14/03/11

VOLLEY: EUROPA, CROCE E DELIZIA DELL'ITALIA

Niente derby italiano nella final four che si giocherà a Bolzano tra due settimane. La Bre Banca Lannutti Cuneo compie un'impresa vincendo la gara di ritorno in casa della Dinamo Mosca, ma viene eliminata nel decisivo golden set. 
Dopo la sconfitta per 3 - 1 in quel di Cuneo, i ragazzi di Giuliani erano obbligati a vincere per poter raggiungere Trento (qualificata di diritto alla F4) nella semifinale di Champions League. Cuneo parte fortissimo, vince il primo set per 25 - 22 grazie soprattutto al servizio di Simone Parodi, decisivo con un mezzo ace trasformato in punto da capitan Wijsmans e un ace diretto che decreta la fine del set. Nel secondo parziale si gioca di nuovo punto a punto ma questa volta sono i russi a spuntarla, grazie soprattutto al muro. Il terzo e il quarto set sono invece senza storia: la Bre Banca domina in lungo e in largo e obbliga la Dinamo a giocarsi tutto al golden set.
Ed è un golden set amarissimo per Mastrangelo e compagni: Mosca parte forte, 3 - 0 grazie a Veres e un ace di Kazakov. Lo schiacciatore ungherese sembra inarrestabile e realizza ben 4 dei primi 6 punti dei russi. Cuneo sembra non averne più, mentre la Dinamo è caricata a mille e non sbaglia mai in contrattacco. Si arriva sul 8 - 4 e Dante e compagni amministrano i 4 punti fino alla fine della partita: 15 - 11 il risultato finale. La Dinamo Mosca vola alla Final four, mentre Cuneo dovrà attendere almeno un altro anno per tentare di vincere la sua prima Champions League.

Ecco il tabellino dell'incontro di Mosca:
Dinamo Mosca - Bre Banca Lannutti Cuneo 1-3 (22-25, 25-23, 17-25, 17-25) - Golden set: 15-11 
Dinamo Mosca: Stepanyan (L), Grankin 3, Kazakov 12, Zaytsev, Yakovlev 12, Korneev, Veres 14, Shcherbinin 8, Kruglov 1, Guimaraes Santos Amaral 13, Shestak. Non entrati Bragin. 
Bre Banca Lannutti Cuneo: Wijsmans 16, Volkov 15, Peda, Parodi 17, Nikolov 21, Carletti, Mastrangelo 9, Henno (L), Grbic 1. Non entrati Patriarca, Galic, Fortunato. 
Arbitri: Bajci Peter - Almkvist Hans. 

Note - Spettatori 3000, durata set: 27', 26', 23', 23''. 
Dinamo Mosca: Battute errate 23, Ace 4. 
Bre Banca Lannutti Cuneo: Battute errate 21, Ace 9. 

Gli altri due match dei playoffs 6 sono stati decisi anch'essi al golden set. La squadra polacca del Jastrzebski, guidata da mister secolo Lorenzo Bernardi, dopo aver perso nettamente il match di ritorno con i belgi del Noliko Maaseik si aggiudica il golden set per 17 - 15 e vola in semifinale dove affronterà i padroni di casa dell' Itas Diatec Trentino.
L'altra sfida che vedeva di fronte i russi dello Zenit Kazan e i polacchi del Belchatow, ha visto i russi avere la meglio, anche qui al golden set, vinto dallo Zenit per 15 - 11 dopo che la partita se l'erano aggiudicata i polacchi con il punteggio di 3 - 1. In semifinale sarà derby russo: Zenit Kazan vs Dinamo Mosca.
NOLIKO MAASEIK - JASTRZEBSKI WEGIEL   3 - 0 (2 - 3). GOLDEN SET: 15 - 17
ZENIT KAZAN - SKRA BELCHATOW   1 - 3 (3 - 2). GOLDEN SET: 15 - 11

Sabato 26 marzo si giocheranno al PalaOnda di Bolzano le seguenti gare:
Ore 15: Itas Diatec Trentino - Jastrzebski Wegiel
Ore 18: Zenit Kazan - Dinamo Mosca
La finale è prevista per domenica 27 alle ore 18. L'occasione per Trento di ottenere la sua terza champions league consecutiva è molto ghiotta e sicuramente i trentini faranno di tutto per non farsela sfuggire.


CEV CUP E CHALLENGE CUP MASCHILE: TRIONFO ITALIANO CON TREVISO E MACERATA
E' ancora grande Italia nella pallavolo. Treviso si aggiudica la Cev cup, la seconda competizione europea per importanza nel mondo della pallavolo. Una grande impresa per la squadra di Roberto Piazza che dopo la sconfitta nella finale di andata giocata in casa riesce a ribaltare il tutto nel ritorno in Polonia nella tana del Zaksa Kozle: prima si aggiudica l'incontro con un netto 3 - 1 e poi domina il golden set per 15 - 11 e si porta a casa la coppa Cev. Coppa che resta in Italia, visto che lo scorso anno fu vinta dalla Bre Banca Lannutti Cuneo.
Macerata invece non deve ricorrere al golden set per aggiudicarsi la Challenge Cup. Vittoria sia all'andata (3 - 0 a Macerata) che al ritorno (3 - 2 faticosissimo nel fortino turco di Izmir). Per Berruto è il secondo trionfo europeo con Macerata dopo la coppa Cev conquistata nel 2005. 

Ora tocca a Trento: nel caso in cui la squadra campione del mondo si aggiudicasse la sua terza Champions league consecutiva, l'Italia riuscirebbe a ripetere l'impresa dello scorso anno quando tre squadre italiane si aggiudicarono tutte e tre le competizioni europee.

06/03/11

VOLLEY - IL PUNTO SUI CAMPIONATI E SULLA CHAMPIONS LEAGUE

da: http://www.sportminoriachi.it/pallavolo/item/volley-il-punto-sui-campionati-e-sulla-champions-league.html?category_id=176


CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE - CUNEO SCONFITTA, A MOSCA SERVE L'IMPRESA
La Bre Banca Lannutti Cuneo perde malamente l'andata dei playoff 6 contro la Dinamo Mosca. Finisce 1 - 3 al Pala BreBanca di San Rocco Castagnaretta: risultato giusto per i russi, che al ritorno dovranno riconfermare la vittoria per evitare il golden set. 
Cuneo entra bene in campo e si aggiudica il primo set grazie soprattutto al servizio di capitan Wijsmans che mette a segno ben 3 ace. Dal secondo parziale in poi, però, cambia la musica: la Dinamo inizia a ricevere molto bene e soprattutto difende l'impossibile con Veres e Dante grandi protagonisti; Cuneo perde le sue sicurezze, la ricezione fa acqua e Wijsmans viene martellato in continuazione. I russi si aggiudicano così il secondo e terzo set; i ragazzi di Giuliani abbozzano una reazione nel quarto parziale, ma ancora la ottima ricezione e le grandi percentuali in attacco dell'opposto russo Yakovlev portano l'inerzia dalla parte della Dinamo che si aggiudica set e partita.
Questi i parziali del match:
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - DINAMO MOSCA  1 - 3 (25 - 21; 22 - 25; 22 - 25; 22 - 25)

Questi invece i risultati degli altri due incontri di playoffs 6, giocati martedì e mercoledì scorso: bella vittoria dei russi del Kazan che mettono una serie ipoteca sul passaggio alla final four vincendo a Lodz contro il Belchatow. Complimenti a Lorenzo Bernardi che con i ragazzi del Jastrzebski si aggiudica l'incontro di andata contro i belgi del Maaseik.
PGE SKRA BELCHATOW - ZENIT KAZAN  2 - 3
JASTRZEBSKI WEGIEL - NOLIKO MAASEIK  3 - 2

Ricordiamo infine che le partite di ritorno si giocheranno martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10 marzo. In particolare, Cuneo giocherà giovedì alle ore 17 (ora italiana) in quel di Mosca.


SERIE A-1 MASCHILE - TRENTO SI FERMA DOPO 21 VITTORIE CONSECUTIVE
Proseguo intanto il campionato di serie A-1 maschile. Tra sabato e domenica si sono giocate tutte le partite del 9° turno di ritorno e non sono mancate le sorprese. La più clamorosa arriva da Trento, dove una grande Marmi Lanza Verona, guidata da un ottimo Meoni, fa il colpaccio e interrompe a 21 la striscia di vittorie consecutive dei campioni del mondo in carica. Cuneo vince facile con Castellana Grotte, mentre Macerata deve faticare fino al quinto set per avere la meglio sulla Copra Piacenza. La seconda sorpresa della giornata arriva da Treviso dove Latina, in piena lotta per non retrocedere, ottiene 3 punti insperati e pesantissimi, anche alla luce della contemporanea sconfitta di Castellana Grotte. Vince ancora Modena, facile 3 - 0 su Roma; in chiave play off ottima vittoria di Vibo Valentia, 3 - 1 su San Giustino. Infine, bella ma probabilmente inutile vittoria di Forlì sul campo di una spenta Monza.
Ecco tutti i risultati, la classifica e il prossimo turno:
RISULTATI - 9^ Giornata di ritorno
Copra Morpho Piacenza-Lube Banca Marche Macerata 2 - 3 (23-25, 15-25, 27-25, 25-23, 12-15)
Tonno Callipo Vibo Valentia-RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 3 - 1 (21-25, 25-14, 25-23, 25-23)
Sisley Treviso-Andreoli Latina 0 - 3 (22-25, 20-25, 20-25)
Bre Banca Lannutti Cuneo-BCC-NEP Castellana Grotte 3 - 0 (25-21, 25-19, 25-23)
Casa Modena-M. Roma Volley 3 - 0 (25-23, 25-22, 25-17)
Itas Diatec Trentino-Marmi Lanza Verona 1 - 3 (24-26, 20-25, 25-20, 17-25)
Acqua Paradiso Monza Brianza-Yoga Forlì 2 - 3 (21-25, 21-25, 25-23, 25-21, 7-15).

CLASSIFICA Itas Diatec Trentino 61, Bre Banca Lannutti Cuneo 53, Lube Banca Marche Macerata 46, Sisley Treviso 40, Casa Modena 38, Acqua Paradiso Monza Brianza 35, Marmi Lanza Verona 32, Tonno Callipo Vibo Valentia 29, RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 28, Copra Morpho Piacenza 26, M. Roma Volley 24, Andreoli Latina 23, BCC-NEP Castellana Grotte 18, Yoga Forlì 9.
PROSSIMO TURNO Sabato 12 marzo RPA-LuigiBacchi.it San Giustino-Casa Modena; Domenica 13 marzo Copra Morpho Piacenza-Itas Diatec Trentino; Andreoli Latina-Acqua Paradiso Monza Brianza; Marmi Lanza Verona-Yoga Forlì; BCC-NEP Castellana Grotte-Tonno Callipo Vibo Valentia; Giovedì 17 marzo: Lube Banca Marche Macerata-Bre Banca Lannutti Cuneo; M. Roma Volley-Sisley Treviso.




CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE - PESARO ALLA FINAL FOUR!
Pesaro si conferma grande e nonostante fatichi molto di più rispetto alla gara d'andata, batte ancora le svizzere del Volero Zurigo e accede alla final four di Istanbul. 
Sembrava una formalità per la Scavolini la gara di ritorno, soprattutto dopo il facile 3 - 1 di una settimana prima a Zurigo. Ma così non è stato, un po' la stanchezza delle colibrì e un po' l'ottima partita giocata dalle ragazze svizzere hanno costretto Pesaro al tie break, vinto per 15 - 11 grazie soprattutto a una ritrovata Hooker, in difficoltà nei set centrali. 
Le ragazze di Tofoli quindi volano alla final four di Istanbul dove dovranno affrontare le azere del Rabita Baku. Una sfida che non sembra impossibile: i precedenti in questa stagione sono in perfetta parità, visto che le due squadre si sono già affrontate nel girone di qualificazione. Molto probabilmente la gara più difficile sarà un'eventuale finale da giocare, se i pronostici verranno rispettati, contro le padrone di casa del Fenerbache, società organizzatrice delle final four: una squadra che annovera tra le sue fila veri e propri fenomeni del calibro di Osmokrovic, Skowronska e la centrale tedesca Furst.
Ecco i risultati dei playoff 6 femminili (tra parentesi il risultato dell'andata):
RABITA BAKU - FAKRO MUSZYNA  3 - 0 (3 - 0)
SCAVOLINI PESARO - VOLERO ZURIGO  3 - 2 (3 - 1)
VAKIF GUNES TELEKOM ISTANBUL - ECZACIBASI VITRA ISTANBUL  3 - 2 (3 - 0)

Il 19 e 20 marzo si giocherà la final four in Turchia.


SERIE A-1 FEMMINILE: REGNA ANCORA L'EQUILIBRIO
Grande equilibrio nel massimo campionato di volley femminile. Bergamo è la nuova capolista grazie alla vittoria su l'ex capolista Pesaro: 3 - 1 il risultato finale. Pesaro viene raggiunta al secondo posto da Novara che si conferma con un buon 3 - 1 sulla Riso Scotti Pavia, sempre più fanalino di coda. Vince Villa Cortese, 3 - 1 sul campo della Despar Perugia. Busto Arsizio supera 3 - 1 Piacenza e ritorna al quinto posto grazie alla contemporanea sconfitta della Spes Conegliano sul campo di Urbino. Bella vittoria infine per Castellana Grotte che batte 3 - 1 Modena, conquistando tre punti fondamentali in chiave salvezza.
Ecco tutti i risultati e la classifica:
RISULTATI - 3^ GIORNATA DI RITORNO
Norda Foppapedretti Bergamo-Scavolini Pesaro 3 - 1 (25-21, 19-25, 25-17, 25-17); 
Despar Perugia-MC-Carnaghi Villa Cortese 1 - 3 (21-25, 23-25, 25-22, 19-25); 
Asystel Volley Novara-Riso Scotti Pavia 3 - 1 (23-25, 25-15, 25-13, 25-18); 
Yamamay Busto Arsizio-Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 3 - 1(25-15, 21-25, 25-14, 25-23); 
Chateau d'Ax Urbino Volley-Spes Conegliano 3 - 1 (20-25, 25-15, 25-20, 25-18); 
Florens Castellana Grotte-LIU-JO Volley Modena 3 - 0 (25-23, 25-16, 25-22).
CLASSIFICANorda Foppapedretti Bergamo 30, Scavolini Pesaro 29, Asystel Volley Novara 29, MC-Carnaghi Villa Cortese 28, Yamamay Busto Arsizio 26, Spes Conegliano 25, Chateau d'Ax Urbino Volley 24, Florens Castellana Grotte 18, Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 15, LIU-JO Volley Modena 13, Despar Perugia 11, Riso Scotti Pavia 4.


24/02/11

VOLLEY – V-DAY 2011 A ROMA. RIVOLUZIONE NEL PROSSIMO CAMPIONATO



Come era prevedibile è stato assegnato a Roma il V-day del campionato in corso. Per chi non lo sapesse il V-day, che non è quello di Beppe Grillo, è il volley day, il giorno in cui si assegna lo scudetto della pallavolo maschile su partita secca. Lo scorso anno si giocò a Bologna e fu la Bre Banca Lannutti Cuneo a trionfare.
La finale di quest'anno verrà quindi giocata al PalaEur di Roma, impianto da oltre 12000 posti che ha ospitato tra l'altro la finale del campionato del mondo del 2010. Se ci sarà il tutto esaurito (evento molto probabile) sarà record di pubblico per un evento nazionale dedicato alla pallavolo.
Oltre al V-day, Roma si aggiudica anche le final four di coppa Italia del prossimo campionato, un giusto riconoscimento a una città che ha bisogno di riscoprire la pallavolo, vista anche la candidatura della capitale alle Olimpiadi del 2020: a Roma serve visibilità e la Lega pallavolo sta facendo di tutto per dargliene.

CAMPIONATO 2011-2012, CHE RIVOLUZIONE!
Il consiglio di Lega che si è riunito a Bologna doveva anche decidere il planning per la prossima stagione agonistica. Una vera e propria rivoluzione quella voluta dai presidenti e capitani della serie A-1, causa impegni delle nazionali nella stagione 2011 - 2012: europeo in Austria a settembre, qualificazioni alle olimpiadi a gennaio (ma la data non è ancora stata confermata) e infine le Olimpiadi londinesi.
Visti tutti questi impegni, si sono dovuti fare dei tagli: la regular season sarà sempre uguale, con 13 partite all'andata e altrettante al ritorno. Ciò che cambia sono i play-off: solamente le prime quattro al termine della stagione regolare si qualificano per i play-off e la novità è che le migliori classificate partiranno da +1, cioè avranno una partita di vantaggio sugli avversari e quindi la squadra messa meglio in classifica dovrà vincere solamente 2 partite per qualificarsi alla finale anziché 3. Ci sarà poi il V-day con finale anche per il 3°-4° posto per assegnare l'ultimo posto in champions league e il posto in Cev cup. Le squadre che si classificheranno dal 5° all'8° posto disputeranno un mini play-off e la vincitrice giocherà la Challenge Cup nella stagione 2012 - 2013.
Dovrebbe cambiare anche la formula per la Coppa Italia: le prime 2 della classifica al termine del girone di andata si qualificano direttamente alla final four, le altre 6 squadre si giocano i rimanenti due posti in un mini torneo con la formula ancora da definire. Il mini torneo si dovrebbe giocare durante la World Cup (torneo che qualifica alle Olimpiadi) a gennaio. Ma, se come sembra, la World Cup verrà spostata da gennaio 2012 a maggio 2012, la coppa Italia potrebbe tornare alla sua formula originale. La coppa non dovrebbe più assegnare il posto in Champions League alla squadra vincitrice.
Le decisioni, rivoluzionarie ma dovute, hanno già subito molte critiche, soprattutto da parte del presidente di Modena Giuliano Grani. Grani sostiene che il campionato formulato in questa maniera avantaggi le grandi squadre a discapito delle altre, soprattutto per quanto riguarda la qualificazione ai play-off con solo quattro posti a disposizione; ma purtroppo, come sostiene l'AD della lega pallavolo Magri, la coperta è sempre più corta e qualcosa per ridurre il numero di partite bisognava e bisogna fare.


CAMPIONATO MASCHILE, LA SITUAZIONE DOPO LA SETTIMA DI RITORNO
Prosegue intanto il campionato di serie A-1, con la fuga solitaria di una straordinaria Trento che è giunta alla 20esima vittoria su 20 partite: una marcia inarrestabile quella dell'Itas che potrebbe fare un record straordinario vincendo tutte le partite della regular season.
Nelle altre partite della giornata, grande affermazione di Castellana Grotte che espugna Monza con un secco 3 – 0 e si porta a sole 5 lunghezze dalla salvezza. Una salvezza che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Tra le grandi, vincono Cuneo (3 – 2 faticoso su Vibo Valentia), Macerata su Latina e Treviso su Verona. Si riprende Piacenza che batte facilmente San Giustino, ancora una sconfitta per Forlì nel derby con Modena. Ecco tutti i risultati e la classifica:
7ª Giornata Rit. (20/02/2011)
RISULTATI
Lube Banca Marche Macerata - Andreoli Latina 3 - 1 (25-23, 20-25, 25-18, 25-22)
Casa Modena - Yoga Forlì 3 - 1 (25-16, 25-23, 21-25, 25-17)
Itas Diatec Trentino - M. Roma Volley 3 - 1 (23-25, 25-16, 25-16, 25-21)
Bre Banca Lannutti Cuneo - Tonno Callipo Vibo Valentia 3 - 2 (25-17, 23-25, 26-28, 25-18, 20-18)
Sisley Treviso - Marmi Lanza Verona 3 - 0 (25-23, 25-23, 25-21)
Copra Morpho Piacenza - RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 3 - 0 (25-15, 25-23, 27-25)
Acqua Paradiso Monza Brianza - BCC-NEP Castellana Grotte 0 - 3 (17-25, 16-25, 19-25)


CLASSIFICA
Itas Diatec Trentino 58, Bre Banca Lannutti Cuneo 47, Lube Banca Marche Macerata 44, Sisley Treviso 39, Casa Modena 32, Acqua Paradiso Monza Brianza 31, Marmi Lanza Verona 29, RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 26, Copra Morpho Piacenza 25, M. Roma Volley 24, Tonno Callipo Vibo Valentia 24, Andreoli Latina 20, BCC-NEP Castellana Grotte 15, Yoga Forlì 6.

PROSSIMO TURNO 27/2/2011 Ore: 18.00
Lube Banca Marche Macerata - Casa Modena 02/03/2011 h. 20:30; Andreoli Latina-Itas Diatec Trentino; Yoga Forlì-Tonno Callipo Vibo Valentia; M. Roma Volley-Bre Banca Lannutti Cuneo 26/02/2011 h. 16:00; RPA-LuigiBacchi.it San Giustino-Sisley Treviso 02/03/2011 h. 20:30; BCC-NEP Castellana Grotte-Copra Morpho Piacenza; Marmi Lanza Verona-Acqua Paradiso Monza Brianza



CAMPIONATO FEMMINILE: INIZIA IL GIRONE DI RITORNO
E' iniziato ieri il girone di ritorno del campionato di serie A-1 femminile. Un bel campionato fino a questo momento, molto equilibrio in campo e molte squadre che sembrano poter dar fastidio alle campionesse d'Italia della Scavolini Pesaro. Le colibrì, guidate da Paolino Tofoli, sono in testa alla classifica e ieri si sono affermate vincendo facilmente a Pavia contro la Riso Scotti, fanalino di coda con sola una vittoria in 12 partite. Continua la risalita di Villa Cortese, vittoriosa sul difficilissimo campo di Urbino (1 – 3 il finale). Bergamo ritrova Leo lo Bianco e vince 3 – 1 sulla ex capolista Conegliano. Novara si conferma su alti livelli e strapazza nel posticipo Piacenza: occhio alle ragazze di Caprara, quest'anno potrebbero fare la sorpresa. Vittorie infine per Busto Arsizio (3 – 2 su Castellana) e per Modena nella sfida salvezza con Perugia.

1ª Giornata Rit. (20/02/2011)
RISULTATI
Riso Scotti Pavia - Scavolini Pesaro 0 - 3 (20-25, 19-25, 20-25)
Chateau d'Ax Urbino Volley - MC-Carnaghi Villa Cortese 1 - 3 (19-25, 25-13, 24-26, 24-26)
Norda Foppapedretti Bergamo - Spes Conegliano 3 - 1 (25-21, 25-14, 22-25, 25-18)
Despar Perugia - LIU•JO Volley Modena 0 - 3 (16-25, 15-25, 16-25)
Yamamay Busto Arsizio - Florens Castellana Grotte 3 - 2 (19-25, 25-23, 25-15, 22-25, 15-7)
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza - Asystel Volley Novara 0 - 3 (20-25, 16-25, 20-25)


CLASSIFICA
Scavolini Pesaro 27; Norda Foppapedretti Bergamo 24; Asystel Volley Novara 23; MC-Carnaghi Villa Cortese, Spes Conegliano, Yamamay Busto Arsizio 22; Chateau d'Ax Urbino Volley 21; Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, Florens Castellana Grotte 15; LIU•JO Volley Modena 13; Despar Perugia 8; Riso Scotti Pavia 4.

PROSSIMO TURNO 27/2/2011 Ore: 18.00
MC-Carnaghi Villa Cortese - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza; Asystel Volley Novara - Chateau d'Ax Urbino Volley h. 15:30; Spes Conegliano - Riso Scotti Pavia; LIU•JO Volley Modena - Norda Foppapedretti Bergamo; Florens Castellana Grotte - Despar Perugia 26/02/2011 h. 20:30; Scavolini Pesaro - Yamamay Busto Arsizio h. 20:30


MONDIALI SCI ALPINO - I RISULTATI DELLE ULTIME GARE

Facciamo un breve riepilogo delle ultime tre gare che si sono svolte a Garmisch, in questo bellissimo mondiale: si tratta dello slalom gigante uomini e degli slalom speciale maschile e femminile.
Nel gigante, trionfo meritato per lo statunitense Ted Ligety, dominatore della stagione e che, grazie a una splendida rimonta nella seconda manche, si aggiudica la medaglia d'oro. Alle sue spalle si classifica, un po' a sorpresa il francese Richard; medaglia di bronzo per l'austriaco Schoerghofer. Male gli italiani: il migliore è Manfred Moelgg, solo 17esimo; 20esimo Simoncelli, ancora una volta male nei grandi appuntamenti. Peggio ancora fanno Borsotti (28°) e soprattutto Blardone (30°).

Ecco la classifica finale del gigante maschile:
  1. LIGETY, T. - USA - 2.10.56
  2. RICHARD, C. - FRA - 2.10.64
  3. SCHOERGHOFER, P. - AUT - 2.10.99
  4. SVINDAL, A.L. - NOR - 2.11.05
  5. JANSRUD, K. - NOR - 2.11.29
  6. FANARA, T. - FRA - 2.11.32
  7. JANKA,C. - SVI - 2.11.48
  8. CUCHE,D. - SVI - 2.11.49
  9. DE TESSIERES, G. - 2.11.50
  10. SANDELL,M. - FIN - 2.11.66

Nello slalom speciale femminile nessuna sorpresa e vittoria per la super favorita Marlies Schild. E' una doppietta austriaca grazie a Kathrin Zettel che si classifica seconda dopo una seconda manche a dir poco strepitosa. Terza la svedese Maria Pietilae Holmner. Discreta la prova delle azzurre: Irene Curtoni è 11^, grazie soprattutto a una ottima seconda manche; Manuela Moelgg dimostra che lo slalom le piace sempre di più e si classifica sesta. Per la Gius un disceto 20° posto; caduta invece per la medaglia d'argento del gigante, Federica Brignone.

Ecco la classifica finale dello slalom femminile:
  1. SCHILD, M. - AUT - 1.45.79
  2. ZETTEL, K. - AUT - 1.46.13
  3. PIETILAE-HOLMNER, M. - SVE - 1.46.44
  4. RIESCH, M. - GER - 1.47.13
  5. MAZE, T. - SLO - 1.47.55 
  6. MOELGG, M. - ITA - 1.47.65
  7. POUTIAINEN, T. - FIN - 1.47.65
  8. HANSDOTTER, F. - SVE - 1.47.84
  9. NOENS, N. - FRA - 1.48.18
  10. ZUZULOVA, V. - SVK - 1.48.19

Infine, domenica, si è corsa l'ultima gara, lo slalom speciale maschile. Un'altra soddisfazione per i colori azzurri è arrivata grazie alla medaglia di bronzo conquistata da Manfred Moelgg che porta così a sei le medaglie conquistate dalla squadra italiana: un vero e proprio trionfo.
L'oro va al collo del francese Grange, dominatore di entrambe le manche e sicuramente, al giorno d'oggi, il miglior interprete della disciplina. L'argento va, un po' a sorpresa, al ritrovato svedese Byggmark.
Gli altri azzurri: Deville è ottimo settimo e si conferma sui livelli visti in coppa del mondo. Stefano Gross è 22°; caduta nella seconda manche per Giuliano Razzoli: il campione olimpico non entra mai in gara e purtroppo non riesce a ripetere la prestazione di un anno fa in quel di Vancouver.

Ecco i risultati finali dello slalom speciale maschile:
  1. GRANGE, J.B. - FRA - 1.41.72
  2. BYGGMARK, J. - SVE - 1.42.15
  3. MOELGG, M. - ITA - 1.42.33
  4. MATT, M. - AUT - 1.42.54
  5. COUSINEAU, J. - CAN - 1.42.59
  6. YUASA, N. - GIA - 1.42.68
  7. DEVILLE, C. - ITA - 1.42.78
  8. KOSTELIC, I. - CRO - 1.42.88
  9. PRANGER, M. - AUT - 1.43.03
  10. MYHRER, A. - 1.43.22

21/02/11

MONDIALI SCI ALPINO - GIGANTE DONNE: BRIGNONE, UN ARGENTO CHE VALE ORO

Giovedì 17 è andato in scena il gigante femminile, prima gara delle discipline tecniche in questo mondiale tedesco. Una gara molto bella, combattuta dalla prima all'ultima porta che ha visto trionfare, con pieno merito, la slovena Tina Maze, già argento in super combinata. Ed è stata un'altra gara indimenticabile per i colori azzurri con la 21enne Federica Brignone che si aggiudica un fantastico argento, a soli 9 centesimi dalla Maze. Il trionfo azzurro è totale, visto che la rientrante Denise Karbon si classifica al quarto posto e Manuela Moelgg al sesto: tre atlete nelle prime sei, un risultato esaltante per la nostra nazionale.
Il bronzo va al collo di colei che era considerata la grande favorita, la francese Worley; dopo una prima manche disastrosa, la transalpina mette il turbo nella seconda e recupera ben 16 posizioni agguantando un bronzo che sembrava inarrivabile dopo la prima prova. 
Delusione in casa Germania: le padrone di casa puntavano molto sul gigante con ben tre punte di diamante. La migliore è stata la campionessa olimpica Rebensburg, giunta quinta al traguardo; Maria Riesch cade nella seconda manche (probabilmente non sarebbe arrivata a medaglia) e la Hoelz non disputa la seconda frazione causa problemi fisici. Insomma, un gigante da dimenticare per la squadra tedesca.

Ecco la classifica finale del gigante femminile:
  1. MAZE, T. - SLO - 2.20.54
  2. BRIGNONE, F. - ITA - 2.20.63
  3. WORLEY, T. - FRA - 2.21.02
  4. KARBON, D. - ITA - 2.21.28
  5. REBENSBURG, V. - GER - 2.21.42
  6. MOELGG, M. - ITA - 2.21.43
  7. LINDELL-VIKARBY, J. - SVE - 2.21.55
  8. SCHILD, M. - AUT - 2.21.74
  9. PAERSON, A. - SVE - 2.21.75
  10. BARIOZ, T. - FRA - 2.21.79

15/02/11

MONDIALI SCI ALPINO - SK: SVINDAL SI CONFERMA. MA E' ANCORA GRANDE ITALIA

Ancora soddisfazioni per lo sci italiano. Questa volta la gioia è doppia visto che le medaglie sono due: argento per Innerhofer e bronzo per un rinato Peter Fill. L'oro va al collo, meritatamente, del gigante Svindal che si conferma campione del mondo a due anni dal trionfo in Val D'Isere.
Il dominio del norvegese è stato evidente, e lo si era già capito dal mattino che solo una sua uscita in slalom poteva cambiare il risultato; così non è stato e Svindal si è aggiudicato la gara.
Tornando ai nostri azzurri, non possiamo che tessere le lodi a Innerhofer, vero mattatore di questi mondiali con tre medaglie di tre colori diversi: un vero trionfo per colui che è sempre stato considerato uno dei più grandi talenti della velocità italiana, finalmente esploso dopo tanti alti e bassi. Sicuramente questi mondiali daranno fiducia a Inner, che potrebbe puntare anche alla coppa del mondo generale magari cercando di fare qualche punto anche in gigante e, perchè no, in slalom. Ottima anche la prova del terzo italiano in gara, il giovane Paolo Pangrazzi che ottiene il miglior piazzamento in carriera con un sesto posto, grazie a una bellissima manche di slalom. Un bravo a Peter Fill, un bronzo che vale un oro vista anche la grave situazione famigliare che sta vivendo il 28enne alto atesino. Esce dopo porte in slalom l'ultimo italiano in gara, Dominik Paris.
Per quanto riguarda gli altri favoriti della vigilia, il buon quarto posto fa ben sperare Benny Raich che cercherà una medaglia nelle discipline tecniche. Ivica Kostelic, vincitore di tutte e tre le super combinate della stagione in coppa del mondo, ha deciso di rinunciare alla gara, puntando tutto sul gigante e soprattutto sullo slalom di domenica. Una decisione che ha lasciato qualche dubbio, perchè una medaglia d'oro di Ivica in combinata era qualcosa di più che probabile.

Ecco il risultato finale della super combinata maschile:
  1. SVINDAL, A.L. - NOR - 2.54.51
  2. INNERHOFER, C. - ITA - 2.55.52
  3. FILL, P. - ITA - 2.56.41
  4. RAICH, B. - AUT - 2.56.68
  5. BANK, O. - CEC - 2.56.90
  6. PANGRAZZI, P. - ITA - 2.57.35
  7. MYHRE, L.E. - NOR - 2.57.50
  8. ZRNIC-DIM, N. - CRO - 2.57.71
  9. ROMAR, A. - FIN - 2.58.05
  10. JANSRUD, K. - NOR - 2.58.42

MONDIALI SCI ALPINO, DISCESA DONNE: GOERGL NELLA STORIA

Prima di lei ci erano riuscite solamente due autentiche fenomeni come Anja Paerson e Lindsey Vonn, rispettivamente ad Are nel 2007 e in Val d'Isere nel 2009. La lei in questione è Elisabeth Goergl che, grazie al successo in discesa libera, compie una storica doppietta nelle discipline veloci. 
L'austriaca ha letteralmente dominato le prove veloci di Garmisch: oro in super-g, miglior tempo nella discesa della combinata e infine oro nella discesa libera disputatasi domenica 13 febbraio. Un trionfo per lei e per tutta l'Austria che fino ad oggi ha dominato i mondiali al femminile, lasciando solo i gradini più bassi del podio alle avversarie.
Ancora una volta le due grandi favorite, la Vonn e la Riesch, non riescono a salire sul gradino più alto del podio e si devono accontentare rispettivamente dell'argento e del bronzo. Per l'americana sarà l'unica medaglia vista la decisione di non affrontare le prove tecniche. Per la Riesch, invece, ci saranno ancora due possibilità per raggiungere l'agognato oro, tanto atteso dal pubblico tedesco.
E le italiane? Bene, ma non benissimo. A dire la verità nessuno si aspettava una medaglia dalle velociste italiane: l'assenza per tutta la stagione della velocista più talentuosa, Nadia Fanchini, ha sicuramente tolto alla nazionale una pedina importante se non fondamentale. La migliore è stata Dada Merighetti che si è confermata sui suoi livelli stagionale giungendo al settimo posto. Malino le altre, soprattutto Elena Fanchini (16^), tra le migliori nella parte alta ma incapace di pennellare bene le curve nella parte tecnica. Prove anonime, infine, per Schnarf e Stuffer, giunte al traguardo con il 21esimo e il 27esimo tempo.
Da segnalare ancora una volta la grande prova della giovane Lara Gut, giunta quarta dopo la brutta caduta nello slalom della combinata. Lei dice che ci proverà ancora in gigante, vedremo se la sua tenacia sarà premiata.

Ecco la classifica finale della discesa libera femminile:
  1. GOERGL, E. - AUT - 1.47.25
  2. VONN, L. - USA - 1.47.68
  3. RIESCH, M. - GER - 1.47.84
  4. GUT, L. - SVI - 1.48.18
  5. MAZE, T. - SLO - 1.48.22
  6. MANCUSO, J. - USA - 1.48.30
  7. MERIGHETTI, D. - ITA - 1.48.66
  8. GISIN, D. - SVI - 1.48.70
  9. FISCHBACHER, A. - AUT - 1.48.86
  10. ROSS, L. - USA - 1.48.87