da: http://www.sportminoriachi.it/pallavolo/item/volley-donne-torniamo-sulla-final-four-di-champions26-03-2011.html
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SERIE A1
Le sorprese, soprattutto in uno sport come la pallavolo, non sono mai così casuali come si pensa. E una delle più grandi sorprese nel mondo del volley femminile l’abbiamo vissuta lo scorso 19 marzo quando, quella che pareva l’imbattibile armata del Fenerbache, veniva battuta tra le mure amiche dalle connazionali del Gunes, cioè quella che da tutti è considerata come la seconda squadra di Istanbul. Lo scherzetto è stato confezionato da uno dei più grandi allenatori, il giramondo Giovanni Guidetti, un tecnico che non lascia mai niente al caso come si è visto in questa edizione della Champions League: 12 vittorie, 0 sconfitte e un trionfo che dire meritato è dire poco.
Torniamo alla semifinale: il Fenerbache, organizzatore della final four, arrivava all’appuntamento al gran completo e con tutti i favori del pronostico: Osmokrovic e compagne, però, non reggevano alla pressione. Da quello che pareva poter essere un tranquillo 3 – 0 si arrivava così al 2 – 2 e quindi al tie break; ed è qui che le ragazze di Zè Roberto crollano, passando da una vittoria sicura (parziale di 7 – 3) a una sconfitta che ha dell’incredibile per come è arrivata. Il Gunes vola così in finale.
La finale si rivela una formalità: di fronte le azere del Rabita Baku che nulla possono di fronte alla fiducia acquisita nella vittoriosa semifinale dalle ragazze di Guidetti. E’ un 3 – 0 che non ammette repliche con parziali rispettivamente a 13, 20 e 18.
E Pesaro? Sicuramente l’assenza (definitiva) di Hooker (a cui è stato rescisso il contratto) ha pesato molto sulla prova della squadra di Tofoli nella sconfitta in semifinale contro le certo non irresistibili azere del Baku. La Scavolini ha giocato bene solo nel terzo set, dominato dalla prima all’ultima palla, ma non è riuscita a contenere le avversarie negli altri parziali perdendo infine per 3 – 1. E anche la finale di consolazione per il terzo posto non ha regalato soddisfazioni a Ferretti e compagne: come nella partita di sabato, sconfitta per 3 – 1 e terzo posto al Fenerbache. L’Italia quindi abdica dopo aver trionfato nelle ultime sei edizioni della maggior competizione per club al femminile. Sicuramente ci sarà tempo per rifarsi già a partire dall’anno prossimo.
SERIE A-1 – UNA FUGA A 5
E Pesaro? Sicuramente l’assenza (definitiva) di Hooker (a cui è stato rescisso il contratto) ha pesato molto sulla prova della squadra di Tofoli nella sconfitta in semifinale contro le certo non irresistibili azere del Baku. La Scavolini ha giocato bene solo nel terzo set, dominato dalla prima all’ultima palla, ma non è riuscita a contenere le avversarie negli altri parziali perdendo infine per 3 – 1. E anche la finale di consolazione per il terzo posto non ha regalato soddisfazioni a Ferretti e compagne: come nella partita di sabato, sconfitta per 3 – 1 e terzo posto al Fenerbache. L’Italia quindi abdica dopo aver trionfato nelle ultime sei edizioni della maggior competizione per club al femminile. Sicuramente ci sarà tempo per rifarsi già a partire dall’anno prossimo.
SERIE A-1 – UNA FUGA A 5
Le potremmo soprannominare le magnifiche 5: Bergamo, Villa Cortese, Pesaro, Novara e Busto Arsizio, sembrano loro le 5 candidate a giocarsi il titolo di campionesse d’Italia. Mentre per le prime tre il pronostico era scontato, non smettono di sorprendere Novara e Busto, che sembrano ormai solide realtà della stagione in corso. Nell’ultimo turno vincono nettamente Novara (3 – 0 su Conegliano), Villa Cortese (3 – 0 in casa di Catellana Grotte); si conferma capolista Bergamo con un facile 3 – 1 su Pavia, sempre più destinata alla retrocessione in A-2. Busto Arsizio fatica più del previsto ma riesce a battere Modena al tie break; infine, nella sfida salvezza tra Perugia e Piacenza hanno la meglio le Umbre che superano in classifica le Emiliane relegandole al penultimo posto, che significherebbe retrocessione in A-2. Ricordiamo che Pesaro e Urbino non hanno giocato causa impegni europei di entrambe le squadre (complimenti ad Urbino per la finale di Coppa Cev raggiunta).
RISULTATI – 5^ GIORNATA DI RITORNO
RISULTATI – 5^ GIORNATA DI RITORNO
Chateau d'Ax Urbino Volley-Scavolini Pesaro posticipata al 6 Aprile 2011 ore 20:30
Florens Castellana Grotte-MC-Carnaghi Villa Cortese 0 - 3 (20-25, 13-25, 20-25)
Norda Foppapedretti Bergamo-Riso Scotti Pavia 3 - 1 (25-16, 23-25, 25-16, 25-19)
Asystel Volley Novara-Spes Conegliano 3 - 0 (25-19, 25-19, 25-23)
Despar Perugia-Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 3 - 1 (25-22, 25-21, 23-25, 25-21)
Yamamay Busto Arsizio-Liu-Jo Volley Modena 3 - 2 (25-17, 13-25, 22-25, 25-17, 15-12)
CLASSIFICA
Florens Castellana Grotte-MC-Carnaghi Villa Cortese 0 - 3 (20-25, 13-25, 20-25)
Norda Foppapedretti Bergamo-Riso Scotti Pavia 3 - 1 (25-16, 23-25, 25-16, 25-19)
Asystel Volley Novara-Spes Conegliano 3 - 0 (25-19, 25-19, 25-23)
Despar Perugia-Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 3 - 1 (25-22, 25-21, 23-25, 25-21)
Yamamay Busto Arsizio-Liu-Jo Volley Modena 3 - 2 (25-17, 13-25, 22-25, 25-17, 15-12)
CLASSIFICA
Norda Foppapedretti Bergamo 36, MC-Carnaghi Villa Cortese 34, Scavolini Pesaro 32, Asystel Volley Novara 32, Yamamay Busto Arsizio 31, Chateau d'Ax Urbino Volley 25, Spes Conegliano 25, Florens Castellana Grotte 18, Liu-JoVolley Modena 16, Despar Perugia 16, Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 15, Riso Scotti Pavia 5
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