15/02/11

MONDIALI SCI ALPINO - DISCESA UOMINI, A SORPRESA SPUNTA GUAY

Gran bella discesa quella disputata sabato sulla Kandahar, la storica pista di Garmisch. Certamente non si è visto il ghiaccio vivo come nella prova di super-g ma, nonostante il terreno meno adatto, il nostro Christof Innerhofer ha ancora dato saggio della sua immensa classe portando a casa una medaglia di bronzo pesantissima. 
La vittoria è andata a sorpresa al canadese Guay, senza risultati in questa stagione che però, nonostante un presunto mal di schiena, ha pennellato divinamente le difficilissime curve della Kandahar e si è lasciato alle spalle niente di meno che il fenomeno svizzero Didier Cuche, grande favorito della vigilia. 
Male l'esperto Walchhofer: l'austriaco, alla sua ultima gara in un mondiale, è giunto solamente settimo.
Delusione per gli altri italiani in gara: Peter Fill, mai in gara, giunge 14esimo; Paris è solo 20esimo, ma sicuramente per lui ci saranno diverse occasioni per rifarsi; deludentissimo invece Werner Hell, 22esimo al traguardo dopo una prova a tratti disastrosa.

Ecco la classifica finale della discesa libera maschile:
  1. GUAY, E. - CAN - 1.58.41
  2. CUCHE, D. - SVI - 1.58.73
  3. INNERHOFER, C. - ITA - 1.59.17
  4. BAUMANN, R. - AUT - 1.59.51
  5. SVINDAL, A.L. - NOR - 1.59.83
  6. SPORN, A. - SLO - 2.00.25
  7. WALCHHOFER, M. - AUT - 2.00.28
  8. CLAREY, J. - FRA - 2.00.35
  9. FEUZ, B. - SVI - 2.00.47
  10. HOFFMANN, A. - SVI - 2.00.48

MONDIALI SCI ALPINO - SK: FENNINGER, E' NATO UN FENOMENO

Venerdì 11 febbraio si è svolta la terza gara del mondiale di Garmisch, la super combinata femminile. Prima di arrivare ai risultati della gara, facciamo un breve escursus spiegando cos'è la super combinata.
Format di gara recente, la super combinata è figlia della combinata classica, quella che si correva su una discesa libera e su due manche di slalom speciale. Oggi, per via anche delle tv e dei tempi sempre più serrati, si è passati alla più snella super combinata che si corre in un unico giorno e vede gli atleti impegnati in una discesa libera al mattino e una sola manche di slalom nel primo pomeriggio.

La combinata di Garmisch è stata molto interessante, anche se alcune delle protagoniste hanno mancato l'appuntamento: una su tutte è l'americana Vonn che, dopo una discesa disastrosa, ha deciso di non correre lo slalom. L'altra favorita, la tedesca Maria Riesch, debilitata da alcune linee di febbre è riuscita a classificarsi solo all'undicesimo posto con conseguente delusione dei tifosi di casa. Peccato anche per la nostra Daniela Merighetti che è uscita in discesa precludendo così concrete speranze di medaglia.
L'oro è andato al collo della giovanissima austriaca Fenninger, autrice di un'ottima prova sia in discesa che in slalom. Vittoria meritata per l'austriaca, anche se probabilmente si sarebbe dovuta accontentare della medaglia d'argento se la svizzera Lara Gut non fosse caduta a poche porte dalla fine quando era nettamente in testa all'ultimo intermedio. Ottimo argento per Tina Maze, imbufalita con gli organizzatori dei mondiali per il probabile 'furto' di cui è stata vittima nel super-g dove si dice che il tempo della slovena registrato all'arrivo fosse più alto di quello che effettivamente era; molto probabile che in questi giorni arrivi un ricorso ufficiale della federazione slovena. Ottimo bronzo per una ritrovata Paerson: la svedese, nonostante gli acciacchi e una stagione alquanto deludente, riesce ancora a dimostrare la sua forza negli appuntamenti che contano. Arriva invece solo il quinto posto per la campionessa del mondo di super-g Goergl, che dopo la discesa comandava con un buon margine sulle altre; purtroppo per lei la prova di slalom è stata fatale.
Discreta la prova delle italiane: purtroppo la caduta in discesa della Merighetti ha precluso le possibilità di medaglia per le nostre che però si sono difese bene soprattutto con Hanna Schnarf, ottava al traguardo e con Elena Curtoni, sedicesima nella classifica finale.

Ecco la classifica finale della super combinata femminile:
  1. FENNINGER, A. - AUT - 2.43.23
  2. MAZE, T. - SLO - 2.43.32
  3. PAERSON, A. - SVE - 2.43.50
  4. GISIN, D. - SVI - 2.43.90
  5. GOERGL, E. - AUT - 2.44.12
  6. FEIERABEND, D. - SVI - 2.44.51
  7. MANCUSO, J. - USA - 2.44.56
  8. SCHNARF, J. - ITA - 2.44.59
  9. FERK, M. - SLO - 2.45.00
  10. SEJERSTED, L.S. - NOR - 2.45.02

12/02/11

VOLLEY, CHAMPIONS LEAGUE - CUNEO, CHE IMPRESA IN RUSSIA!

http://www.sportminoriachi.it/sport-invernali/sci-alpino/item/volley-champions-grande-impresa-di-cuneo-in-russia.html


La Bre Banca Lannutti Cuneo ripete l'impresa di mercoledì scorso tra le mura amiche, si aggiudica anche il ritorno dei playoffs 12 di Champions League eliminando il Lokomotiv Belgorod e si qualifica per i playoffs 6, ultimo ostacolo prima delle final four di Bolzano. Qualificazione storica per i ragazzi di Giuliani, per la prima volta tra le prime 6 d'Europa. Ad attenderli ora un'altra formazione russa, la Dinamo Mosca, che ha eliminato, grazie al golden set, i francesi del Tours.
Non è servito invece il golden set a Cuneo, in grado di aggiudicarsi per 3 - 1 il match di Belgorod.

LA PARTITA
Giuliani schiera il sestetto tipo con Grbic - Nikolov, Wijsmans - Parodi in banda, Mastrangelo - Volkov al centro e Henno libero. Per i russi pochi cambiamenti rispetto all'andata, con mister Shipulin che decide di cambiare solo l'opposto Dineykin con il giovane Ilinykh. 
1°SET - Belgorod sembra più decisa rispetto a 7 giorni fa: forza moltissimo la battuta mettendo in difficoltà soprattutto capitan Wijsmans. Muserskiy attacca bene sia da opposto che da centrale e per Cuneo sono dolori. I russi allungano fino al 19 - 14 ma devono subire la rimonta dei bianco blu grazie a un bel filotto in battuta di Volkov (19 - 18). Belgorod non ci sta e allunga nuovamente fino al 24 - 21 grazie allo schiacciatore Kolodinskiy e alla prima palla set chiudono il parziale (25 - 21).
2°SET - La Bre Banca cambia marcia e si porta subito avanti per 5 - 8. Mastrangelo trova anche il primo ace della partita portando Cuneo al massimo vantaggio sul 6 - 11. Finalmente la battuta inizia a mettere in difficoltà i ricettori russi e anche il muro, che alla fine risulterà decisivo, comincia ad ingranare. Cuneo così vola letteralmente e si aggiudica il set  per 13 - 25.
3°SET - Il terzo è sicuramente il set più combattuto: Belgorod ritrova sicurezza in battuta e in attacco e si porta sul +4 (12 - 8). Va in battuta Nikolov e piazza un parziale di 0 - 5 che fa ritornare avanti i ragazzi di Giuliani. Si procede punto a punto, con un break di Cuneo che si porta sul +2 (20 - 22). Giuliani mette in campo Carletti e la mossa si rivela azzeccata, con il palleggiatore francese che piazza un ace grazie anche a una ricezione difettosa dei russi. Grbic regala il set point ai cuneesi con un tocco di seconda e Volkov chiude al primo set point (21 - 25).
4°SET - Il Lokomotiv sembra scarico e Cuneo ne approfitta subito portandosi prima sullo 0 - 3 e poi sul 4 - 8. La Bre continua a macinare gioco e anche Wijsmans, dopo 3 set di alti e bassi, va a segno con costanza. Shipulin prova ad inserire anche Dineykin ma la mossa non dà alcun effetto. Cuneo vola grazie soprattutto a un muro granitico (11 - 3 il conto finale) e si aggiudica il set e il match (18 - 25).

NIKOLOV E PARODI SUGLI SCUDI
Grande prova dell'opposto bulgaro che chiude con un ottimo 55% in attacco su 33 attacchi totali a cui si aggiungono 2 ace e 2 muri. Sicuramente la palma di migliore in campo è da dividere con Simone Parodi, autore ancora una volta di una prova da "veterano" nonostante la sua giovane età: l'81% di positive in ricezione e il 71% in attacco sono numeri da campione.

Vlado Nikolov, MVP del match.

LE ALTRE GARE
Ecco i risultati delle altre cinque gare dei playoffs 12 (in neretto le qualificate al turno successivo):
Dinamo Mosca (RUS) - Tours VB (FRA) = 3 - 1 (Mosca si qualifica vincendo il golden set 15 - 11)
PGE Skra Belchatow (POL) - Knack Roeselare (BEL) = 3 - 0 (Belchatow si qualifica vincendo il golden set 15 - 12)
Zenit Kazan (RUS) - ACH Bled (SLO) = 3 - 0
Jastrzebski Wegiel (POL) - Generali Unterhaching (GER) = 3 - 1 (Wegiel si qualifica vincendo il golden set 15 - 9)
Noliko Maaseik (BEL) - Budvanska Budva (MNE) = 3 - 1

Grazie a questi risultati, nel prossimo turno avremo le seguenti partire (andata 2 marzo, ritorno 9 marzo):
Bre Banca Lannutti Cuneo - Dinamo Mosca
PGE Skra Belchatow - Zenit Kazan
Jastrzebski Wegiel - Noliko Maaseik

Come già detto Cuneo dovrà vedersela con un'altra squadra russa. La Dinamo è squadra molto temibile, più "Europea" rispetto a Belgorod e sicuramente con una ricezione migliore rispetto ai giganti della Lokomotiv. Tra le sue file spiccano giocatori di rilievo come il brasiliano Dante, l'opposto Yakovlev e il centrale Kazakov, tutte ex conoscenze del campionato italiano.

09/02/11

MONDIALI SCI ALPINO - SUPER-G MASCHILE, IL TRIONFO DI INNERHOFER


Quando arriva la gara della vita è sempre un piacere, quando arriva nella gara più importante della stagione lo è ancora di più. Quando è poi un italiano a fare queste due cose assieme la gioia per tutti noi è enorme. 
La gioia di vedere un campione come Christof Innerhofer, grande promessa dello sci italiano ma con una sola vittoria in coppa del mondo (Bormio 2008), trionfare ai mondiali di Garmisch, dominando letteralmente la gara dalla prima all'ultima porta e chiudendo con ben 6 decimi di vantaggio sul secondo classificato, l'austriaco Hannes Reichelt. 
Una pista difficilissima quella austriaca, che ha visto molti atleti non finire la prova per la difficoltà del tracciato pieno di trabocchetti e ghiacciatissimo. Innerhofer scende con il 15, quando in testa c'è Reichelt e scia divinamente, dimostrando tutta la sua classe soprattutto nella parte alta dove attacca il tracciato con intelligenza. Nella parte tecnica Inner non si fa ingannare dalla pista (come purtroppo capitato a Werner Hell, che, nonostante tutto, chiude all'ottavo posto) e riesce a mantenere un buon vantaggio sull'austriaco. Nella parte finale l'altoatesino si scatena nuovamente e rifila altri quattro decimi a colui che sarà medaglia d'argento. Scendono i 7 migliori della specialità, ma più si va avanti e più si capisce che il tempo di Christof è inavvicinabile per tutti. E così si può festeggiare la prima medaglia d'oro per i colori azzurri in questi mondiali, in attesa di altre soddisfazioni che potrebbero arrivare ancora dai nostri velocisti nella discesa libera di sabato. 
Un grosso in bocca al lupo a tutti gli azzurri, e soprattutto congratulazioni al grandissimo Christof Innerhofer!!


Ecco il risultato finale della gara:

  1. INNERHOFER, C.      ITA     1.38.31
  2. REICHELT, H.           AUT    1.38.91
  3. KOSTELIC, I.            CRO    1.39.03
  4. CUCHE, D.               SVI     1.39.34
  5. RAICH, B.                AUT    1.39.65
  6. BAUMANN, R.           AUT    1.39.79
  7. JANKA, C.               SVI      1.40.03
  8. HELL, W.                ITA     1.40.13
  9. FILL, P.                  ITA     1.40.34
  10. THEAUX, A.             FRA    1.40.44   

08/02/11

MONDIALI SCI ALPINO, GARMISCH 2011 - SUPER-G FEMMINILE

Sono partiti oggi gli attesi mondiali di Garmisch Partenkirchen sulla mitica Kandahar. Pista che si presentava al solito come ghiacciatissima, tecnica e difficilissima da affrontare: sicuramente una delle piste più difficili al mondo.
Grande favorita era l'americana Vonn, dominatrice nella stagione per quanto riguarda le discipline veloci; una Vonn però molto sottotono, forse impaurita dalla pericolosità (parole sue) della Kandahar, che l'ha costretta a chiudere solamente al settimo posto.
La gara è stata vinta a sorpresa dalla "rocker" austriaca Elisabeth Goergl, autrice di una prova praticamente perfetta che le ha consentito di precedere l'americana Julia Mancuso (di soli 5/100), e l'idolo di casa, la tedesca Maria Riesch. Ai piedi del podio, per soli due decimi, si piazza colei che è destinata ad essere il nuovo fenomeno dello sci mondiale, la svizzera Lara Gut.
Non c'erano grandi aspettative per le azzurre, che però hanno fatto una prova sontuosa, soprattutto per quanto riguarda la debuttante Elena Curtoni, giunta al traguardo con uno strepitoso sesto posto. Bene anche Dada Merighetti giunta nona dopo una buona discesa e con buone sensazioni per la prova di discesa libera che si svolgerà domenica 13. Delude invece Elena Fanchini, 18^ e Johanna Schnarf, solo 23^.


Ecco la classifica finale:

1.   GOERGL Elisabeth     AUT     1:23.82 
2.   MANCUSO Julia        USA     +0.05 
3.   RIESCH Maria            GER     +0.21 
4.   GUT Lara                    SUI      +0.44 
5.   FENNINGER Anna    AUT     +0.82 
6.   CURTONI Elena       ITA      +0.83  
7.   VONN Lindsey           USA     +0.84 
8.   SUTER Fabienne         SUI      +0.93  
9.   MERIGHETTI Daniela   ITA   +1.09  
10. PAERSON Anja          SWE    +1.17  
18. FANCHINI Elena      ITA      +2.13
23. SCHNARF Johanna   ITA     +3.04

Appuntamento per domani con il super-g maschile, gara molto aperta con gli italiani che potrebbero regalare qualche sorpresa!

SPORT INVERNALI - LA STAGIONE ENTRA NEL VIVO

La stagione degli sport invernali sta ormai volgendo al termine. I mesi di febbraio e marzo sono i più importanti, soprattutto negli anni dispari quando si svolgono i campionati mondiali.
Da oggi seguirò e vi aggiornerò, per quanto possibile, sui mondiali di alcuni sport invernali: inizieremo dallo sci alpino, con i mondiali di Garmisch dove oggi si è svolta la prima gara, il super-g femminile. 


Dal 23 febbraio vi terrò aggiornati sui mondiali di sci nordico (sci di fondo, combinata nordica e salto) che si svolgeranno in Norvegia, nella mitica Holmenkollen, e infine dal 3 marzo seguiremo insieme gli attesi mondiali di Biathlon che quest'anno saranno sulle nevi russe di Khanty-Mansiysk. 

Sito ufficiale dei mondiali di Holmenkollen: http://www.oslo2011.no/en/ 
Sito ufficiale mondiali di biathlon: http://www.biathlon.ru/eng/main.html

P.s. se qualcuno volesse inviarmi post su questi argomenti sono naturalmente ben accetti!! (matteomondino83@gmail.com)

03/02/11

Volley - Champions League, Playoff 12 - Cuneo parte forte




Grande spettacolo ieri sera al PalaBrebanca di San Rocco Castagnaretta, dove la Bre Banca Lannutti Cuneo ha rifilato un secco 3 - 0 ai russi del Belgorod nell'andata dei playoff 12 di Champions League. Una vittoria convincente in una partita equilibrata solo nel primo set e poi dominata negli altri due parziali. Una vittoria che però non è sufficiente per il passaggio del turno, visto che per accedere ai playoff 6 bisognerà cercare di vincere anche in Russia o almeno aggiudicarsi il golden set, che verrà giocato immediatamente dopo la gara del 9 febbraio nel caso in cui i russi si aggiudicassero l'incontro.

Veniamo alla partita: davanti a 4500 spettatori, la squadra di Giuliani parte forte grazie al servizio di Wijsmans. I russi non si scompongono e riportano subito la partita in parità (4 - 4) andando al primo time out tecnico in vantaggio per 8 - 6. Cuneo si affida soprattutto alla battuta (ben 6 ace nel primo parziale) con Parodi grande protagonista che con un bel filotto al servizio porta i suoi avanti al secondo tempo tecnico (16 - 13). Ancora una volta il Belgorod si riporta sotto sul 18 -18, ma un altro ace, questa volta di Volkov, porta i cuneesi a +2 (20 - 18). Vantaggio che i bianco azzurri conservano fino a fine set, chiuso 25 - 23.
Dal 2°set in poi la partita cambia. Cuneo ingrana la quinta e lascia al Belgorod solo le briciole. E' solo un illusione il vantaggio iniziale dei russi (8 - 6): al rientro dal primo time out tecnico la Bre Banca non si ferma più. Il muro inizia a funzionare, rimediando così allo 0 del primo parziale; la battuta è sempre molto efficiente (altri 4 ace) e Nikola Grbic, come sempre nelle partite che contano, è magistrale nell'orchestrare la sua squadra. Ma anche la difesa non scherza: Henno difende tutto il difendibile e non solo, Parodi è la solita macchina in ricezione, nonostante le battute insidiosissime dei giganti russi. Significativo il punto dell'11 - 10: primo tempo del gigante Muserskiy (2.18 m!!), difesa d'istinto di Grbic, palla contro la rete, alzata perfetta di piede di Nikolov e diagonale vincente di capitan Wijsmans. Pubblico in delirio e partita in discesa.
Nel 3°set la musica non cambia, Cuneo è sempre avanti e i russi sembrano mollare, soprattutto dopo il +7 siglato da Mastrangelo (19 - 12). L'orgoglio dei russi e dell'ex Treviso Dineykin portano il Belgorod a -3 (20 - 17) ma Cuneo non si fa sorprendere e chiude, dopo appena un'ora e dieci di partita, grazie a un errore dell'opposto russo (25 - 20).

Sicuramente tra 7 giorni non sarà tutto così facile: i russi faranno di tutto per fermare l'armata bianco azzurra che dovrà ripetere la prestazione sensazionale di ieri sera per non arrivare al temutissimo golden set. Appuntamento alle ore 18 (locali, ore 16 in Italia), tutti davanti alla TV a tifare Cuneo.

Bre Banca Lannutti Cuneo - Lokomotiv Belgorod    3 - 0 (25 - 23; 25 - 16; 25 - 20)
Bre Banca Lannutti Cuneo: Wijsmans 11, Volkov 10, Nikolov 13, Parodi 14, Mastrangelo 10, grbic 1, Henno (L); Fortunato, Patriarca. N.e.: Montagna, Carletti, Peda. All. Giuliani.
Lokomotiv Belgorod: Kosarev 7, Sychev 1, Kolodinskiy 2, Khtey 5, Muserskiy 13, Dineikin 8, Kovyryaev (L); Kashitsyn (L); Ilinykh 2, Bagrey, Zhigalov 1. All. Zaytsev.
Note: Spettatori 4585, durata set 25' 21' 26'. Tot. 72'. 

Cuneo: ace 12, bs 11, muri 7 errori 11. 
Belgorod: ace 4, bs 12, muri 5, errori 16.


LE ALTRE PARTITE
Negli altri match dei playoff 12, i belgi del Roeselare battono a sorpresa i vice campioni del mondo del Belchatow per 3 - 1. Kazan sbanca Lubiana, battendo senza problemi per 3 - 0 gli sloveni del Bled davanti a oltre 7000 spettatori. Sconfitta anche per gli altri polacchi, guidati da Bernardi, del JASTRZEBSKI Wegiel, battuti per 3 - 1 in casa dei tedeschi del Unterhaching. Agevole invece la vittoria in trasferta dei belgi del Noliko Maseeik, 3 - 1 sui montenegrini del Budva. Infine, si gioca stasera l'ultimo match di andata tra i francesi del Tours e i russi della Dinamo Mosca. Match che interessa in prima linea i ragazzi di Cuneo, visto che, in caso di passaggio del turno, i cuneesi dovranno affrontare la vincente di questo incontro.