i casi il punto di bonus che viene assegnato a ogni squadra che mette a segno almeno 4 mete in una partita. Nella sfida decisiva contro l’Irlanda è arrivata però una brutta sconfitta per 36-6, che ha eliminato dalla competizione gli azzurri di Mallett: si sono quindi qualificate alla seconda fase Irlanda e Australia. Nella Pool D, infine, i campioni in carica del Sud Africa e il Galles si sono agevolmente qualificati ai quarti di finale. 

QUARTI DI FINALE e SEMIFINALI – I quarti di finale sono stati sorprendenti, soprattutto per quanto riguarda la parte alta del tabellone. Il Galles ha steso l’Irlanda per 22-10, raggiungendo una storica semifinale, mentre nel classico europeo Francia – Inghilterra i Galletti, grazie ad uno strepitoso primo tempo, hanno battuto i Bianchi per 19-12. Francia e Galles hanno poi dato vita a una tiratissima semifinale con i francesi che hanno avuto la meglio per 9-8. Nella parte bassa, invece, Australia e Nuova Zelanda hanno avuto la meglio rispettivamente del Sud Africa e dell’Argentina; nella semifinale, gli All Blacks hanno dato spettacolo ridicolizzando i Wallabies e battendoli per 20-6. 


LA FINALE – Si arriva così alla grande finale, attesa da tutto il popolo della Nuova Zelanda. Finisce in trionfo per gli All Blacks che però faticano più del previsto; merito di una Francia combattiva e mai doma che raggiunge un secondo posto impensabile fino a pochi mesi fa. 
Il primo tempo è dominato da McCaw e compagni che vanno in meta con il pilone Woodcock portandosi così sul 5 a 0. Il secondo tempo si apre come il primo e gli All Blacks aumentano il loro vantaggio grazie al calcio piazzato di Donald: 8 a 0 e partita che sembra in ghiaccio. Ma non è così perchè i galletti reagiscono alla grande e si portano a un solo punto dai tutti neri grazie alla meta dell’MVP della partita, il fenomeno Dusautoir, e alla conseguente trasformazione di Trinh-Duc: 8 a 7 e partita in equilibrio. La Francia ci prova fino alla fine ma la poca precisione dei calciatori transalpini impedisce a Dusautoir e compagni di raggiungere il sogno. Negli ultimi 10 minuti gli All Blacks si difendono con ordine e al triplice fischio dell’arbitro è grande festa sugli spalti dell’Eden Park e in tutta la Nuova Zelanda. 

Un trionfo annunciato ma che ha regalato comunque una gioia immensa a tutto il popolo Kiwi, 24 anni dopo il primo alloro mondiale.



CLASSIFICA FINALE RUGBY WORLD CUP 2011:

1 – Nuova Zelanda
2 – Francia
3 – Australia
4 – Galles

06/09/11

MONDIALE DI BEACH SOCCER 2011 - L'ITALIA VOLA AI QUARTI DI FINALE

Si sta svolgendo a Ravenna la sesta edizione del mondiale di Beach Soccer, organizzati dalla Fifa. Per la prima volta nella storia l'Italia, vice campione nel 2008 a Marsiglia, organizza questa rassegna di uno sport che ogni anno conta sempre più praticanti. Anche i media si stanno piano piano appassionando al Beach Soccer, una disciplina molto emozionante e spettacolare.

Torniamo al mondiale di Ravenna. L'Italia si trova nel gruppo A con Iran, Senegal e Svizzera (vice campioni del mondo in carica). Dopo le difficoltà nella prima partita contro l'Iran, vinta a fatica dopo una serie infinita di calci di rigore, è arrivata la bella prova contro i forti africani del Senegal; ma anche in questo caso gli azzurri, guidati dall'ex calciatore Massimiliano Esposito, hanno dovuto ricorrere alla lotteria dei rigori per portare a casa la vittoria. Ricordiamo che la vittoria dopo i rigori vale 2 punti, mentre la vittoria piena ne vale 3.
Purtroppo le due vittorie consecutive non bastavano per poter accedere ai quarti di finale. Serviva una vittoria contro la Svizzera guidata dal fenomeno Stankovic che è prontamente arrivata. La partita, molto lenta per i primi 2 tempi, si è rivitalizzata nel terzo e decisivo periodo. 
Nel primo periodo gli svizzeri passavano in vantaggio grazie a un calcio di punizione che beffava l'ottimo Spada causa un rimbalzo fasullo della sabbia. I ragazzi di Esposito faticavano a reagire ma riuscivano comunque a raggiungere il pareggio grazie all'attaccante Soria, abile nello sfruttare un errore della squadra elvetica. Si decideva tutto nel terzo e decisivo tempo: l'Italia partiva forte e grazie a Corosiniti si portava in vantaggio. Gli azzurri cercavano il gol della tranquillità ma Spada doveva fare gli straordinari sulle conclusioni insidiose di Stankovic e Meier. A un minuto dal termine, quando tutto sembrava finito, un errore della nostra difesa consentiva a Stankovic di segnare il 2 pari. Neanche il tempo di festeggiare per gli svizzeri che Corosiniti, su un bellissimo schema azzurro, ridava il definitivo vantaggio all'Italia che così trionfava per 3 a 2.
Ora l'Italia dovrà affrontare El Salvador nei quarti di finale: una sfida non impossibile che potrebbe portarci tra le prime quattro del mondo. Con gli azzurri si qualifica ai quarti il Senegal che però dovrà vedersela con il fortissimo Portogallo, grande favorito della vigilia insieme al solito Brasile (4 volte su 5 campione del mondo).

Come si può intuire, nel gruppo B sono Portogallo ed El Salvador a passare il turno; eliminate l'Oman e, a sorpresa, l'Argentina.

Nel gruppo C la Russia è già qualificata come prima, mentre si giocano un posto nei quarti Tahiti e Nigeria che si affronteranno questa sera nell'ultima partire dei gironi.

Infine, nel gruppo D, Brasile e Messico accedono alla seconda fase: i centro americani se la vedranno con la Russia, mentre il Brasile attende il risultato di Tahiti - Nigeria per conoscere il suo prossimo avversario.


Ecco nel dettaglio la situazione di tutti e quattro i gruppi:

Gruppo A:
1. Italia   7
2. Senegal   5
3. Svizzera   3
4. Iran   0

Gruppo B:
1. Portogallo   9
2. El Salvador   6
3. Argentina   3
4. Oman   0

Gruppo C: (manca una partita)
1. Russia   6
2. Tahiti   3
2. Nigeria   3
4. Venezuela   0

Gruppo D:
1. Brasile   5 (1 partita da giocare)
2. Messico   5
3. Ucraina   3
4. Giappone   0 (1 partita da giocare)


Ecco, infine, il quadro dei quarti di finale che si giocheranno giovedì 8 settembre:

Italia - El Salvador
Russia - Messico
Brasile - Tahiti o Nigeria
Portogallo - Senegal


Link Utili:

01/06/11

CALCIO AMATORIALE - ACSI, MERITO GIR.C – IL CARRU’ SI LAUREA CAMPIONE!

Da: http://www.campioni.cn/2011/05/30/leggi-notizia/argomenti/calcio/articolo/campionato-acsi-merito-girone-c-carru-si-laurea-campione.html


PES E CANNATA STENDONO IL BEINETTE E REGALANO IL PRIMO TITOLO AI GRANATA

Si chiude in trionfo la stagione del Carrù. Nel campionato di Merito i ragazzi di Caula si aggiudicano il loro primo titolo grazie a una cavalcata incredibile nel girone di ritorno chiuso con 30 punti (10 vittorie) sui 33 disponibili.

Onore anche alla squadra del Garessio che fino all’ultimo ha dato filo da torcere ai carrucesi.

Nell’ultima e decisiva partita della stagione ai granata bastava un pareggio contro il Beinette; è arrivata una bella vittoria per 2 a 0 grazie ai gol del bomber Marco Pes (alla sua ultima partita) e di Nadir Cannata. Entrambe le segnature sono arrivate nel secondo tempo.

LA CRONACA – Il Carrù, davanti al pubblico delle grandi occasioni, parte subito forte e con Maggi e Bracco sfiora il vantaggio. La partita è combattuta perchè il Beinette non ci sta a fare la vittima sacrificale e, soprattutto a centrocampo, non rende la vita facile a Ortu e compagni. Ancora Bracco a fine primo tempo cerca il vantaggio ma la traversa nega la gioia al numero 7 locale.
Nel secondo tempo l’intensità non cala ed è ancora il Carrù a cercare il vantaggio che arriva puntualmente al 10’ minuto: Bracco scappa sulla fascia sinistra e, sull’uscita del portiere ospite serve perfettamente Pes che da due passi non può far altro che depositare la palla in rete. Grande gioia in campo e sugli spalti. Gli ospiti non ci stanno ed è solo una clamorosa traversa a negare la gioia al numero 11 del Beinette. Mister Caula decide che è ora di cambiare qualcosa a centrocampo: escono Maggi e Rateo per Quaglia e Cannata ed è quest’ultimo a regalare il gol della tranquillità con un bellissimo tiro a giro che si infila sul secondo palo.

La gioia del Carrù dopo il secondo gol

Al fischio finale parte la festa dei ragazzi del Carrù: festeggiamenti meritatissimi per una squadra che, dopo 4 anni al vertice, riesce finalmente a raggiungere il meritato titolo.

Tano "impazzito"!!

U.S. CARRU’ – BEINETTE           2 – 0    (Pes, Cannata)
U.S. CARRU’ : Formento - Gatto, Revelli, Ortu – Burdisso (Chiecchio), Maggi (Quaglia), Rateo (Cannata), Boasso, Laratore (Santangelo) – Pes (Morello), Bracco C. (Salzotto). Mondino, Bracco G., Grosso.   All. Caula.