da:http://www.sportminoriachi.it/pallavolo/item/volley-playoff-maschili-23-04-2011.html?category_id=176
Siamo ormai entrati nella fase calda della stagione maschile di pallavolo. Tutto quello che si è fatto nella regular season non conta più nulla, ora saranno i play off a decidere chi è la squadra italiana più forte, con giusta conclusione in quel di Roma dove si giocherà, per il secondo anno consecutivo, la finale su gara unica, il cosidetto V-day.
Siamo ormai entrati nella fase calda della stagione maschile di pallavolo. Tutto quello che si è fatto nella regular season non conta più nulla, ora saranno i play off a decidere chi è la squadra italiana più forte, con giusta conclusione in quel di Roma dove si giocherà, per il secondo anno consecutivo, la finale su gara unica, il cosidetto V-day.
Dopo le prime tre gare dei quarti di finale le due regine della stagione regolare hanno messo in chiaro chi sono le squadre più forti in questo momento: Trento e Cuneo si sono sbarazzate rispettivamente di San Giustino e Verona chiudendo le loro serie per 3 a 0 e con partite senza storia, se si esclude gara–2 tra Verona e Cuneo vinta dai piemontesi al tie-break.
Più incerta la situazione tra Macerata (3^ in regular season) e Treviso (6^). La Sisley, dopo aver perso le prime due partite, è riuscita ad allungare la serie grazia alla bella vittoria in gara-3 al Pala Fontescodella di Macerata.
Si dovrà invece giocare gara-5 nella sfida tra la quarta e la quinta della stagione regolare: Monza e Modena infatti hanno rispettato il fattore campo e mercoledì si giocheranno tutto nella gara decisiva in quel di Monza.
Vediamo ora nelle dettaglio le quattro serie dei quarti di finale:
1. ITAS DIATEC TRENTINO – 8. RPA LUIGI BACCHI SAN GIUSTINO
Serie: 3 – 0 (3 - 0; 3 - 1; 3 - 0)
Trento, regina incontrastata della stagione regolare, chiude senza problemi la serie in tre partite. Senza storia le due partite giocate a Trento, tutte due chiuse con un secco 3 – 0 che ha dimostrato l’ottima forma della squadra guidata da Stoytchev. L’unica difficoltà per l’Itas è arrivata nel primo set di gara-2 giocata a San Giustino, dove gli umbri si sono imposti per 25 – 20 per poi cedere di schianto nei successivi tre set, dominati dai trentini.
Per San Giustino comunque è stato già un gran risultato arrivare ai play off, raggiunti praticamente da squadra esordiente. Trento ora attende la vincitrice della sfida tra Modena e Monza, ultimo ostacolo per raggiungere la quarta finale scudetto consecutiva.
2. BRE BANCA LANNUTTI CUNEO – 7. MARMI LANZA VERONA
Serie: 3 – 0 (3 – 0; 3 – 2; 3 – 0)
Anche Cuneo chiude la serie per 3 a 0. Una Cuneo che, nonostante il brutto infortunio occorso a Simone Parodi durante l’ultima giornata di regular season (per lui stagione finita, si spera in un ritorno per gli europei di settembre), non ha molti problemi a regolare una Marmi Lanza che non approfitta delle molte assenze della squadra di Giuliani: infatti la Bre, oltre a Parodi, deve rinunciare nella prima gara anche a capitan Wijsmans e questo costringe Giuliani a spostare Mastrangelo in banda, dove non sfigura affatto. La partita più bella è gara-2 dove Verona, dopo essere andata sotto 2 set a 0 riesce a recuperare e portare Cuneo al quinto set; il tie-break è molto equilibrato ma Cuneo riesce ad avere la meglio per 15 – 13.
La squadra di Bruno Bagnoli si rammarica per l’occasione persa e deve dire subito addio ai sogni di gloria. Cuneo attende in semifinale la vincitrice della serie tra Macerata e Treviso: il sogno è di ripetere l’impresa dello scorso anno, quando la Bre Banca Lannutti si laureò per la prima volta campione d’Italia.
3. LUBE BANCA MARCHE MACERATA – 6. SISLEY TREVISO
Serie: 2 – 1 (3 – 0; 3 – 1; 2 – 3)
Una serie che sembrava chiusa dopo le prime 2 partite dominate da Macerata. Ma gli uomini di Berruto non hanno fatto i conti con la grinta e l’orgoglio di una Sisley mai doma e di un Alessandro Fei su livelli stellari che grazie ai 24 punti realizzati in gara-3 rende la serie più viva ed equilibrata che mai.
Nelle prime due gare la Lube domina in lungo e in largo. Savani e Omrcen (al rientro dopo l’infortunio) fanno il bello e cattivo tempo e Treviso non riesce a trovare le giuste contromisure.
Ora si giocherà gara-4 al Palaverde e l’eventuale gara-5 a Macerata: sicuramente la Lube gode ancora di un certo vantaggio, ma la sconfitta al tie-break in gara-3 potrebbe sconbussolare gli equilibri e portare Treviso a una clamorosa rimonta.
La vincitrice affronterà in semifinale Cuneo, con gara-1 prevista per domenica 24 aprile in casa dei campioni d’Italia in carica.
4. ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA – 5. CASA MODENA
Serie: 2 – 2 (3 – 1; 0 – 3; 3 – 2; 0 – 3)
Come da pronostico, la serie tra Monza e Modena si rivela la più equilibrata. Rispettato fino ad oggi il fattore campo, ma l’impressione è che Modena possa compiere l’impresa in quel di Monza, soprattutto alla luce del recupero di Diaz. Al completo Casa Modena potrà sicuramente dire la sua in gara-5 e il nuovo palleggiatore Bruno, preso ad inizio play off per l’infortunio occorso ad Esko, sta sempre più entrando nei meccanismi della squadra guidata da Daniele Bagnoli.
Monza cerca invece un’impresa mai riuscita nella sua storia: la semifinale sarebbe un sogno e sicuramente Gavotto e compagni faranno di tutto per raggiungerlo.
L’appuntamento è per mercoledì 20 aprile alle ore 20,30 al Pala Iper di Monza: chi sarà l’avversario della Itas Diatec Trentino nelle semifinali? Al campo l’ardua sentenza.
Ricordo che gara-4 tra Treviso e Macerata ha visto la vittoria della Sisley per 3 a 1. Quindi, anche in questo caso si dovrà giocare gara 5, giovedì sera a Macerata.
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