13/12/10

Spettacolo Barça



Altra dimostrazione di forza impressionante: nelle ultime tre partite 13 gol fatti e 0 subiti, impresionant!

Il terzo gol è splendido...Messi e Iniesta parlano la stessa lingua!!

04/12/10

Ce la faranno!? Il Barça rischia di perdere a tavolino!!

Incredibile quello che sta succedendo in Spagna. Causa sciopero dei controllori di volo, il Barcelona rischia di perdere a tavolino la partita con l'Osasuna!
La partita era stata in un primo tempo rinviata a domani alle ore 17,00 per consentire ai Catalani di arrivare tranquillamente a Pamplona; ma, a sorpresa e a causa delle proteste dei dirigenti dell'Osasuna (e non solo), nel primo pomeriggio la federazione spagnola di calcio decideva di non rinviare più la partita e di rimetterla nell'orario originario, ciò alle 20 di questa sera.

L'arrivo a Zaragoza

Ce la faranno i catalani ad arrivare in tempo? In questo momento è una lotta contro il tempo, i giocatori sono arrivati alle 17,47 a Zaragoza, e stanno viaggiando in bus verso Pamplona (sono 180Km, circa due ore di viaggio). La partita probabilmente inizierà in ritardo, ma se la squadra di Guardiola arriverà in campo con più di mezz'ora di ritardo il rischio è quello di una sconfitta a tavolino per 3-0.
Una sconfitta sia per la federazione spagnola, colpevole di aver prima deciso di rinviare la partita per poi cambiare idea, ma anche per il club blaugrana: tutti sapevano dello sciopero dei controllori di volo e forse prendere un aereo la sera prima e dormire in un albergo di Pamplona non era un'idea così sbagliata.


30/11/10

Lezioni di Futbol, di Pep Guardiola

Ieri sera abbiamo assistito a una delle più belle lezioni di calcio degli ultimi 20 anni. La lezione è stata presieduta da Pep Guardiola e dai suoi 11 ragazzi terribili messi in campo perfettamente dal mister blaugrana.

Barça - Madrid non è una partita normale, è l'essenza del calcio spagnolo e forse anche di quello mondiale; ieri sera è stata poesia allo stato puro. Mourinho e i suoi non hanno potuto far niente e a dire la verità non ci hanno neppure provato a fermare il ciclone Catalano che si è abbattuto su di loro.
Prendere 2 gol nei primi venti minuti non è proprio il massimo della vita, è vero, ma un minimo di reazione me la sarei aspettata da campioni (o presunti tali) come Ronaldo, Xabi Alonso, Ozil e Di Maria, solo per citarne alcuni.
Il Barça ha fatto il Barça: pressing fin dal primo secondo a tutto campo, possesso palla infinito con tocchi corti e precisi, tagli in profondità delle punte e dei centrocampisti, corsa sulle fasce da parte dei due terzini. Un calcio totale che forse nessuna squadra al mondo è mai stato in grado di fare. Il Real Madrid ha invece cercato, come prevedibile, di speculare sul contropiede ma questa volta al vate di Setubal non è andata bene come sperava. Purtroppo per Mou, le merengues non sono l'Inter del triplete, la difesa è inferiore di gran lunga e i due terzini non ci hanno capito niente dall'inizio alla fine; e poi, Cristiano Ronaldo, che è un campione, dovrebbe imparare a sacrificarsi di più, un po' come Eto'o che lo scorso anno si era ridotto in qualche partita a fare il terzino per portare a casa dei risultati storici.
La grande intuizione di Guardiola, a mio parere, è stata quella di bloccare i due terzini, soprattutto Marcelo (il peggiore in campo con Sergio Ramos e un inesistente Ozil), attaccandoli in continuazione con due-tre uomini: Dani Alves con Pedro e Messi o Iniesta da una parte, Abidal con Villa e Xavi o Messi (ma anche Iniesta a volte) dall'altra. Il terzino destro brasiliano ha fatto praticamente l'ala e anche quando CR7 si è spostato sul suo lato non è mai andato in serie difficoltà.
Le due punte, Pedro e Villa, hanno giocato larghissimi (caratteristica tipica della squadra di Guardiola) favorendo così gli inserimenti dei centrocampisti e di Messi, anche ieri sera sublime. E inoltre, con i loro tagli improvvisi, hanno completamente fatto perdere la testa ai difensori blancos che, senza un uomo di riferimento da controllare, sono andati in bambola.
Il centrocampo blaugrana ha sovrastato quelle merengue: Iniesta e Xavi sono stati sontuosi, una prova monstre per entrambi: penso di aver contato al massimo tre palle perse in tutta la partita per i due. Sergio Busquets ha fatto il solito lavoro di collante tra difesa e centrocampo dove in questo momento il Catalano è nettamente il più forte al mondo.

Ma quello che impressiona di più vedendo il Barça è la facilità nel possesso di palla. Tutti hanno piedi educatissimi, e anche quando la palla arriva a Victor Valdes si cerca sempre di giocarla senza ricorrere al rilancio. Altra caratteristica fondamentale è quella che praticamente 6 uomini su 11 saltano l'avversario regolarmente, creando così superiorità numerica e tantissime occasioni da gol. Maestri in questo sono Iniesta e Messi, ma anche Xavi, Villa e Pedro non scherzano.

Adesso la domanda che tutti si fanno è: "Chi fermerà questi extraterrestri?". Lo scorso anno ci riuscì, con un po' di fortuna, l'Inter di Mourinho; per quest'anno la vedo molto più dura.

Infine, una nota di demerito a Sergio Ramos, che si è dimostrato un vero "gilipollas" (un cretino) cercando con quel calcione di infortunare Messi e poi, non contento, di fare del male anche al suo compagno di nazionale Puyol. Un comportamento non da campione del mondo, che merita almeno 5 giornate di squalifica.

26/11/10

Champions League - I primi verdetti

Dopo la quinta giornata della fase a gruppi della Champions League arrivano i primi verdetti. Già qualificate 12 squadre su 16 alla fase a eliminazione diretta. 
Una delle più piacevoli novità della 5^ giornata è stata la vittoria di tutte e tre le squadre italiane: martedì il Milan ha sconfitto agevolmente l'Auxerre con un risultato di 2-0 (Ibrahimovic e Ronaldinho) mentre la Roma, grazie ha un gran secondo tempo, ha battuto per 3-2 i vice campioni d'Europa del Bayern Monaco. Il giorno successivo, i campioni d'Europa in carica dell'Inter hanno avuto la meglio sugli olandesi del Twente grazie a una rete dell'argentino Cambiasso. Grazie a queste vittorie, Milan e Inter si sono qualificate alla fase successiva con un turno d'anticipo, mentre alla Roma basterà un pareggio nella trasferta di Cluj per poter accedere agli ottavi di finale (ma potrebbe anche perdere se il Basilea non riuscirà a fare punteggio pieno nella trasferta di Monaco, cosa molto probabile).
Le altre squadre già qualificate sono: Tottenham, Shalke 04, Lione, Manchester United, Valencia, Barcelona (già sicura del primo posto), Bayern Monaco (primo), Chelsea (primo), Olympique Marsiglia e Real Madrid (primo).
Come si può notare ci sono già tutte le grandi favorite, con alcune sorprese come lo Shalke 04 di Magath che fatica in Bundesliga ma che in Champions ha già raccolto 3 vittorie e un pareggio su 5 incontri. 

Entriamo ora più nel dettaglio dei vari gironi.
Gruppo A: Inter e Tottenham sono già qualificate a discapito di Twente e Werder Brema. Tutte e due sono a 10 punti, all'Inter servirà una vittoria in quel di Brema e sperare che gli inglesi non vincano nella trasferta olandese per cercare di vincere il girone: a parità di punti arriverebbero primi gli Spurs per il vantaggio negli scontri diretti. Twente già terzo e qualificato per l'Europa League.

Gruppo B: Shalke e Lione hanno già la qualificazione in tasca: tedeschi con un punto di vantaggio che però dovranno affrontare il Benfica in trasferta; ai lusitani serve una vittoria per avere la certezza del terzo posto. Più facile l'impegno del Lione che affronta in casa gli israeliani del Hapoel Tel Aviv, bisognosi di una vittoria per sperare nel terzo posto. 
Previsione: 1.Lione, 2.Shalke 04, 3.Benfica, 4.H.Tel Aviv.

Gruppo C: Anche qui due squadre già qualificate, Manchester Utd e Valencia che si giocheranno il primo posto a Old Trafford: ai red devils basta un pareggio. Rangers già in Europa League, inutile ultimo match con i campioni di Turchia del Bursaspor, ultimi a 0 punti.

Gruppo D: Barcelona già qualificato e sicuro del primo posto. Il Copenaghen è a un passo dalla storica qualificazione agli ottavi di finale: se vince con il Panathinaikos in casa la qualificazione è certa. Ma anche perdendo, le speranze sono moltissime visto che il Rubin Kazan dovrà cercare una vittoria alquanto improbabile al Camp Nou. 
Previsione: 1.Barcelona, 2.Copenaghen, 3.Rubin Kazan, 4.Panathinaikos.

Gruppo E: Bayern Monaco già qualificato e matematicamente primo. Alla Roma basterà un punto in casa del Cluj e/o sperare che il Basilea non vinca a Monaco. Svizzeri già certi di un posto in Europa League.

Gruppo F: Il Chelsea di Ancelotti, con 5 vittorie su 5 ha già il primo posto in tasca. Marsiglia sicuramente secondo grazie alla vittoria nell'ultima giornata a Mosca, casa Spartak, per 3 a 0. Spartak Mosca in Europa League, gli slovacchi dello Zilina mestamente ultimi con 0 punti.

Gruppo G: Real Madrid e Milan qualificati rispettivamente come primi e secondi del gruppo. Si giocano un posto in Europa League Ajax e Auxerre: favoriti gli olandesi che potrebbero anche perdere nell'ultima giornata a Milano se l'Auxerre non farà il colpaccio a Madrid. 
Previsione: 1.Real Madrid, 2.Milan, 3.Ajax, 4.Auxerre.

Gruppo H: E' il girone più incerto dove non si è ancora qualificata nessuna delle 4 squadre. Ma anche qui la situazione sembra abbastanza prevedibile: l'Arsenal ha l'ultimo impegno in casa con il Partizan Belgrado (che non ha ancora fatto un punto), mentre allo Shaktar Donetsk basterà pareggiare o non perdere con uno scarto maggiore di tre gol in casa con il Braga per qualificarsi. Agli ucraini basta un punto per avere la certezza matematica del primo posto. 
Previsione: 1.Shaktar D., 2.Arsenal, 3.Braga, 4.Partizan.

Si può notare che quest'anno il primo posto in classifica è fondamentale per non dover affrontare subito agli ottavi di finale un Top Team. Questo vale soprattutto per l'Inter, che se si qualificasse come prima avrebbe come maggiori rischi quelli di affrontare l'Arsenal o il Valencia, squadre assolutamente abbordabili. 
Diverso il discorso per le altre due italiane che non possono più vincere il girone. I rischi di affrontare subito squadre come Barcelona, Manchester o Chelsea sono altissimi.

21/10/10

Mourinho è un genio?

La domanda sorge spontanea dopo aver visto in poco più di 2 mesi crescere in maniera esponenziale il gioco del Real Madrid. Nelle ultime tre gare il Real ha segnato 12 gol subendone 2 e chiudendo le partite già nel primo tempo, una media di 4 gol a partite, impressionante. 
Temo che il dominio del Barça in Liga possa terminare. Non c'è dubbio che i blaugrana abbiano il miglior gioco di squadra in assoluto, ma forse a livello di uomini e di profondità della panchina il Madrid ha qualcosa in più. E non dimentichiamoci che rispetto allo scorso anno, oltre agli acquisti di Di Maria, Kedira, Ozil e Carvalho, c'è un certo José Mourinho, lo special one. 

Cos'ha l'uomo di Setubal di così speciale? Secondo me, la sua miglior caratteristica è quella di essere un leader perfetto per un gruppo, un leader che riesce a conquistare in poco tempo la fiducia di tutti e si riesce a far rispettare anche dal grandissimo campione. Geniali sono le sue conferenze stampe nelle quali riesce sempre a spostare i problemi della squadra su se stesso, cercando di portare il minore stress possibile sui giocatori che in questo modo possono concentrarsi solamente sulla partita. In più, riesce ad innervosire gli avversari sparando a zero su di loro e cercando di portare 'zizzania' all'interno delle altre squadre. 
Io lo reputo il miglior comunicatore nel mondo del calcio, senza ombra di dubbio.
Ma non scordiamoci della sua bravura tattica (l'esempio più lampante è Chelsea Inter dello scorso anno) e della sua precisione nella cura dei minimi dettagli.

Penso che quest'anno non vincerà la Champions League, ma per quanto riguarda la Liga ci sono buone possibilità che ce la possa fare da subito (anche se io spero che vinca di nuovo il Barça!).


Palmares José Mourinho:
2 Campionati Portoghesi (Porto)
2 Campionati Inglesi (Chelsea)
2 Campionati Italiani (Inter)

1 Coppa di Portogallo (Porto)
1 FA Cup (Chelsea)
2 Coppa di Lega Inglese (Chelsea)
1 Coppa Italia (Inter)

1 Supercoppa di Portogallo (Porto)
1 Community Shield (Chelsea)
1 Supercoppa Italiana (Inter)

2 Champions League (Porto, Inter)
1 Coppa Uefa (Porto)

Per un totale di 17 'Tituli'...niente male per un allenatore che da molti non è considerato un grande allenatore!...

P.S. Tornando alla domanda iniziale, la mia risposta è si, Mourinho è un genio (del calcio).

The very best of José Mourinho (video da You Tube)

09/10/10

Volley - I mondiali 2010


Siamo ormai giunti alle fasi finali dei mondiali di volley 2010 che si stanno svolgendo nel nostro bel paese. 
Oggi e domani si giocheranno le semifinali e le finali a Roma nel Palalottomatica, l'ex PalaEur. E, cosa più importante, ci saranno i nostri azzurri che cercheranno di riconquistare il titolo dopo 12 anni di digiuno. A dir la verità è già stata una grandissima impresa raggiungere le semifinali, battendo i campioni olimpici degli USA e i vice campioni europei della Francia; ma ora non bisogna fermarsi e cercare di raggiungere quel titolo che all'inizio sembrava impossibile.

A Roma si affronteranno, prima della partita dell'Italia, Serbia e Cuba: le due nazionali hanno eliminato rispettivamente la Russia (grande favorita a inizio rassegna) e la Bulgaria dell'italiano Silvano Prandi. Prevedo una partita equilibrata, con i caraibici leggermente favoriti sui serbi, che però dalla loro metteranno tutta l'esperienza accumulata in questi anni. I cubani sono giovani, giovanissimi ma hanno dalla loro uno strapotere fisico che se ben sfruttato può portarli alla conquista del mondo. 

Alle 21 ci sarà invece la sfida più attesa, quella tra il Brasile di Bernardinho e l'Italia guidata da Andrea Anastasi. Sarà anche in questo caso una sfida all'ultimo sangue. I brasiliani hanno eliminato nell'ultimo mini girone la Repubblica Ceca e la Germania (due squadre di non altissimo livello) e vogliono conquistare il loro terzo titolo mondiale consecutivo, come fece il dream team italiano negli anni '90. Noi avremo dalla nostra il pubblico caldissimo di Roma e un gruppo forte che durante questo mese si è sempre più unito per raggiungere questo sogno. 
Anastasi dovrebbe schierare il solito sestetto con Vermiglio in palleggio, Fei opposto, Mastrangelo e Sala come centrali, Savani e Parodi alle bande e Marra libero. Pronti a subentrare Birarelli e soprattutto Cernic, decisivo nel match contro gli Stati Uniti. 
Pochi dubbi anche nelle file verde oro con Bruno palleggiatore, Vissotto opposto, Rodrigao e Lucas al centro, Dante e Murilo schiacciatori e Mario libero.
Non mi sbilancio su un pronostico, perchè penso che le probabilità di vittoria dell'Italia siano al 50%. Probabilmente la partita si deciderà al quinto set e la speranza è quella di vedere Mastrangelo e compagni festeggiare al centro del campo con tutti i tifosi!

07/10/10

Golf - Lo spettacolo della Ryder Cup





La Ryder Cup, per chi non lo sapesse, è una competizione golfistica che si gioca ogni due anni e vede affrontarsi una selezione dei migliori golfisti europei contro una selezione di golfisti americani. E' la competizione più importante nel mondo del golf, dove i giocatori perdono un po'  la loro signorilità e vestono i panni dei giocatori che combattono per una cosa che non possono lasciarsi fuggire.
Vengono selezionati da due capitani (uno per l'Europa e uno per gli Stati Uniti d'America) 12 giocatori: per quanto riguarda l'Europa 9 giocatori escono fuori da una speciale classifica che mette insieme tutti i montepremi accumulati nei due anni che precedono la Ryder; gli altri tre sono le così dette wild card che sono scelte dal capitano europeo. Per quanti riguarda gli States, 8 giocatori escono dalla classifica di rendimento degli ultimi due anni e 4 sono le wild card.

La formula della Ryder Cup è molto semplice: ci sono tre tipi di scontri che sono il Fourballs, il Foursome e il singolo. 
Il Fourballs vede affrontarsi sulle 18 buche del campo 2 giocatori europei contro 2 americani. Tutti e 4 hanno una loro pallina e se uno dei giocatori conclude la buca con meno colpi conquista la buca per la sua squadra. Nel caso nessuno concluda la buca con meno colpi degli altri, questa è pareggiata. Durante la competizione vengono giocati 8 incontri di Fourballs.
Il Foursome si gioca anche a coppie ma in questo caso ogni coppia ha una sola pallina a disposizione, tirata a turno dai due golfisti. Si aggiudica la buca chi tra le due coppie riesce a imbucare con meno colpi. Anche qui vengono giocati 8 incontri durante la Ryder Cup.
Infine i singoli: vengono giocati 12 singoli in cui partecipano tutti i golfisti selezionati. Chi conclude la buca con meno colpi se la aggiudica.
In totale quindi ci saranno 28 incontri per un totale di 28 punti. I punti vengono assegnati in questo modo: 1 punto per ogni incontro vinto, mezzo punto per ogni incontro pareggiato. Si aggiudica la Ryder Cup la selezione che raggiunge per prima i 14 punti e mezzo. In caso di pareggio il trofeo viene assegnato alla nazione che se lo era aggiudicato nell'edizione precedente.

Quest'anno la Ryder Cup è stata giocata in Europa, precisamente in Galles al Celtic Manon Resort. 
L'Europa ha schierato i seguenti giocatori: (Capitano Colin Montgomerie)
  1. Lee Westwood
  2. Rory Mcllroy
  3. Martin Kaymer
  4. Graeme McDowell
  5. Ian Poulter
  6. Ross Fisher
  7. Francesco Molinari
  8. Miguel Angel Jimenez
  9. Peter Hanson
  10. Edoardo Molinari
  11. Luke Donald
  12. Padraig Harrington
La squadra statunitense (Capitano Corey Pavin):
  1. Phil Mickelson
  2. Hunter Mahan
  3. Bubba Watson
  4. Jim Furyk
  5. Steve Stricker
  6. Dustin Johnson
  7. Jeff Overton
  8. Matt Kuchar
  9. Zach Johnson
  10. Tiger Woods
  11. Stewart Cink
  12. Rickie Fowler
E' stata una sfida all'ultimo sangue, con un pubblico splendido che ha sostenuto dall'inizio alla fine i giocatori Europei che sono riusciti a riportare la Ryder in Europa grazie al punto finale del nord irlandese Graeme McDowell che si è aggiudicato l'ultima sfida contro Mahan. Il risultato finale è stato di 14 e mezzo a 13 e mezzo: un risultato che rende onore alla compagine americana, autrice di una prova fantastica soprattutto nell'ultima giornata dedicata ai singoli. 
Grandissimi anche i due fratelli Molinari che hanno portato alla causa europea due pareggi, uno nel Fourballs e uno con Edoardo nel singolo contro il giovanissimo talento Rickie Fowler. Niente da fare per Francesco contro uno strepitoso Tiger Woods, autore di una prova sontuosa nel singolo dopo essere apparso un po' appannato nei primi due giorni.

Complimenti all'Europa e soprattutto a capitan Montgomerie, che è riuscito a realizzare il sogno di una vita.