20/08/10

Calciomercato 2010 - La nuova serie A

Che sarebbe stato un calciomercato povero tutti lo potevamo immaginare: la crisi finanziaria, le nuove regole sui conti delle squadre che entreranno in vigore il prossimo anno sono due delle ragioni principali per cui quest'anno il calciomercato delle principali squadre italiane (e in parte europee) non ha regalato molti colpi ad effetto. Certo, ci sono ancora due settimane circa per assestare gli ultimi colpi ma dubito che qualche squadra farà il colpaccio dell'ultimo minuto. 
Oggi si parla molto di un possibile trasferimento di Ibrahimovic al Milan; io dubito che questo possa avvenire, soprattutto perchè il Barça ha una rosa ristretta e non penso si priverà anche dell'attaccante svedese.


Provo ora a scendere nel dettaglio delle principali squadre di Serie A, provando a vedere cosa potrà cambiare negli assetti delle più forti interpreti del nostro campionato.


Partiamo dall'Inter campione di tutto, che fino ad oggi non ha cambiato praticamente niente nella sua struttura. A inizio estate Moratti aveva detto che si doveva fare un sacrificio per risanare i conti: il sacrificio è stato, purtroppo, Mario Balotelli venduto al Manchester City per 28 milioni di Euro (più bonus). Ottime le cessioni di Arnautovic (al Werder Brema per circa 8 milioni) e Quaresma, ceduto al Fenerbache.
L'unico acquisto un po' rilevante fino a oggi è quello di Coutinho, giovane promessa brasiliana che non ha sfigurato nelle amichevoli estive. Oltre a lui sono arrivati Biabiany (FP, Parma), Castellazzi, che farà da secondo a Julio Cesar dopo il ritiro di Toldo e alcuni giovani interessanti come il terzino Faraoni (scuola Lazio) e il forte centrale Ranocchia, che però quest'anno giocherà in prestito al Genoa. 
Naturalmente il cambio più importante l'Inter lo ha avuto in panchina: dopo l'addio di Mourinho è arrivato Rafa Benitez, che avrà il difficile compito di ripete la passata stagione ricca di successi. Il modulo dovrebbe essere più o meno lo stesso e gli interpreti pure. C'è da chiedersi se arriverà un attaccante esterno e un centrocampista: si sono fatti più volte i nomi di Sculli e Kuyt per l'attacco e di Mascherano e Schweinsteiner per la linea mediana. Vedremo se entro il 31 agosto alcuni di questi colpi verranno messi a segno.


Passiamo ora alla Roma vicecampione d'Italia che ha dovuto fare i conti con gli ormai consueti problemi di bilancio. I due acquisti principali sono stati quelli di Simplicio e soprattutto Adriano, l'ex attaccante dell'Inter arrivato a parametro zero dopo una stagione al Flamengo. Toni è stato mandato via, destinazione Genoa.
Quello che manca ai giallorossi è sicuramente un difensore: il sogno era quello di riscattare Burdisso, ma la differenza tra domanda e offerta è ancora troppo alta (circa 5 milioni di differenza). Un difensore arriverà, vedremo se sarà Burdisso o un ripiego dell'ultima ora.
Vedo difficile che la Roma possa ripetere la bellissima stagione passata, soprattutto per l'impegno in Champions League che le toglierà moltissime energie fisiche e psichiche. 


Il Milan non ha fatto grandi manovre di mercato. Berlusconi non vuole più spendere e la squadra è ogni anno più vecchia. Un bel problema per il nuovo mister Allegri che dovrà arrangiarsi con la rosa attuale, almeno che non arrivi un colpo a sorpresa, come quello di Ibrahimovic. Amelia, Papastatopulos, Yepes e Boateng sono i 4 acquisti dei rossoneri: sicuramente non sono questi gli acquisti che fanno fare il salto di qualità. Il colpo più importante potrebbe essere il recupero di Pato, pedina fondamentale per questo Milan.


La Juventus è stata la più attiva sul mercato italiano. Nuovo allenatore, Del Neri, nuovo direttore sportivo, Beppe Marotta e nuovi acquisti in quasi in tutti reparti. In porta è arrivato Storari, che dovrà sostituire Buffon per un buon periodo visto la recente operazione all'ernia di quest'ultimo. In difesa sono arrivati il nazionale Bonucci, che sostituirà Cannavaro (andato a Dubai per finire la carriera) e l'esterno destro Motta, lo scorso anno alla Roma. In mezzo, quattro nuove ali: Pepe, Martinez, Lanzafame e il serbo Krasic arrivato oggi per 15 milioni di Euro. Penso che alla Juve manchi una punta e un forte centrocampista centrale che possa fare gioco: come si è già visto lo scorso anno, non potrà essere Felipe Melo il regista della squadra, ruolo non adatto al brasiliano. 


Interessanti le campagne acquisti di Genoa (presi, tra gli altri, Toni, Veloso, Rafinha, Zuculini e l'ottimo portiere portoghese Eduardo), Napoli (su tutti il colpo Cavani), Lazio, che ha dovuto rinunciare a Kolarov ma è riuscito a mettere a segno un gran colpo con il brasiliano Hernanes e Parma, con un grande acquisto come quello di Giovinco.


Vedremo se da qui a fine agosto qualcuno metterà a segno ancora qualche colpo, ma viste le forze in campo penso che quest'anno lo scudetto possa essere una lotta a tre con Inter super favorita, Roma e Milan a giocarsela per il secondo posto, senza dimenticare il Genoa, che potrebbe essere la grande sorpresa, la Juventus, il Napoli e il Palermo. Da verificare la Fiorentina, che dopo una stagione deludente potrebbe tornare a lottare per un posto in Champions League.

2 commenti:

  1. Con gli acquisti di Krasic e Aquilani sicuramente la Juventus può fare il salto di qualità. Penso che un posto tra le prime 4 non glielo toglierà nessuno, soprattutto se verrà ancora acquistato un terzino sinistro e una punta. Che ne pensate?

    RispondiElimina
  2. speriamo che almeno facciano un calcio decente non senza voglia come l'anno scorso

    RispondiElimina