21/10/10

Mourinho è un genio?

La domanda sorge spontanea dopo aver visto in poco più di 2 mesi crescere in maniera esponenziale il gioco del Real Madrid. Nelle ultime tre gare il Real ha segnato 12 gol subendone 2 e chiudendo le partite già nel primo tempo, una media di 4 gol a partite, impressionante. 
Temo che il dominio del Barça in Liga possa terminare. Non c'è dubbio che i blaugrana abbiano il miglior gioco di squadra in assoluto, ma forse a livello di uomini e di profondità della panchina il Madrid ha qualcosa in più. E non dimentichiamoci che rispetto allo scorso anno, oltre agli acquisti di Di Maria, Kedira, Ozil e Carvalho, c'è un certo José Mourinho, lo special one. 

Cos'ha l'uomo di Setubal di così speciale? Secondo me, la sua miglior caratteristica è quella di essere un leader perfetto per un gruppo, un leader che riesce a conquistare in poco tempo la fiducia di tutti e si riesce a far rispettare anche dal grandissimo campione. Geniali sono le sue conferenze stampe nelle quali riesce sempre a spostare i problemi della squadra su se stesso, cercando di portare il minore stress possibile sui giocatori che in questo modo possono concentrarsi solamente sulla partita. In più, riesce ad innervosire gli avversari sparando a zero su di loro e cercando di portare 'zizzania' all'interno delle altre squadre. 
Io lo reputo il miglior comunicatore nel mondo del calcio, senza ombra di dubbio.
Ma non scordiamoci della sua bravura tattica (l'esempio più lampante è Chelsea Inter dello scorso anno) e della sua precisione nella cura dei minimi dettagli.

Penso che quest'anno non vincerà la Champions League, ma per quanto riguarda la Liga ci sono buone possibilità che ce la possa fare da subito (anche se io spero che vinca di nuovo il Barça!).


Palmares José Mourinho:
2 Campionati Portoghesi (Porto)
2 Campionati Inglesi (Chelsea)
2 Campionati Italiani (Inter)

1 Coppa di Portogallo (Porto)
1 FA Cup (Chelsea)
2 Coppa di Lega Inglese (Chelsea)
1 Coppa Italia (Inter)

1 Supercoppa di Portogallo (Porto)
1 Community Shield (Chelsea)
1 Supercoppa Italiana (Inter)

2 Champions League (Porto, Inter)
1 Coppa Uefa (Porto)

Per un totale di 17 'Tituli'...niente male per un allenatore che da molti non è considerato un grande allenatore!...

P.S. Tornando alla domanda iniziale, la mia risposta è si, Mourinho è un genio (del calcio).

The very best of José Mourinho (video da You Tube)

09/10/10

Volley - I mondiali 2010


Siamo ormai giunti alle fasi finali dei mondiali di volley 2010 che si stanno svolgendo nel nostro bel paese. 
Oggi e domani si giocheranno le semifinali e le finali a Roma nel Palalottomatica, l'ex PalaEur. E, cosa più importante, ci saranno i nostri azzurri che cercheranno di riconquistare il titolo dopo 12 anni di digiuno. A dir la verità è già stata una grandissima impresa raggiungere le semifinali, battendo i campioni olimpici degli USA e i vice campioni europei della Francia; ma ora non bisogna fermarsi e cercare di raggiungere quel titolo che all'inizio sembrava impossibile.

A Roma si affronteranno, prima della partita dell'Italia, Serbia e Cuba: le due nazionali hanno eliminato rispettivamente la Russia (grande favorita a inizio rassegna) e la Bulgaria dell'italiano Silvano Prandi. Prevedo una partita equilibrata, con i caraibici leggermente favoriti sui serbi, che però dalla loro metteranno tutta l'esperienza accumulata in questi anni. I cubani sono giovani, giovanissimi ma hanno dalla loro uno strapotere fisico che se ben sfruttato può portarli alla conquista del mondo. 

Alle 21 ci sarà invece la sfida più attesa, quella tra il Brasile di Bernardinho e l'Italia guidata da Andrea Anastasi. Sarà anche in questo caso una sfida all'ultimo sangue. I brasiliani hanno eliminato nell'ultimo mini girone la Repubblica Ceca e la Germania (due squadre di non altissimo livello) e vogliono conquistare il loro terzo titolo mondiale consecutivo, come fece il dream team italiano negli anni '90. Noi avremo dalla nostra il pubblico caldissimo di Roma e un gruppo forte che durante questo mese si è sempre più unito per raggiungere questo sogno. 
Anastasi dovrebbe schierare il solito sestetto con Vermiglio in palleggio, Fei opposto, Mastrangelo e Sala come centrali, Savani e Parodi alle bande e Marra libero. Pronti a subentrare Birarelli e soprattutto Cernic, decisivo nel match contro gli Stati Uniti. 
Pochi dubbi anche nelle file verde oro con Bruno palleggiatore, Vissotto opposto, Rodrigao e Lucas al centro, Dante e Murilo schiacciatori e Mario libero.
Non mi sbilancio su un pronostico, perchè penso che le probabilità di vittoria dell'Italia siano al 50%. Probabilmente la partita si deciderà al quinto set e la speranza è quella di vedere Mastrangelo e compagni festeggiare al centro del campo con tutti i tifosi!

07/10/10

Golf - Lo spettacolo della Ryder Cup





La Ryder Cup, per chi non lo sapesse, è una competizione golfistica che si gioca ogni due anni e vede affrontarsi una selezione dei migliori golfisti europei contro una selezione di golfisti americani. E' la competizione più importante nel mondo del golf, dove i giocatori perdono un po'  la loro signorilità e vestono i panni dei giocatori che combattono per una cosa che non possono lasciarsi fuggire.
Vengono selezionati da due capitani (uno per l'Europa e uno per gli Stati Uniti d'America) 12 giocatori: per quanto riguarda l'Europa 9 giocatori escono fuori da una speciale classifica che mette insieme tutti i montepremi accumulati nei due anni che precedono la Ryder; gli altri tre sono le così dette wild card che sono scelte dal capitano europeo. Per quanti riguarda gli States, 8 giocatori escono dalla classifica di rendimento degli ultimi due anni e 4 sono le wild card.

La formula della Ryder Cup è molto semplice: ci sono tre tipi di scontri che sono il Fourballs, il Foursome e il singolo. 
Il Fourballs vede affrontarsi sulle 18 buche del campo 2 giocatori europei contro 2 americani. Tutti e 4 hanno una loro pallina e se uno dei giocatori conclude la buca con meno colpi conquista la buca per la sua squadra. Nel caso nessuno concluda la buca con meno colpi degli altri, questa è pareggiata. Durante la competizione vengono giocati 8 incontri di Fourballs.
Il Foursome si gioca anche a coppie ma in questo caso ogni coppia ha una sola pallina a disposizione, tirata a turno dai due golfisti. Si aggiudica la buca chi tra le due coppie riesce a imbucare con meno colpi. Anche qui vengono giocati 8 incontri durante la Ryder Cup.
Infine i singoli: vengono giocati 12 singoli in cui partecipano tutti i golfisti selezionati. Chi conclude la buca con meno colpi se la aggiudica.
In totale quindi ci saranno 28 incontri per un totale di 28 punti. I punti vengono assegnati in questo modo: 1 punto per ogni incontro vinto, mezzo punto per ogni incontro pareggiato. Si aggiudica la Ryder Cup la selezione che raggiunge per prima i 14 punti e mezzo. In caso di pareggio il trofeo viene assegnato alla nazione che se lo era aggiudicato nell'edizione precedente.

Quest'anno la Ryder Cup è stata giocata in Europa, precisamente in Galles al Celtic Manon Resort. 
L'Europa ha schierato i seguenti giocatori: (Capitano Colin Montgomerie)
  1. Lee Westwood
  2. Rory Mcllroy
  3. Martin Kaymer
  4. Graeme McDowell
  5. Ian Poulter
  6. Ross Fisher
  7. Francesco Molinari
  8. Miguel Angel Jimenez
  9. Peter Hanson
  10. Edoardo Molinari
  11. Luke Donald
  12. Padraig Harrington
La squadra statunitense (Capitano Corey Pavin):
  1. Phil Mickelson
  2. Hunter Mahan
  3. Bubba Watson
  4. Jim Furyk
  5. Steve Stricker
  6. Dustin Johnson
  7. Jeff Overton
  8. Matt Kuchar
  9. Zach Johnson
  10. Tiger Woods
  11. Stewart Cink
  12. Rickie Fowler
E' stata una sfida all'ultimo sangue, con un pubblico splendido che ha sostenuto dall'inizio alla fine i giocatori Europei che sono riusciti a riportare la Ryder in Europa grazie al punto finale del nord irlandese Graeme McDowell che si è aggiudicato l'ultima sfida contro Mahan. Il risultato finale è stato di 14 e mezzo a 13 e mezzo: un risultato che rende onore alla compagine americana, autrice di una prova fantastica soprattutto nell'ultima giornata dedicata ai singoli. 
Grandissimi anche i due fratelli Molinari che hanno portato alla causa europea due pareggi, uno nel Fourballs e uno con Edoardo nel singolo contro il giovanissimo talento Rickie Fowler. Niente da fare per Francesco contro uno strepitoso Tiger Woods, autore di una prova sontuosa nel singolo dopo essere apparso un po' appannato nei primi due giorni.

Complimenti all'Europa e soprattutto a capitan Montgomerie, che è riuscito a realizzare il sogno di una vita.

28/09/10

Serie A - Roma capitale

La 5^ giornata della nostra Serie A ha avuto come protagoniste le squadre romane. Da una parte la Lazio si è confermata su altissimi livelli andando a vincere 1-0 in casa del Chievo grazie a un gol del ritrovato Zarate e balzando in testa alla classifica a pari merito con l'Inter. La squadra di Benitez è stata infatti sconfitta 1-0 dall'altra squadra capitolina, la Roma.
Il match clou della giornata, giocato all'Olimpico di Roma, è stato deciso da un gol allo scadere di Vucinic; partite equilibrata, con l'Inter che ha avuto le migliori occasioni ma che è stata punita dal montenegrino proprio in zona Cesarini. Giallorossi che così salgono a 5 punti, nerazzurri che restano in testa ma vengono appunto raggiunti dalla Lazio e vedono accorciarsi le distanze con le altre contendenti, soprattutto Milan e Juventus.
I rossoneri di Allegri battono a domicilio il Genoa: è Zlatan Ibrahimovic a decidere l'incontro a inizio ripresa grazie a una zampata delle sue. Tre punti fondamentali per il Milan che ora si trova a -2 dalla vetta.
La Juve ritorna alla vittoria sconfiggendo per 4-2 il Cagliari. Vittoria meritata con gran tripletta di colui che è definito da molti il nuovo Nedved, e cioè il Serbo Krasic. 
Il Napoli lontano dal San Paolo non perde un colpo e batte 4-1 il Cesena, grande rivelazione di inizio stagione. Decidono i gol di Lavezzi, Hamsik e una doppietta del solito Cavani, ora capocannoniere con 5 gol a pari merito con Samuel Eto'o.
Ritorna alla vittoria la Fiorentina che con un secco 2-0 batte il Parma. Vittoria sofferta ma che servirà sicuramente per il morale. Vince anche il Bari che batte a domicilio il Brescia per 2-1: decisivo il rigore di Barreto al 9' del secondo tempo.
Pareggi infine tra Catania e Bologna (1-1, fanno tutto i rossoblu con gol di Di Vaio e autogol di Britos), tra Sampdoria e Udinese (uno scialbo 0-0, primo punto per i friulani) e tra Palermo e Lecce (2-2 con i Salentini che si fanno raggiungere da Maccarone nel finale dopo essere stati in vantaggio di 2 gol).
Una curiosità: dopo sole 5 giornate non ci sono più squadre imbattute. Da cosa è provocato questo fatto? Da un innalzamento o abbassamento del livello del nostro campionato?

Ecco infine la classifica dopo 5 giornate:
Inter, Lazio     10
Chievo, Brescia     9
Milan, Napoli, Catania, Bari     8
Juventus, Cesena     7
Cagliari, Sampdoria, Bologna     6
Palermo, Fiorentina, Parma, Genoa, Roma, Lecce     5
Udinese     1

20/09/10

Serie A - La situazione dopo tre giornate

Si è conclusa ieri la terza giornata di campionato dove non sono mancate le sorprese. La più grande è arrivata da Roma dove i giallorossi sono stati bloccati dal Bologna per 2-2. Una Roma in crisi, che quest'anno non ha ancora trovato la vittoria (2 pareggi e 3 sconfitte in totale); una crisi di gioco oltre che di risultati, con un'evoluzione che spaventa anche il capitano Totti, critico con Ranieri dopo la partita di Champions League con il Bayern Monaco per l'atteggiamento eccessivamente difensivo. Atteggiamento che sembra non pagare visti i 12 gol incassati in 5 partite. Sicuramente la squadra di Ranieri si riprenderà e lotterà per qualcosa di importante fino alla fine: anche l'anno scorso i giallorossi partirono malissimo (fu anche esonerato Spalletti) per poi infilare una serie impressionante di risultati utili. 
Altra sorpresa in quel di Milano, dove un Milan in non perfette condizioni fisiche è stato bloccato dal Catania. 1-1 il risultato finale con i rossoneri salvati dal solito Pippo Inzaghi. E' innegabile che questo Milan abbia bisogno di rodaggio, ma probabilmente manca qualcosa alla squadra di Allegri soprattutto in difesa (dove se non gioca Nesta iniziano i guai) e a centrocampo dove l'età media sembra un po' troppo alta per poter reggere tutta la stagione. Sicuramente Allegri non ha un compito facile perché è condannato a vincere qualcosa di importante.
Per quanto riguarda le altre grandi, bella vittoria in rimonta dell'Inter sul difficile campo di Palermo grazie alla doppietta di Samuel Eto'o che, in attesa di Milito, sta facendo la parte del leone segnando gol a raffica (già 6 in totale su 6 partite). Anche per quanto riguarda i nerazzurri siamo ai lavori in corso, la squadra di Benitez soffre a livello difensivo e concede troppe occasioni agli avversari; da notare però il nuovo atteggiamento della squadra, sicuramente più votata all'attacco rispetto all'anno passato.
La Juventus ritrova la vittoria in quel di Udine: un 4-0 senza storia, che condanna l'Udinese all'ultimo posto con 0 punti in tre partite. Vedremo se questa partita sarà una svolta per gli uomini di Del Neri, un ottimo allenatore che è giunto alla prova più importante della sua carriera.
In testa alla classifica, insieme all'Inter troviamo a sorpresa il Cesena che dopo la vittoria con il Milan della scorsa settimana batte anche il Lecce per 1-0 (giocando per più di un tempo in 10 contro 11). Gol decisivo di Bogdani che sembra aver trovato il paradiso nella squadra Romagnola. Quello che sorprende è la solidità difensiva dei ragazzi di Ficcadenti, 0 gol subiti in tre partite giocando con squadre molto più forti a livello di uomini come la Roma e il Milan. Sicuramente il Cesena non potrà reggere questi ritmi per tutta la stagione, ma l'inizio fa ben sperare.
Tra le squadre più in forma c'è sicuramente la Lazio, che sbanca Firenze con un'ottima prestazione: 1-2 il risultato finale con il primo gol in Serie A del giovane Kozak. Lazio al secondo posto con 6 punti, Fiorentina in crisi e con un solo punto in classifica.
Infine, da menzionare le belle vittorie in trasferta del Brescia (1-0 al Chievo grazie a una punizione gioiello di Diamanti) e del Napoli a Marassi con la Sampdoria (1-2 con reti di Cassano per i blucerchiati e di Hamsik e Cavani per i partenopei). Due pareggi invece a Parma e a Bari, rispettivamente 1-1 con il Genoa e 0-0 con il Cagliari.

Questa la classifica dopo tre partite:
Cesena, Inter   7
Chievo, Lazio, Brescia   6
Cagliari, Napoli, Bari   5
Juventus, Milan, Sampdoria, Parma, Catania, Genoa   4
Lecce   3
Bologna, Roma   2
Palermo, Fiorentina   1
Udinese   0

06/09/10

Basket - I mondiali entrano nella fase calda


Si stanno svolgendo in Turchia i mondiali di basket del 2010. Una edizione un po' sottotono a dire il vero, dove le stelle principali sono venute a mancare. Non ci sono le All Star americane, che comunque hanno portato in Europa un ottimo rooster (Roster Team USA), non c'è Pau Gasol nella Spagna causa infortunio (Roster Spagna), non c'è Dirk Nowitzki (Roster Germania), non c'è neppure Tony Parker (Roster Francia) per citare le principali assenze a questo mondiale.

Dopo una prima fase composta da 4 gironi di 6 squadre, le prime 4 hanno avuto accesso alla fase ad eliminazione diretta. Le migliori 16 si stanno affrontando negli ottavi di finale: fino ad oggi nessuna sorpresa in particolare con le favorite tutte classificate per i quarti di finale. Questi gli esiti dei primi 4 incontri degli ottavi:
Serbia - Croazia = 73 - 72 (Krstic 16; Popovic 21)
Spagna - Grecia = 80 - 72 (Navarro 22; Zisis 16)
Slovenia - Australia = 87 - 58 (Lakovic 19; Ingles 13)
Turchia - Francia = 95 - 77 (Turkoglu 20; Diaw 21)

Tra oggi e domani si giocheranno le altre 4 partite:
USA - Angola
Russia - Nuova Zelanda
Lituania - Cile
Argentina - Brasile

Gli esiti delle prime tre partite sembrano scontati: USA, Lituania e Russia non dovrebbero aver problemi a passare il turno. Più incerta la sfida sudamericana; il Brasile ha fatto sudare sette camicie al team USA perdendo solamente di due, l'Argentina invece è una squadra solida ma che manca del talento di Manu Ginobili, la stella dei San Antonio Spurs. 

Infine, un pronostico su chi vincerà il mondiale. Gli Stati Uniti sembrano una spanna sopra gli altri team, e probabilmente arriveranno alla finale dove potrebbero trovarsi di fronte di nuovo la Spagna come a Pechino 2008. Gli spagnoli, dopo un inizio tribolato con due sconfitte nel girone, hanno battuto senza molti patemi la Grecia, ex vice campione del mondo, e sembrano aver ritrovato la forma dei giorni migliori. La sfida con la Serbia nei quarti di finale sarà decisiva per vedere se gli uomini di Scariolo saranno in grado di arrivare fino in fondo e cercare di sorprende i colossi americani come accadde nel mondiale del 2006 dove gli iberici furono per la prima volta campioni del mondo. 
Le possibili outsiders possono essere la Lituania (ancora imbattuta nel torneo) e la Turchia di Tanjevic, soprattutto se Turkoglu ritornerà quello dei tempi di Orlando nei play off 2009.

02/09/10

Ibra, Robinho, Berlusconi e le elezioni

Oggi, leggendo la Gazzetta dello Sport online, mi sono reso conto che la grande favorita per lo scudetto quest'anno, almeno per i giornalisti della rosa, è il Milan di Allegri. Si risaltavano, giustamente, i due grandi acquisti dei rossoneri, Ibra e Robinho, e poco più sotto ci si chiedeva se l'Inter quest'anno potrà vincere il suo sesto scudetto consecutivo. Per gli esperti della Gazza sarà difficile, per me sarà più difficile rispetto agli anni passati. Come ha detto bene ieri Moratti, finalmente il Milan potrà competere con i nerazzurri, dopo quattro anni buoni di letargo. 
Effettivamente l'attacco del Milan è atomico, i tre brasiliani più Ibra fanno paura a tutti. Il grande punto interrogativo è: chi correrà per loro? Non penso che Allegri abbia intenzione di giocare con le 4 punte tutte insieme, soprattutto nelle partite contro squadre di media altra classifica. Sarebbe troppo rischioso. Il 4-2-3-1 ipotizzato da Pirlo lo vedo irreale, tra Robinho, Ronny e Pato l'unico che può correre e sacrificarsi è il papero, gli altri due non hanno testa e gambe per farlo. E inoltre, a centrocampo uno dei due sarebbe Pirlo, che non è certo un recuperatore di palloni. Vedremo come deciderà di schierare la squadra il mister rossonero, ma penso che alla fine si opterà per un classico 4-3-3 con Ronny e Robinho a giocarsi un posto da titolare (sempre se Pato non avrà i problemi fisici dello scorso anno).

Ma veniamo al titolo di questo post. Ecco, io penso che Berlusconi, impaurito da probabili elezioni in caso di caduta di governo, abbia deciso di re-investire nel Milan per riconquistare i voti dei tifosi rossoneri. La scorsa stagione non si chiuse bene per i rossoneri e il Presidentissimo fu ampiamente criticato dalla sua gente. C'è voluto pochissimo per riconquistare la loro fiducia, due acquisti, circa 40 milioni di spesa e il gioco è fatto. Se ci saranno le elezioni il prossimo anno, B. avrà riguadagnato i voti dei tifosi. E se poi arriva un titolo, ancora meglio perché più voti arriveranno al Cavaliere e al PDL.
Io la vedo così, magari mi sbaglio però non penso di essere l'unico a pensarla in questo modo. Agli italiani in fondo una delle cose che importa di più è il calcio e se il Presidente ci fa contenti con l'acquisto di due campioni noi non potremo far altro che amarlo di nuovo e dirgli grazie...ed effettivamente è ciò che è avvenuto con i tifosi milanisti e Berlusconi.