24/02/11

VOLLEY – V-DAY 2011 A ROMA. RIVOLUZIONE NEL PROSSIMO CAMPIONATO



Come era prevedibile è stato assegnato a Roma il V-day del campionato in corso. Per chi non lo sapesse il V-day, che non è quello di Beppe Grillo, è il volley day, il giorno in cui si assegna lo scudetto della pallavolo maschile su partita secca. Lo scorso anno si giocò a Bologna e fu la Bre Banca Lannutti Cuneo a trionfare.
La finale di quest'anno verrà quindi giocata al PalaEur di Roma, impianto da oltre 12000 posti che ha ospitato tra l'altro la finale del campionato del mondo del 2010. Se ci sarà il tutto esaurito (evento molto probabile) sarà record di pubblico per un evento nazionale dedicato alla pallavolo.
Oltre al V-day, Roma si aggiudica anche le final four di coppa Italia del prossimo campionato, un giusto riconoscimento a una città che ha bisogno di riscoprire la pallavolo, vista anche la candidatura della capitale alle Olimpiadi del 2020: a Roma serve visibilità e la Lega pallavolo sta facendo di tutto per dargliene.

CAMPIONATO 2011-2012, CHE RIVOLUZIONE!
Il consiglio di Lega che si è riunito a Bologna doveva anche decidere il planning per la prossima stagione agonistica. Una vera e propria rivoluzione quella voluta dai presidenti e capitani della serie A-1, causa impegni delle nazionali nella stagione 2011 - 2012: europeo in Austria a settembre, qualificazioni alle olimpiadi a gennaio (ma la data non è ancora stata confermata) e infine le Olimpiadi londinesi.
Visti tutti questi impegni, si sono dovuti fare dei tagli: la regular season sarà sempre uguale, con 13 partite all'andata e altrettante al ritorno. Ciò che cambia sono i play-off: solamente le prime quattro al termine della stagione regolare si qualificano per i play-off e la novità è che le migliori classificate partiranno da +1, cioè avranno una partita di vantaggio sugli avversari e quindi la squadra messa meglio in classifica dovrà vincere solamente 2 partite per qualificarsi alla finale anziché 3. Ci sarà poi il V-day con finale anche per il 3°-4° posto per assegnare l'ultimo posto in champions league e il posto in Cev cup. Le squadre che si classificheranno dal 5° all'8° posto disputeranno un mini play-off e la vincitrice giocherà la Challenge Cup nella stagione 2012 - 2013.
Dovrebbe cambiare anche la formula per la Coppa Italia: le prime 2 della classifica al termine del girone di andata si qualificano direttamente alla final four, le altre 6 squadre si giocano i rimanenti due posti in un mini torneo con la formula ancora da definire. Il mini torneo si dovrebbe giocare durante la World Cup (torneo che qualifica alle Olimpiadi) a gennaio. Ma, se come sembra, la World Cup verrà spostata da gennaio 2012 a maggio 2012, la coppa Italia potrebbe tornare alla sua formula originale. La coppa non dovrebbe più assegnare il posto in Champions League alla squadra vincitrice.
Le decisioni, rivoluzionarie ma dovute, hanno già subito molte critiche, soprattutto da parte del presidente di Modena Giuliano Grani. Grani sostiene che il campionato formulato in questa maniera avantaggi le grandi squadre a discapito delle altre, soprattutto per quanto riguarda la qualificazione ai play-off con solo quattro posti a disposizione; ma purtroppo, come sostiene l'AD della lega pallavolo Magri, la coperta è sempre più corta e qualcosa per ridurre il numero di partite bisognava e bisogna fare.


CAMPIONATO MASCHILE, LA SITUAZIONE DOPO LA SETTIMA DI RITORNO
Prosegue intanto il campionato di serie A-1, con la fuga solitaria di una straordinaria Trento che è giunta alla 20esima vittoria su 20 partite: una marcia inarrestabile quella dell'Itas che potrebbe fare un record straordinario vincendo tutte le partite della regular season.
Nelle altre partite della giornata, grande affermazione di Castellana Grotte che espugna Monza con un secco 3 – 0 e si porta a sole 5 lunghezze dalla salvezza. Una salvezza che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Tra le grandi, vincono Cuneo (3 – 2 faticoso su Vibo Valentia), Macerata su Latina e Treviso su Verona. Si riprende Piacenza che batte facilmente San Giustino, ancora una sconfitta per Forlì nel derby con Modena. Ecco tutti i risultati e la classifica:
7ª Giornata Rit. (20/02/2011)
RISULTATI
Lube Banca Marche Macerata - Andreoli Latina 3 - 1 (25-23, 20-25, 25-18, 25-22)
Casa Modena - Yoga Forlì 3 - 1 (25-16, 25-23, 21-25, 25-17)
Itas Diatec Trentino - M. Roma Volley 3 - 1 (23-25, 25-16, 25-16, 25-21)
Bre Banca Lannutti Cuneo - Tonno Callipo Vibo Valentia 3 - 2 (25-17, 23-25, 26-28, 25-18, 20-18)
Sisley Treviso - Marmi Lanza Verona 3 - 0 (25-23, 25-23, 25-21)
Copra Morpho Piacenza - RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 3 - 0 (25-15, 25-23, 27-25)
Acqua Paradiso Monza Brianza - BCC-NEP Castellana Grotte 0 - 3 (17-25, 16-25, 19-25)


CLASSIFICA
Itas Diatec Trentino 58, Bre Banca Lannutti Cuneo 47, Lube Banca Marche Macerata 44, Sisley Treviso 39, Casa Modena 32, Acqua Paradiso Monza Brianza 31, Marmi Lanza Verona 29, RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 26, Copra Morpho Piacenza 25, M. Roma Volley 24, Tonno Callipo Vibo Valentia 24, Andreoli Latina 20, BCC-NEP Castellana Grotte 15, Yoga Forlì 6.

PROSSIMO TURNO 27/2/2011 Ore: 18.00
Lube Banca Marche Macerata - Casa Modena 02/03/2011 h. 20:30; Andreoli Latina-Itas Diatec Trentino; Yoga Forlì-Tonno Callipo Vibo Valentia; M. Roma Volley-Bre Banca Lannutti Cuneo 26/02/2011 h. 16:00; RPA-LuigiBacchi.it San Giustino-Sisley Treviso 02/03/2011 h. 20:30; BCC-NEP Castellana Grotte-Copra Morpho Piacenza; Marmi Lanza Verona-Acqua Paradiso Monza Brianza



CAMPIONATO FEMMINILE: INIZIA IL GIRONE DI RITORNO
E' iniziato ieri il girone di ritorno del campionato di serie A-1 femminile. Un bel campionato fino a questo momento, molto equilibrio in campo e molte squadre che sembrano poter dar fastidio alle campionesse d'Italia della Scavolini Pesaro. Le colibrì, guidate da Paolino Tofoli, sono in testa alla classifica e ieri si sono affermate vincendo facilmente a Pavia contro la Riso Scotti, fanalino di coda con sola una vittoria in 12 partite. Continua la risalita di Villa Cortese, vittoriosa sul difficilissimo campo di Urbino (1 – 3 il finale). Bergamo ritrova Leo lo Bianco e vince 3 – 1 sulla ex capolista Conegliano. Novara si conferma su alti livelli e strapazza nel posticipo Piacenza: occhio alle ragazze di Caprara, quest'anno potrebbero fare la sorpresa. Vittorie infine per Busto Arsizio (3 – 2 su Castellana) e per Modena nella sfida salvezza con Perugia.

1ª Giornata Rit. (20/02/2011)
RISULTATI
Riso Scotti Pavia - Scavolini Pesaro 0 - 3 (20-25, 19-25, 20-25)
Chateau d'Ax Urbino Volley - MC-Carnaghi Villa Cortese 1 - 3 (19-25, 25-13, 24-26, 24-26)
Norda Foppapedretti Bergamo - Spes Conegliano 3 - 1 (25-21, 25-14, 22-25, 25-18)
Despar Perugia - LIU•JO Volley Modena 0 - 3 (16-25, 15-25, 16-25)
Yamamay Busto Arsizio - Florens Castellana Grotte 3 - 2 (19-25, 25-23, 25-15, 22-25, 15-7)
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza - Asystel Volley Novara 0 - 3 (20-25, 16-25, 20-25)


CLASSIFICA
Scavolini Pesaro 27; Norda Foppapedretti Bergamo 24; Asystel Volley Novara 23; MC-Carnaghi Villa Cortese, Spes Conegliano, Yamamay Busto Arsizio 22; Chateau d'Ax Urbino Volley 21; Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, Florens Castellana Grotte 15; LIU•JO Volley Modena 13; Despar Perugia 8; Riso Scotti Pavia 4.

PROSSIMO TURNO 27/2/2011 Ore: 18.00
MC-Carnaghi Villa Cortese - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza; Asystel Volley Novara - Chateau d'Ax Urbino Volley h. 15:30; Spes Conegliano - Riso Scotti Pavia; LIU•JO Volley Modena - Norda Foppapedretti Bergamo; Florens Castellana Grotte - Despar Perugia 26/02/2011 h. 20:30; Scavolini Pesaro - Yamamay Busto Arsizio h. 20:30


MONDIALI SCI ALPINO - I RISULTATI DELLE ULTIME GARE

Facciamo un breve riepilogo delle ultime tre gare che si sono svolte a Garmisch, in questo bellissimo mondiale: si tratta dello slalom gigante uomini e degli slalom speciale maschile e femminile.
Nel gigante, trionfo meritato per lo statunitense Ted Ligety, dominatore della stagione e che, grazie a una splendida rimonta nella seconda manche, si aggiudica la medaglia d'oro. Alle sue spalle si classifica, un po' a sorpresa il francese Richard; medaglia di bronzo per l'austriaco Schoerghofer. Male gli italiani: il migliore è Manfred Moelgg, solo 17esimo; 20esimo Simoncelli, ancora una volta male nei grandi appuntamenti. Peggio ancora fanno Borsotti (28°) e soprattutto Blardone (30°).

Ecco la classifica finale del gigante maschile:
  1. LIGETY, T. - USA - 2.10.56
  2. RICHARD, C. - FRA - 2.10.64
  3. SCHOERGHOFER, P. - AUT - 2.10.99
  4. SVINDAL, A.L. - NOR - 2.11.05
  5. JANSRUD, K. - NOR - 2.11.29
  6. FANARA, T. - FRA - 2.11.32
  7. JANKA,C. - SVI - 2.11.48
  8. CUCHE,D. - SVI - 2.11.49
  9. DE TESSIERES, G. - 2.11.50
  10. SANDELL,M. - FIN - 2.11.66

Nello slalom speciale femminile nessuna sorpresa e vittoria per la super favorita Marlies Schild. E' una doppietta austriaca grazie a Kathrin Zettel che si classifica seconda dopo una seconda manche a dir poco strepitosa. Terza la svedese Maria Pietilae Holmner. Discreta la prova delle azzurre: Irene Curtoni è 11^, grazie soprattutto a una ottima seconda manche; Manuela Moelgg dimostra che lo slalom le piace sempre di più e si classifica sesta. Per la Gius un disceto 20° posto; caduta invece per la medaglia d'argento del gigante, Federica Brignone.

Ecco la classifica finale dello slalom femminile:
  1. SCHILD, M. - AUT - 1.45.79
  2. ZETTEL, K. - AUT - 1.46.13
  3. PIETILAE-HOLMNER, M. - SVE - 1.46.44
  4. RIESCH, M. - GER - 1.47.13
  5. MAZE, T. - SLO - 1.47.55 
  6. MOELGG, M. - ITA - 1.47.65
  7. POUTIAINEN, T. - FIN - 1.47.65
  8. HANSDOTTER, F. - SVE - 1.47.84
  9. NOENS, N. - FRA - 1.48.18
  10. ZUZULOVA, V. - SVK - 1.48.19

Infine, domenica, si è corsa l'ultima gara, lo slalom speciale maschile. Un'altra soddisfazione per i colori azzurri è arrivata grazie alla medaglia di bronzo conquistata da Manfred Moelgg che porta così a sei le medaglie conquistate dalla squadra italiana: un vero e proprio trionfo.
L'oro va al collo del francese Grange, dominatore di entrambe le manche e sicuramente, al giorno d'oggi, il miglior interprete della disciplina. L'argento va, un po' a sorpresa, al ritrovato svedese Byggmark.
Gli altri azzurri: Deville è ottimo settimo e si conferma sui livelli visti in coppa del mondo. Stefano Gross è 22°; caduta nella seconda manche per Giuliano Razzoli: il campione olimpico non entra mai in gara e purtroppo non riesce a ripetere la prestazione di un anno fa in quel di Vancouver.

Ecco i risultati finali dello slalom speciale maschile:
  1. GRANGE, J.B. - FRA - 1.41.72
  2. BYGGMARK, J. - SVE - 1.42.15
  3. MOELGG, M. - ITA - 1.42.33
  4. MATT, M. - AUT - 1.42.54
  5. COUSINEAU, J. - CAN - 1.42.59
  6. YUASA, N. - GIA - 1.42.68
  7. DEVILLE, C. - ITA - 1.42.78
  8. KOSTELIC, I. - CRO - 1.42.88
  9. PRANGER, M. - AUT - 1.43.03
  10. MYHRER, A. - 1.43.22

21/02/11

MONDIALI SCI ALPINO - GIGANTE DONNE: BRIGNONE, UN ARGENTO CHE VALE ORO

Giovedì 17 è andato in scena il gigante femminile, prima gara delle discipline tecniche in questo mondiale tedesco. Una gara molto bella, combattuta dalla prima all'ultima porta che ha visto trionfare, con pieno merito, la slovena Tina Maze, già argento in super combinata. Ed è stata un'altra gara indimenticabile per i colori azzurri con la 21enne Federica Brignone che si aggiudica un fantastico argento, a soli 9 centesimi dalla Maze. Il trionfo azzurro è totale, visto che la rientrante Denise Karbon si classifica al quarto posto e Manuela Moelgg al sesto: tre atlete nelle prime sei, un risultato esaltante per la nostra nazionale.
Il bronzo va al collo di colei che era considerata la grande favorita, la francese Worley; dopo una prima manche disastrosa, la transalpina mette il turbo nella seconda e recupera ben 16 posizioni agguantando un bronzo che sembrava inarrivabile dopo la prima prova. 
Delusione in casa Germania: le padrone di casa puntavano molto sul gigante con ben tre punte di diamante. La migliore è stata la campionessa olimpica Rebensburg, giunta quinta al traguardo; Maria Riesch cade nella seconda manche (probabilmente non sarebbe arrivata a medaglia) e la Hoelz non disputa la seconda frazione causa problemi fisici. Insomma, un gigante da dimenticare per la squadra tedesca.

Ecco la classifica finale del gigante femminile:
  1. MAZE, T. - SLO - 2.20.54
  2. BRIGNONE, F. - ITA - 2.20.63
  3. WORLEY, T. - FRA - 2.21.02
  4. KARBON, D. - ITA - 2.21.28
  5. REBENSBURG, V. - GER - 2.21.42
  6. MOELGG, M. - ITA - 2.21.43
  7. LINDELL-VIKARBY, J. - SVE - 2.21.55
  8. SCHILD, M. - AUT - 2.21.74
  9. PAERSON, A. - SVE - 2.21.75
  10. BARIOZ, T. - FRA - 2.21.79

15/02/11

MONDIALI SCI ALPINO - SK: SVINDAL SI CONFERMA. MA E' ANCORA GRANDE ITALIA

Ancora soddisfazioni per lo sci italiano. Questa volta la gioia è doppia visto che le medaglie sono due: argento per Innerhofer e bronzo per un rinato Peter Fill. L'oro va al collo, meritatamente, del gigante Svindal che si conferma campione del mondo a due anni dal trionfo in Val D'Isere.
Il dominio del norvegese è stato evidente, e lo si era già capito dal mattino che solo una sua uscita in slalom poteva cambiare il risultato; così non è stato e Svindal si è aggiudicato la gara.
Tornando ai nostri azzurri, non possiamo che tessere le lodi a Innerhofer, vero mattatore di questi mondiali con tre medaglie di tre colori diversi: un vero trionfo per colui che è sempre stato considerato uno dei più grandi talenti della velocità italiana, finalmente esploso dopo tanti alti e bassi. Sicuramente questi mondiali daranno fiducia a Inner, che potrebbe puntare anche alla coppa del mondo generale magari cercando di fare qualche punto anche in gigante e, perchè no, in slalom. Ottima anche la prova del terzo italiano in gara, il giovane Paolo Pangrazzi che ottiene il miglior piazzamento in carriera con un sesto posto, grazie a una bellissima manche di slalom. Un bravo a Peter Fill, un bronzo che vale un oro vista anche la grave situazione famigliare che sta vivendo il 28enne alto atesino. Esce dopo porte in slalom l'ultimo italiano in gara, Dominik Paris.
Per quanto riguarda gli altri favoriti della vigilia, il buon quarto posto fa ben sperare Benny Raich che cercherà una medaglia nelle discipline tecniche. Ivica Kostelic, vincitore di tutte e tre le super combinate della stagione in coppa del mondo, ha deciso di rinunciare alla gara, puntando tutto sul gigante e soprattutto sullo slalom di domenica. Una decisione che ha lasciato qualche dubbio, perchè una medaglia d'oro di Ivica in combinata era qualcosa di più che probabile.

Ecco il risultato finale della super combinata maschile:
  1. SVINDAL, A.L. - NOR - 2.54.51
  2. INNERHOFER, C. - ITA - 2.55.52
  3. FILL, P. - ITA - 2.56.41
  4. RAICH, B. - AUT - 2.56.68
  5. BANK, O. - CEC - 2.56.90
  6. PANGRAZZI, P. - ITA - 2.57.35
  7. MYHRE, L.E. - NOR - 2.57.50
  8. ZRNIC-DIM, N. - CRO - 2.57.71
  9. ROMAR, A. - FIN - 2.58.05
  10. JANSRUD, K. - NOR - 2.58.42

MONDIALI SCI ALPINO, DISCESA DONNE: GOERGL NELLA STORIA

Prima di lei ci erano riuscite solamente due autentiche fenomeni come Anja Paerson e Lindsey Vonn, rispettivamente ad Are nel 2007 e in Val d'Isere nel 2009. La lei in questione è Elisabeth Goergl che, grazie al successo in discesa libera, compie una storica doppietta nelle discipline veloci. 
L'austriaca ha letteralmente dominato le prove veloci di Garmisch: oro in super-g, miglior tempo nella discesa della combinata e infine oro nella discesa libera disputatasi domenica 13 febbraio. Un trionfo per lei e per tutta l'Austria che fino ad oggi ha dominato i mondiali al femminile, lasciando solo i gradini più bassi del podio alle avversarie.
Ancora una volta le due grandi favorite, la Vonn e la Riesch, non riescono a salire sul gradino più alto del podio e si devono accontentare rispettivamente dell'argento e del bronzo. Per l'americana sarà l'unica medaglia vista la decisione di non affrontare le prove tecniche. Per la Riesch, invece, ci saranno ancora due possibilità per raggiungere l'agognato oro, tanto atteso dal pubblico tedesco.
E le italiane? Bene, ma non benissimo. A dire la verità nessuno si aspettava una medaglia dalle velociste italiane: l'assenza per tutta la stagione della velocista più talentuosa, Nadia Fanchini, ha sicuramente tolto alla nazionale una pedina importante se non fondamentale. La migliore è stata Dada Merighetti che si è confermata sui suoi livelli stagionale giungendo al settimo posto. Malino le altre, soprattutto Elena Fanchini (16^), tra le migliori nella parte alta ma incapace di pennellare bene le curve nella parte tecnica. Prove anonime, infine, per Schnarf e Stuffer, giunte al traguardo con il 21esimo e il 27esimo tempo.
Da segnalare ancora una volta la grande prova della giovane Lara Gut, giunta quarta dopo la brutta caduta nello slalom della combinata. Lei dice che ci proverà ancora in gigante, vedremo se la sua tenacia sarà premiata.

Ecco la classifica finale della discesa libera femminile:
  1. GOERGL, E. - AUT - 1.47.25
  2. VONN, L. - USA - 1.47.68
  3. RIESCH, M. - GER - 1.47.84
  4. GUT, L. - SVI - 1.48.18
  5. MAZE, T. - SLO - 1.48.22
  6. MANCUSO, J. - USA - 1.48.30
  7. MERIGHETTI, D. - ITA - 1.48.66
  8. GISIN, D. - SVI - 1.48.70
  9. FISCHBACHER, A. - AUT - 1.48.86
  10. ROSS, L. - USA - 1.48.87


MONDIALI SCI ALPINO - DISCESA UOMINI, A SORPRESA SPUNTA GUAY

Gran bella discesa quella disputata sabato sulla Kandahar, la storica pista di Garmisch. Certamente non si è visto il ghiaccio vivo come nella prova di super-g ma, nonostante il terreno meno adatto, il nostro Christof Innerhofer ha ancora dato saggio della sua immensa classe portando a casa una medaglia di bronzo pesantissima. 
La vittoria è andata a sorpresa al canadese Guay, senza risultati in questa stagione che però, nonostante un presunto mal di schiena, ha pennellato divinamente le difficilissime curve della Kandahar e si è lasciato alle spalle niente di meno che il fenomeno svizzero Didier Cuche, grande favorito della vigilia. 
Male l'esperto Walchhofer: l'austriaco, alla sua ultima gara in un mondiale, è giunto solamente settimo.
Delusione per gli altri italiani in gara: Peter Fill, mai in gara, giunge 14esimo; Paris è solo 20esimo, ma sicuramente per lui ci saranno diverse occasioni per rifarsi; deludentissimo invece Werner Hell, 22esimo al traguardo dopo una prova a tratti disastrosa.

Ecco la classifica finale della discesa libera maschile:
  1. GUAY, E. - CAN - 1.58.41
  2. CUCHE, D. - SVI - 1.58.73
  3. INNERHOFER, C. - ITA - 1.59.17
  4. BAUMANN, R. - AUT - 1.59.51
  5. SVINDAL, A.L. - NOR - 1.59.83
  6. SPORN, A. - SLO - 2.00.25
  7. WALCHHOFER, M. - AUT - 2.00.28
  8. CLAREY, J. - FRA - 2.00.35
  9. FEUZ, B. - SVI - 2.00.47
  10. HOFFMANN, A. - SVI - 2.00.48

MONDIALI SCI ALPINO - SK: FENNINGER, E' NATO UN FENOMENO

Venerdì 11 febbraio si è svolta la terza gara del mondiale di Garmisch, la super combinata femminile. Prima di arrivare ai risultati della gara, facciamo un breve escursus spiegando cos'è la super combinata.
Format di gara recente, la super combinata è figlia della combinata classica, quella che si correva su una discesa libera e su due manche di slalom speciale. Oggi, per via anche delle tv e dei tempi sempre più serrati, si è passati alla più snella super combinata che si corre in un unico giorno e vede gli atleti impegnati in una discesa libera al mattino e una sola manche di slalom nel primo pomeriggio.

La combinata di Garmisch è stata molto interessante, anche se alcune delle protagoniste hanno mancato l'appuntamento: una su tutte è l'americana Vonn che, dopo una discesa disastrosa, ha deciso di non correre lo slalom. L'altra favorita, la tedesca Maria Riesch, debilitata da alcune linee di febbre è riuscita a classificarsi solo all'undicesimo posto con conseguente delusione dei tifosi di casa. Peccato anche per la nostra Daniela Merighetti che è uscita in discesa precludendo così concrete speranze di medaglia.
L'oro è andato al collo della giovanissima austriaca Fenninger, autrice di un'ottima prova sia in discesa che in slalom. Vittoria meritata per l'austriaca, anche se probabilmente si sarebbe dovuta accontentare della medaglia d'argento se la svizzera Lara Gut non fosse caduta a poche porte dalla fine quando era nettamente in testa all'ultimo intermedio. Ottimo argento per Tina Maze, imbufalita con gli organizzatori dei mondiali per il probabile 'furto' di cui è stata vittima nel super-g dove si dice che il tempo della slovena registrato all'arrivo fosse più alto di quello che effettivamente era; molto probabile che in questi giorni arrivi un ricorso ufficiale della federazione slovena. Ottimo bronzo per una ritrovata Paerson: la svedese, nonostante gli acciacchi e una stagione alquanto deludente, riesce ancora a dimostrare la sua forza negli appuntamenti che contano. Arriva invece solo il quinto posto per la campionessa del mondo di super-g Goergl, che dopo la discesa comandava con un buon margine sulle altre; purtroppo per lei la prova di slalom è stata fatale.
Discreta la prova delle italiane: purtroppo la caduta in discesa della Merighetti ha precluso le possibilità di medaglia per le nostre che però si sono difese bene soprattutto con Hanna Schnarf, ottava al traguardo e con Elena Curtoni, sedicesima nella classifica finale.

Ecco la classifica finale della super combinata femminile:
  1. FENNINGER, A. - AUT - 2.43.23
  2. MAZE, T. - SLO - 2.43.32
  3. PAERSON, A. - SVE - 2.43.50
  4. GISIN, D. - SVI - 2.43.90
  5. GOERGL, E. - AUT - 2.44.12
  6. FEIERABEND, D. - SVI - 2.44.51
  7. MANCUSO, J. - USA - 2.44.56
  8. SCHNARF, J. - ITA - 2.44.59
  9. FERK, M. - SLO - 2.45.00
  10. SEJERSTED, L.S. - NOR - 2.45.02